Il melo cotogno in cucina

Piante da frutto

Il melo cotogno in cucina

Il cotogno è un albero da frutto che ha avuto origine all'interno della zona dell'Asia Minore, senza dimenticare anche l'area caucasica. Al giorno d'oggi, possiamo trovare le principali coltivazioni di questo albero all'interno della parte occidentale del Mediterraneo, ma anche in Cina. Una pianta piuttosto diffusa nel continente europeo che, però, non è riuscita a far breccia all'interno della penisola italiana.

di Redazione

Il melo cotogno in cucina

Il cotogno è un albero da frutto che ha avuto origine all'interno della zona dell'Asia Minore, senza dimenticare anche l'area caucasica. Al giorno d'oggi, possiamo trovare le principali coltivazioni di questo albero all'interno della parte occidentale del Mediterraneo, ma anche in Cina. Una pianta piuttosto diffusa nel continente europeo che, però, non è riuscita a far breccia all'interno della penisola italiana. In Italia, infatti, ormai dagli anni Sessanta è in corso una netta contrazione della produzione di mele cotogne, tant'è che, al giorno d'oggi, possiamo trovare un numero davvero estremamente ridotto di coltivazioni. In ogni caso, il cotogno è un albero da frutto che fa parte della grande famiglia delle Rosacee, allo stesso modo del melo e del pero. Possiamo anche notare come questo particolare albero da frutto abbia ben due sottospecie, ovvero le maliformi e le piriformi,che si distinguono in relazione alla forma che caratterizza il frutto. E necessario sottolineare come le maliformi siano la specie maggiormente diffusa ed apprezzata sul mercato.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di cotogno disponibili?
    Esistono due sottospecie principali distinte dalla forma del frutto: le maliformi, che hanno frutti simili alle mele e sono le più diffuse e apprezzate sul mercato, e le piriforme, dal tipico aspetto a pera. Entrambe appartengono alla famiglia delle Rosacee e condividono le stesse esigenze colturali, ma la scelta dipende prevalentemente dalle preferenze personali per la forma del frutto o dall'uso culinario specifico.
  • Perché il consumo di cotogno è diminuito in Italia?
    Dagli anni Sessanta si registra una netta contrazione della produzione e del consumo di mele cotogne in Italia. Questo declino è dovuto principalmente ai cambiamenti nelle abitudini alimentari, alla minore disponibilità di orti domestici tradizionali e alla concorrenza di frutta più dolce e pronta all'uso. Nonostante sia diffuso in Europa e Asia Minore, il cotogno ha faticato a mantenere la sua popolarità nella penisola rispetto ad altre pomacee.
  • Come si utilizza il cotogno in cucina?
    Il cotogno è quasi sempre cotto prima del consumo perché crudo risulta molto duro, acido e tannico. È eccellente per preparare confetture, gelatine, liquori, marmellate e composte. La polpa cotta diventa profumata e rosata, ideale per accompagnare formaggi stagionati, carni arrosto o dolci. Richiede una cottura prolungata per ammorbidirsi e sviluppare il suo caratteristico aroma intenso e gradevole.
  • Dove cresce naturalmente il melo cotogno?
    L'origine del cotogno risale all'Asia Minore e all'area caucasica. Oggi le coltivazioni principali si trovano nella parte occidentale del Mediterraneo e in Cina. È una pianta piuttosto diffusa in tutto il continente europeo, adattandosi bene ai climi temperati. In Italia, sebbene non sia più ampiamente coltivata commercialmente, può ancora essere trovata in giardini privati o aree rurali isolate.

Scheda Tecnica

Cydonia oblonga

Nome scientificoCydonia oblonga
FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineAsia Minore e area caucasica
EsposizioneSoleggiata
TerrenoFresco, drenato, profondo
IrrigazioneRegolare, soprattutto in estate
FiorituraPrimavera (maggio)
Altezza3-5 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaLeggera, per rinnovamento e forma
MoltiplicazionePropaggine, innesto o seme
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, ticchiolatura
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche