Piccoli frutti

Raccolta e utilizzo delle bacche di lampone

Il lampone appartiene alla categoria di piante delle Rosacee e le sue radici appartengono all’Europa continentale ed alcune zone dell’Asia minore.

di Redazione

Raccolta e utilizzo delle bacche di lampone

Il lampone appartiene alla categoria di piante delle Rosacee e le sue radici appartengono all’Europa continentale ed alcune zone dell’Asia minore. Stiamo parlando di un arbusto che, durante il primo anno di vita, può vantare dei fusti abbastanza semplici ed anche eretti, che possono diventare arcuati e ramificati nel momento in cui raggiungono il secondo anno di età. Il lampone ha delle caratteristiche foglie verdi, nella parte superiore della pianta, mentre diventano bianco-tormentose nella parte inferiore. I fiori sono invece bianchi, abbastanza piccoli e si intravedono solamente a partire dal secondo anno di età. La pianta di lampone può raggiungere facilmente i due metri di altezza e i suoi frutti sono di un color rosa intenso, poco pelosi, costituiti da tante piccole drupe unite tra di loro. Il lampone comincia ad essere coltivato in luoghi del mediterraneo, che possono vantare anche un clima favorevole, a partire dal XVI secolo, in Italia ed in Grecia, per poi diffondersi nel mondo.

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Domande frequenti

  • Come cambia l'aspetto del lampone nei primi anni di vita?
    Nel primo anno, il lampone sviluppa fusti semplici ed eretti. È solo al secondo anno che questi steli diventano arcuati e iniziano a ramificarsi, producendo contemporaneamente i fiori bianchi, piccoli e discreti. Questa transizione morfologica è fondamentale per distinguere i nuovi getti da quelli vecchi, facilitando la gestione colturale.
  • Quali sono le caratteristiche distintive delle foglie e dei fiori?
    Le foglie del lampone presentano una bipartizione cromatica: la superficie superiore è verde, mentre quella inferiore risulta bianco-tomentosa. I fiori, che compaiono a partire dal secondo anno, sono di colore bianco, di dimensioni ridotte e spesso poco appariscenti, nascosti tra il fogliame ma essenziali per la formazione del frutto.
  • Com'è strutturato fisicamente il frutto di lampone?
    Il frutto del lampone è una drupa composta, visibile grazie al suo intenso colore rosa. È costituito dall'unione di numerose piccole drupeole, conferendogli una texture caratteristica. La superficie è generalmente poco pelosa rispetto ad altre specie del genere Rubus, rendendolo gradevole al tatto e facile da raccogliere manualmente.
  • Da dove origina botanicamente il lampone?
    Botanicamente, il lampone trae origine dalle regioni dell'Europa continentale e da alcune aree dell'Asia Minore. Queste zone rappresentano il suo areale naturale di diffusione prima che venisse introdotto e coltivato altrove, diventando oggi una pianta diffusa globalmente grazie alla sua adattabilità e ai frutti apprezzati.
  • Quando e dove il lampone ha iniziato la sua coltivazione storica?
    La coltivazione documentata del lampone nel Mediterraneo, inclusa l'Italia e la Grecia, risale al XVI secolo. Da queste prime aree di adattamento climatico favorevole, la pianta si è successivamente diffusa in tutto il mondo, consolidandosi come coltura importante per la produzione di piccoli frutti nelle zone temperate.

Scheda Tecnica

Rubus idaeus

Nome scientificoRubus idaeus
FamigliaRosacee
Tipo di piantaArbusto
OrigineEuropa continentale e Asia Minore
FiorituraSecondo anno di età
AltezzaFino a 2 metri

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