Storia del giuggiolo

Piante da frutto

Storia del giuggiolo

Il giuggiolo è una pianta da frutto che si caratterizza per il fatto di far parte della famiglia delle Rhamnacee. In ogni caso, è un albero da frutto che è originario del continente asiatico, in luoghi in cui è ancora molto coltivato.

di Redazione

Storia del giuggiolo

Il giuggiolo è una pianta da frutto che si caratterizza per il fatto di far parte della famiglia delle Rhamnacee. In ogni caso, è un albero da frutto che è originario del continente asiatico, in luoghi in cui è ancora molto coltivato. Nella penisola italiana possiamo trovare diverse coltivazioni di giuggiolo, anche per via del fatto che è conosciuto fin dal tempo degli antichi Romani. Il giuggiolo è un albero da frutto caratterizzato da un'altezza compresa tra sei e sette metri. In ogni caso, il giuggiolo presenta dei fiori caratterizzati da un tipico colore verdastro, mentre i frutti somigliano sempre di più a delle grosse olive. Ad ogni modo, stiamo parlando di una pianta che, tra le differenti caratteristiche, ha anche quella di sapersi adattare ottimamente ad ogni tipologie di terreno in cui viene inserita. Stiamo parlando di una pianta che ha anche la capacità di resistere ottimamente a delle situazioni di forti aridità, per merito di un apparato radicale che riesce a svilupparsi molto in profondità.

Come prendersi cura del giuggiolo

Arbusto anche di grande altezza, il nome viene da subito accostato ai suoi frutti, le famose giuggiole. Famose in realtà per il proverbio "andare in brodo di giuggiole" (derivante dall'effettiva bontà del liquore ricavato dalla pianta) mentre i frutti in sé non sono molto conosciuti anche se meriterebbero più attenzione. Le giuggiole assomigliano a delle olive di colore scuro, dapprima poco dolci con la maturazione aumenta la loro zuccherosità. Anche in Italia è frutto poco rinomato sebbene la Giuggiola dei Colli Euganei sia inserita nell'Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali. Questi frutti hanno qualità anche di origine medica: contengono infatti sostanze preziose come sali minerali e vitamina C e, grazie alle loro proprietà lenitive ed antinfiammatorie.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali del frutto del giuggiolo?
    Le giuggiole somigliano a delle olive di colore scuro e hanno una forma allungata. All'inizio della maturazione il sapore è poco dolce, ma man mano che il frutto matura aumenta notevolmente la sua zuccherinità. Sono frutti ricchi di sali minerali e vitamina C, dotati di proprietà lenitive e antinfiammatorie. Nonostante siano poco conosciuti nel grande pubblico, alcune varietà locali, come la Giuggiola dei Colli Euganei, sono riconosciute come prodotti agroalimentari tradizionali italiani.
  • Come si coltiva il giuggiolo rispetto al terreno e all'acqua?
    Il giuggiolo è una pianta estremamente adattabile che cresce bene in quasi qualsiasi tipo di terreno, purché ben drenato. La sua caratteristica principale è la forte resistenza alla siccità: possiede un apparato radicale profondo che gli permette di assorbire acqua dagli strati più bassi del suolo. Di conseguenza, richiede irrigazioni moderate e può sopportare lunghi periodi di aridità senza soffrire eccessivamente, rendendolo ideale per giardini a bassa manutenzione.
  • Di quanto cresce in altezza un albero di giuggiolo?
    Il giuggiolo è un albero da frutto che può raggiungere un'altezza compresa tra i sei e i sette metri. Tuttavia, può essere allevato anche come arbusto di grandi dimensioni tramite potature di contenimento. La sua struttura robusta e la capacità di adattarsi a diversi ambienti lo rendono una pianta ornamentale e produttiva facile da gestire, sia in orto che in giardino, mantenendo comunque una presenza scenica notevole grazie alla sua chioma espansa.
  • Qual è l'origine storica del giuggiolo in Italia?
    Originario del continente asiatico, dove è ancora molto coltivato, il giuggiolo è presente nella penisola italiana sin dai tempi degli antichi Romani. Questa lunga storia ne ha facilitato l'acclimatazione e la diffusione nelle regioni centrali e meridionali. Oggi esistono coltivazioni diffuse, soprattutto in aree dove il clima favorisce la maturazione dei frutti. La tradizione culinaria locale ha valorizzato il frutto, arrivando a creare preparazioni come il famoso 'brodo di giuggiole', un liquore tradizionale.

Scheda Tecnica

Ziziphus jujuba

Nome scientificoZiziphus jujuba
FamigliaRhamnacee
Tipo di piantaAlbero da frutto / Arbusto
OrigineAsia
EsposizionePieno sole
TerrenoAdattabile, ben drenato
IrrigazioneModerata, resistente alla siccità
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza6-7 metri
ConcimazioneMinerale organica in primavera
PotaturaLeggera, dopo la raccolta
MoltiplicazioneSeme, margotta, innesto
Malattie e parassitiResistente, occasionalmente afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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