Azzeruolo-4

Piante da frutto

Azzeruolo-4

L'azzeruolo è una pianta da frutto che fa parte di una delle famiglie più grandi ed importanti in natura, ovvero delle Rosacee. In ogni caso, spesso sentiamo chiamare questa pianta anche con il nome di “Lazzeruolo”.

di Redazione

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Azzeruolo-4

L'azzeruolo è una pianta da frutto che fa parte di una delle famiglie più grandi ed importanti in natura, ovvero delle Rosacee. In ogni caso, spesso sentiamo chiamare questa pianta anche con il nome di “Lazzeruolo”. Per quanto riguarda la provenienza di questa particolare pianta, non si è fatta ancora totale chiarezza, anche se la maggior parte dei botanici è concorde nell'affermare come l'azzeruolo si sia diffuso, in un primo tempo, all'interno del continente asiatico, ma anche nell'isola di Creta. Sarebbe proprio dall'isola di Creta che questa pianta si è riuscita a sviluppare in tutto il resto della zona mediterranea e anche all'interno del continente europeo. Stiamo parlando di un alberello dalle dimensioni piuttosto modeste, visto che non supera quasi mai i quattro metri di altezza e, tra le altre caratteristiche, presenta anche una chioma estremamente espansa ed un portamento del tutto irregolare. Si tratta di una pianta che, attualmente, è diffusa in Asia Minore, nella fascia meridionale dell'Europa e nel Nord Africa.

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Domande frequenti

  • Qual è il nome scientifico corretto dell'azzeruolo?
    Il nome scientifico corretto dell'azzeruolo è Sorbus aria. Appartiene alla famiglia delle Rosacee, la stessa di mele, pere e ciliegie. È importante non confonderlo con altre specie simili, poiché il suo nome comune varia spesso tra 'azzeruolo', 'lazzaruolo' e talvolta viene erroneamente associato ad altre piante del genere Sorbus. La sua classificazione botanica lo colloca come un albero deciduo tipico delle zone temperate.
  • Dove cresce naturalmente l'azzeruolo?
    L'azzeruolo è originario dell'Asia Minore e dell'isola di Creta, da dove si è diffuso in tutta la fascia mediterranea, nel Nord Africa e in gran parte dell'Europa. Cresce spontaneamente nelle foreste decidue, prediligendo terreni calcarei e ben drenati. La sua capacità di adattarsi a climi variabili ne ha favorito la diffusione storica, rendendolo oggi visibile in molti giardini e aree naturali europee.
  • Quanto può crescere in altezza un azzeruolo?
    Generalmente, l'azzeruolo rimane un alberello di dimensioni modeste, non superando quasi mai i 4-6 metri di altezza, anche se in condizioni ideali può raggiungere fino a 8-10 metri. Presenta una chioma espansa e un portamento irregolare. Questa crescita contenuta lo rende adatto anche per piccoli giardini privati, purché abbia spazio sufficiente per svilupparsi lateralmente senza essere troppo invadente.
  • Come si coltiva l'azzeruolo in giardino?
    Per coltivare l'azzeruolo, posizionalo in pieno sole o mezz'ombra, garantendo un terreno ben drenato e preferibilmente calcareo. La pianta tollera bene la siccità una volta stabilita, quindi evita irrigazioni eccessive. Non richiede potature complesse: elimina solo i rami secchi, malati o quelli che crescono verso l'interno della chioma per mantenere la forma aperta e favorire la circolazione dell'aria.
  • Quando fiorisce e produce frutti l'azzeruolo?
    La fioritura avviene in tarda primavera, generalmente tra maggio e giugno, producendo ombrelle di fiori bianchi poco appariscenti ma profumati. I frutti maturano in estate-autunno; sono piccole drupe commestibili, anche se spesso considerate di scarso valore gastronomico rispetto ad altre specie di Sorbus. Vengono talvolta utilizzati per marmellate o liquori, ma la pianta è coltivata principalmente per il suo interesse ornamentale e storico.

Scheda Tecnica

Sorbus aria

Nome scientificoSorbus aria
FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlberello deciduo
OrigineAsia Minore, Creta, diffuso in Europa e Nord Africa
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, calcareo, anche povero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
AltezzaFino a 4-8 metri
ConcimazioneLeggera, preferibilmente organica in autunno/inverno
PotaturaLeggera, dopo la fioritura per eliminare rami secchi o rovinati
MoltiplicazioneSeme (stratificazione necessaria) o innesto
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, ticchiolatura
Difficoltà di coltivazioneMedia

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