Piante da frutto

Kaki

Il kaki, che viene chiamato anche con il nome di Diospiro, è una pianta da frutto che può vantare un'origine orientale, visto che proviene dalla Cina, senza dimenticare che si è pian piano diffusa in tutti i paesi confinanti, come ad esempio il Giappone e la Corea.

di Redazione

Kaki

Il kaki, che viene chiamato anche con il nome di Diospiro, è una pianta da frutto che può vantare un'origine orientale, visto che proviene dalla Cina, senza dimenticare che si è pian piano diffusa in tutti i paesi confinanti, come ad esempio il Giappone e la Corea. Stiamo parlando di una pianta da frutto che presenta una resistenza piuttosto limitata nei confronti del freddo, anche se riesce a sopportare temperature che scendono anche di quindici gradi sotto il livello dello zero termico. Ad ogni modo, stiamo parlando di una pianta da frutto che si dimostra sempre molto sensibile, come molte altre specie, nei confronti delle gelate tardive. Inoltre, per tutte le coltivazioni di kaki, una delle principali regole è quella di evitare le zone particolarmente ventose, per il semplice fatto che, in loro presenza, i rami di questa pianta tendono scoscendere con il carico dei frutti. In ogni caso, il kaki predilige quei terreni particolarmente sciolti e caratterizzati da un ottimo drenaggio: queste sono le condizioni ideali per uno sviluppo ottimale.

Il frutto di kaki

Inutile negarlo, anche se l'albero è molto bello è facile da impiantare, il kaki si distingue per l'eccezionale dolcezza e bontà del suo frutto. In ogni caso bisogna seguire alcune accortezze per la manutenzione della pianta, originaria dell'Asia e portata in Europa nel settecento. La potatura ad esempio: la pianta appena interrata va spuntata circa sessanta centimetri al di sopra dell'innesto; dopo il primo e il secondo anno di vegetazione si asportano i rami laterali, lasciando quelli in alto e con angolatura verso l'esterno. In seguito si esegue una potatura all'anno per eliminare i rami malati o secchi e diradare quelli che invece hanno fruttificato. Le piante, poi, devono essere particolarmente protette negli inverni dei primi tre-cinque anni di vita.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima che il kaki può sopportare?
    Il kaki mostra una resistenza limitata al freddo rispetto ad altri alberi da frutto, ma riesce a tollerare temperature fino a -15°C. Tuttavia, è fondamentale proteggere le giovani piante durante i primi tre-cinque anni di vita, specialmente nelle stagioni invernali più rigide. Inoltre, la pianta è estremamente sensibile alle gelate tardive primaverili, che possono danneggiare fiori e germogli freschi, compromettendo il raccolto. Per questo motivo, la scelta della posizione è cruciale.
  • Come deve essere il terreno ideale per piantare un kaki?
    Il kaki predilige terreni sciolti e caratterizzati da un eccellente drenaggio. Questi tipi di suolo permettono allo sviluppo radicale di avvenire in modo ottimale, evitando problemi legati ai ristagni idrici che potrebbero causare marciumi. Evita terreni pesanti e compatti che trattengono l'acqua. Una corretta preparazione del terreno prima dell'impianto garantisce una crescita vigorosa e sana della pianta, facilitando l'assorbimento di nutrienti e acqua.
  • Perché è importante posizionare il kaki lontano dai venti forti?
    I rami del kaki tendono a scoscersi o spezzarsi facilmente quando caricati dal peso dei frutti maturi. L'esposizione a venti forti aumenta significativamente questo rischio meccanico, portando alla rottura dei rami e alla caduta prematura del frutto. Per tutelare l'integrità strutturale dell'albero e garantire un buon raccolto, è essenziale scegliere una zona riparata o creare barriere frangivento naturali intorno alla pianta.
  • Quali sono le operazioni fondamentali di potatura per il kaki?
    La potatura inizia spuntando la pianta a circa 60 cm dall'innesto al momento dell'impianto. Nei primi due anni, si eliminano i rami laterali, lasciando crescere solo quelli superiori con angolatura esterna per formare una struttura aperta. Successivamente, si effettua una potatura annuale leggera per rimuovere i rami secchi, malati o quelli che hanno già fruttificato, favorendo la ventilazione e la luce sui nuovi getti.

Scheda Tecnica

Diospyros kaki

Nome scientificoDiospyros kaki
FamigliaEbenacee
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineCina, diffuso in Giappone e Corea
EsposizioneSoleggiata, riparata dal vento
TerrenoSciolti, ben drenati
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaVariabile, fino a 8-10 metri
ConcimazioneNecessaria per sostenere la fruttificazione
PotaturaSpuntatura iniziale, eliminazione rami laterali, sfoltimento annuale
MoltiplicazioneInnesto (comune), semina (meno frequente)
Malattie e parassitiSusceptible a gelate tardive, attacchi di insetti vari
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione giovanile e posizione riparata)

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