Proprietà benefiche della fragola

Piccoli frutti

Proprietà benefiche della fragola

In particolar modo, i romani gradivano il profumo intenso emanato dalla fragola e, per questo motivo, decisero di chiamarla fragrans.

di Redazione

Proprietà benefiche della fragola

Le fragole sono dei frutti che provengono perlopiù dalle Americhe (del Sud e del Nord principalmente), ma anche da alcune zone alpine dell’Europa. Le fragole erano molto conosciute e diffuse già al tempo degli antichi romani, dato che ci sono giunte numerose testimonianze che erano molto apprezzate. In particolar modo, i romani gradivano il profumo intenso emanato dalla fragola e, per questo motivo, decisero di chiamarla fragrans. Le fragole venivano consumate, a quei tempi, durante il periodo delle festività che si svolgevano per ricordare il mito di Adone. La leggenda narra che, una volta che Adone morì, Venere pianse delle lacrime speciali, che al solo contatto con il terreno si trasformavano in tanti piccoli cuoricino, nientemeno che delle piccole fragole. Le fragole che venivano coltivate fino al diciottesimo secolo, erano di origine europea e nordamericana: solamente dopo, si venne a creare un ibrido con specie che arrivavano anche dal Sudamerica, da cui hanno poi avuto origine tutte le varietà che vengono al giorno d’oggi coltivate. Attualmente, la produzione di fragole è stata stimata intorno ai 2,5 milioni di tonnellate.

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Domande frequenti

  • Qual è l'origine scientifica e storica della fragola moderna?
    La fragola coltivata oggi deriva da un ibrido creato nel XVIII secolo incrociando specie europee e nordamericane con quelle sudamericane. Prima di questo evento, si coltivavano varietà locali di origine europea e nordamericana. Il nome scientifico Fragaria deriva dal latino 'fragrans', scelto dai Romani per il suo intenso profumo, come testimoniato dalle fonti storiche e legato anche al mito di Venere e Adone.
  • Come si diffondevano le fragole nell'antichità?
    Già al tempo degli antichi Romani, le fragole erano note e apprezzate, specialmente per il loro aroma forte. Erano consumate durante le feste dedicate al mito di Adone, dove si credeva che le lacrime di Venere si trasformassero in questi frutti. Questa tradizione antica ha preceduto di secoli la creazione delle moderne varietà ibride, mantenendo comunque una presenza diffusa nelle culture mediterranee ed europee pre-industriali.
  • Quali sono le principali aree di produzione attuale?
    Attualmente, la produzione mondiale di fragole è stimata intorno alle 2,5 milioni di tonnellate annue. Sebbene le origini botaniche siano legate alle Americhe (Nord e Sud) e ad alcune zone alpine europee, la coltivazione si è diffusa globalmente grazie agli ibridi moderni. L'Italia, pur non essendo il maggior produttore globale, mantiene una significativa produzione locale, soprattutto nelle regioni centrali e meridionali, valorizzando le varietà autoctone e quelle ibride.
  • Perché le fragole antiche erano diverse da quelle attuali?
    Le fragole coltivate fino al XVIII secolo erano specie distinte, originarie rispettivamente dell'Europa e del Nord America. Non possedevano le caratteristiche dimensionali e gustative delle fragole odierne. Solo dopo l'incrocio casuale o intenzionale con la Fragaria chiloensis (dal Cile, Sud America) e la Fragaria virginiana (dal Nord America) nacque la Fragaria × ananassa, che riunisce le migliori qualità delle progenitrici, diventando la base di tutte le varietà commerciali attuali.

Scheda Tecnica

Fragaria × ananassa

Nome scientificoFragaria × ananassa
FamigliaRosacee
Tipo di piantaErba perenne
OrigineIbrido moderno (Americhe/Europa)
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, drenante, leggermente acido
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza15-30 cm
ConcimazioneOrganica prima della messa a dimora
PotaturaEliminare stoloni e foglie secche
MoltiplicazioneStoloni, divisione dei cespi
Malattie e parassitiBotrite, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia

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