Cos'è il lampone

Piccoli frutti

Cos'è il lampone

Il lampone è un frutto abbastanza delicato, che però non sopporta troppo il calore. La pianta del lampone fa parte invece della famiglia delle Rosacee, le cui origini si possono tranquillamente assegnare all’Europa continentale, oltre che ad alcune aree dell’Asia minore.

di Redazione

Cos'è il lampone

Il lampone è un frutto abbastanza delicato, che però non sopporta troppo il calore. La pianta del lampone fa parte invece della famiglia delle Rosacee, le cui origini si possono tranquillamente assegnare all’Europa continentale, oltre che ad alcune aree dell’Asia minore. L’arbusto del lampone, per quanto riguarda il suo primo anno di vita, sviluppa dei caratteristici fusti, molto semplici ed eretti, che hanno la particolarità di diventare, al raggiungimento del secondo anno di vita, arcuati e ramificati. Le caratteristiche della pianta del lampone non finiscono ovviamente qui, dato che può vantare anche delle foglie con una colorazione differente: verdi nella parte più alta, bianco-tormentose nella parte inferiore. I fiori, invece, hanno una colorazione bianca abbastanza omogenea, anche se sono molto piccoli e spuntano solamente quando la pianta compie il secondo anno di età. L’arbusto del lampone si caratterizza per essere coltivato in diverse aree del mediterraneo, grazie anche ad un clima piuttosto favorevole. In Italia, tuttavia, non si registrano grandissimi lamponeti: i pochi esempi ci arrivano dal Piemonte e dal Trentino.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare il lampone?
    Il momento ideale per la messa a dimora del lampone è l'autunno, tra ottobre e novembre, oppure la fine dell'inverno, prima della ripresa vegetativa. Il terreno deve essere preparato con cura, garantendo un buon drenaggio poiché la pianta teme i ristagni idrici. Piantare in questi periodi permette alle radici di stabilizzarsi prima delle ondate di caldo estivo o del freddo intenso, assicurando una crescita vigorosa e una produzione abbondante già dalla stagione successiva.
  • Come si pota correttamente il lampone?
    La potatura dipende dal tipo di cultivar. Nelle varietà unifere (che producono un solo raccolto a fine estate), si tagliano alla base tutti i fusti che hanno fruttificato nell'anno precedente, lasciando solo i nuovi getti nati dall'apparato radicale. Nelle varietà bifere (che danno frutti due volte l'anno), si eliminano solo i culmi vecchi dopo il primo raccolto primaverile, accorciando leggermente le punte dei nuovi germogli per favorire la fruttificazione autunnale. Una potatura corretta mantiene la pianta sana e produttiva.
  • Quanto spesso va irrigato il lampone?
    Il lampone richiede annaffiature regolari, soprattutto durante il periodo di fioritura e allegagione dei frutti, poiché ha un apparato radicale superficiale e sensibile alla siccità. Tuttavia, è fondamentale evitare il ristagno idrico nel terreno, che potrebbe causare marcescenza radicale. Si consiglia di irrigare quando lo strato superficiale del suolo appare asciutto, preferibilmente al mattino presto o alla sera per ridurre l'evaporazione. L'uso di pacciamatura aiuta a mantenere l'umidità costante e a tenere fresche le radici.
  • In quali zone d'Italia è consigliabile coltivare il lampone?
    Sebbene il lampone sia adattabile, trova condizioni ottimali nelle zone collinari e montane del Nord Italia, come Piemonte e Trentino-Alto Adige, dove le estati non sono eccessivamente calde. Il frutto è delicato e soffre il caldo intenso e l'umidità elevata tipiche delle regioni meridionali, che favoriscono malattie fungine. Nelle aree più calde del Sud, la coltivazione richiede ombreggiamento naturale o artificiale e sistemi di irrigazione efficienti per mitigare lo stress termico della pianta.
  • Quali sono i principali parassiti che attaccano il lampone?
    I nemici principali del lampone includono afidi, che succhiano la linfa deformando le foglie, e il ragnetto rosso, attivo specialmente in climi secchi e caldi. Tra le patologie crittogamiche, l'oidio (mal bianco) e la ruggine possono colpire fogliame e germogli. È importante prevenire questi problemi con buone pratiche colturali: garantire una buona circolazione dell'aria tra i cespugli, evitare eccessi di azoto e rimuovere tempestivamente le parti vegetali malate o infestate per limitare la diffusione.

Scheda Tecnica

Rubus idaeus

Nome scientificoRubus idaeus
FamigliaRosacee
Tipo di piantaArbusto
OrigineEuropa continentale, Asia minore
EsposizionePieno sole/semiombra
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraSecondo anno di vita
Altezza1-2 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaEliminare i culmi fruttiferi dopo la raccolta
MoltiplicazionePolloni, talee, divisione dei cespi
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche