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Qual è la differenza tra azzeruolo comune e cotogno?
Sebbene appartengano alla stessa famiglia, l'azzeruolo (Mespilus germanica) produce frutti più piccoli e appiattiti rispetto al cotogno (Cydonia oblonga). La polpa dell'azzeruolo diventa commestibile solo dopo il primo gelo, quando si ammorbidisce e sviluppa un sapore dolce e aromatico, mentre il cotogno si consuma cotto o trasformato in confetture fin dalla maturità estiva. Entrambi sono ornamentali, ma l'azzeruolo ha portamento più compatto.
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Quando si raccolgono i frutti dell'azzeruolo?
La raccolta avviene generalmente tra ottobre e novembre, quando i frutti sono ancora duri e verdi. Tuttavia, per renderli commestibili, devono subire il processo di 'ammuffinamento': vanno lasciati maturare al freddo fino alle prime gelate invernali. Questo periodo permette ai tannini di degradarsi, rendendo la polpa morbida, brunastra e dal gusto gradevole, simile a quello della mela cotta.
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Come si propaga correttamente l'azzeruolo?
La propagazione più efficace avviene tramite seme, che richiede stratificazione fredda per germinare, oppure mediante innesto su portainnesti di biancospino o cotogno per garantire migliori produzioni. È possibile anche la moltiplicazione per talea o margotta, sebbene sia meno comune. L'innesto è preferito dai giardinieri perché accelera l'entrata in produzione e assicura caratteristiche varietali costanti.
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L'azzeruolo necessita di potature specifiche?
L'azzeruolo richiede potature leggere e minime. Si interviene principalmente per eliminare i rami secchi, malati o quelli che crescono verso l'interno della chioma, migliorando l'aerazione. La potatura di formazione va fatta nei primi anni per dare struttura all'albero, mentre quella di produzione si limita a contenere l'ingombro e favorire la fruttificazione sui rami laterali, evitando tagli eccessivi.
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È una pianta adatta al giardino domestico?
Assolutamente sì, grazie alle sue dimensioni contenute (massimo 4 metri) e alla sua rusticità. L'azzeruolo è ideale per piccoli orti o giardini privati, poiché tollera bene il clima mediterraneo e terreni non perfetti. Inoltre, offre un notevole valore ornamentale con fiori bianchi primaverili e frutti caratteristici, attirando anche la fauna selvatica che ne aiuta la dispersione naturale.