Risposta : Kaki

Piante da frutto

Risposta : Kaki

Il kaki, che viene chiamato in molti casi anche con il termine di Diospiro, è una pianta da frutto che proviene dall'Estremo Oriente e , in particolare dalla Cina, nazione dalla quale si è man mano diffusa nei vicini paesi, come ad esempio Corea e Giappone. Il kaki è un albero da frutto che vanta un'introduzione piuttosto tardiva in Italia, visto che è arrivato solamente alla fine dell'Ottocento.

di Redazione

Risposta : Kaki

Il kaki, che viene chiamato in molti casi anche con il termine di Diospiro, è una pianta da frutto che proviene dall'Estremo Oriente e , in particolare dalla Cina, nazione dalla quale si è man mano diffusa nei vicini paesi, come ad esempio Corea e Giappone. Il kaki è un albero da frutto che vanta un'introduzione piuttosto tardiva in Italia, visto che è arrivato solamente alla fine dell'Ottocento. Ciò, però, non ha rappresentato un ostacolo alla grande diffusione del kaki, le cui coltivazioni si sono concentrate, in particolar modo all'interno delle seguenti regioni, ovvero Sicilia, Veneto e Marche. In ogni caso, la produzione dei kaki ha conosciuto una grandissima riduzione nel momento in cui ha fatto la sua comparsa la mosca, che si è praticamente abbattuta sui tre milioni di tonnellate che venivano prodotti ogni anno fino a quel momento, limitandoli alle cinquanta mila tonnellate che si raccolgono al giorno d'oggi. Il kaki presenta anche diversi limiti che riguardano le condizioni climatiche: infatti, non dobbiamo dimenticare come si tratti di una pianta da frutto che presenta un livello di resistenza piuttosto basso per quanto riguarda il freddo e le basse temperature invernali.

Caratteristiche dell'albero di kaki

L'albero di kaki può raggiungere l'altezza di circa dodici metri, ha una chioma globosa e le sue foglie hanno una forma ovale con la pagina superiore molto lucida. L'albero di kaki produce dei grossi frutti di colore arancione che possono essere consumati appena raccolti. Il kaki ha un elevato valore biologico, infatti la sua polpa è molto ricca di zuccheri e contiene molte vitamine e proteine. L'albero di kaki per crescere non ha bisogno di particolari cure e preferisce dei terreni freschi e profondi e che non siano troppo umidi o troppo calcarei. Si adatta perfettamente sia al clima caldo che a climi più freddi anche se nei luoghi in cui il clima è più rigido le piante giovani soffrono maggiormente, per questo motivo è opportuno difenderle ricoprendole di paglia così da garantirne la crescita.

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Domande frequenti

  • Quali sono le regioni italiane principali per la coltivazione del kaki?
    Le coltivazioni di kaki in Italia si concentrano principalmente in Sicilia, Veneto e Marche. Queste aree offrono le condizioni climatiche e pedologiche ideali per questa pianta originaria dell'Estremo Oriente, che ha trovato in queste zone un habitat favorevole nonostante l'introduzione tardiva avvenuta solo alla fine dell'Ottocento.
  • Come proteggere il kaki dal freddo invernale?
    Il kaki ha una bassa resistenza al freddo, specialmente nelle fasi giovanili. Nelle zone dal clima più rigido, è fondamentale proteggere le piante giovani coprendole con paglia o materiali isolanti durante l'inverno. Gli alberi adulti tollerano meglio il freddo, ma le gelate tardive primaverili possono danneggiare fiori e germogli, richiedendo attenzione nella scelta del microclima.
  • Che tipo di terreno preferisce il kaki?
    Il kaki predilige terreni freschi, profondi e ben drenati. Non ama i substrati eccessivamente umidi, poiché ciò favorisce marciumi radicali, né quelli troppo calcarei. Un suolo ricco di sostanza organica e con buona permeabilità garantisce una crescita ottimale e una produzione abbondante, evitando stress idrici o carenze nutrizionali legate alla chimica del suolo.
  • Perché la produzione di kaki è diminuita drasticamente?
    La produzione italiana di kaki è crollata da tre milioni a cinquantamila tonnellate annue a causa dell'arrivo della mosca della frutta (Rhagoletis sinica). Questo parassita ha devastato le colture, rendendo difficile commercializzare il frutto fresco. La lotta integrata e l'uso di reti antinsetto sono oggi essenziali per recuperare parte della produzione perduta e garantire frutti sani.
  • Quali sono le caratteristiche nutrizionali del frutto di kaki?
    Il kaki è un frutto ad alto valore biologico, ricco di zuccheri naturali che ne garantiscono il gusto dolce. Contiene inoltre numerose vitamine, tra cui vitamina A e C, e proteine. La polpa morbida e succosa lo rende ideale per il consumo fresco subito dopo la raccolta, offrendo benefici energetici e antiossidanti importanti per la salute.

Scheda Tecnica

Diospyros kaki

Nome scientificoDiospyros kaki
FamigliaEbenacee
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineCina (Estremo Oriente)
EsposizioneSoleggiata, riparata dal freddo intenso
Temperatura minimaBassa resistenza al gelo, necessita protezione giovani piante
TerrenoFresco, profondo, non troppo umido né calcareo
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
AltezzaFino a 12 metri
ConcimazioneNon richieste cure particolari, terreno fertile preferibile
PotaturaLeggera, per formare la chioma e rimuovere rami secchi
MoltiplicazioneInnesto sulla specie selvatica (Diospyros lotus)
Malattie e parassitiMosca della frutta (Rhagoletis sinica), funghi fogliari
Difficoltà di coltivazioneMedia, sensibile a gelate tardive e ristagni

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