Ribes nero-5

Piccoli frutti

Ribes nero-5

Il Ribes Nero è una pianta che nasce spontaneamente in tutto il vecchio continente settentrionale e centrale e, in particolar modo, nelle zone alpine. In particolar modo , il terreno pietroso è l’ideale per permettere al ribes nero di svilupparsi. In commercio possiamo trovare i frutti, che sono, in pratica, delle bacche polpose, ma è presenta anche il macerato glicemico, che è molto pregiato e si ricava dalle gemme, oltre che la tintura madre, che invece viene ricavata dalle foglie e dai pezz

di Redazione

Ribes nero-5

Il Ribes Nero è una pianta che nasce spontaneamente in tutto il vecchio continente settentrionale e centrale e, in particolar modo, nelle zone alpine. In particolar modo , il terreno pietroso è l’ideale per permettere al ribes nero di svilupparsi. In commercio possiamo trovare i frutti, che sono, in pratica, delle bacche polpose, ma è presenta anche il macerato glicemico, che è molto pregiato e si ricava dalle gemme, oltre che la tintura madre, che invece viene ricavata dalle foglie e dai pezzi di corteccia che vengono triturati. Il ribes nero può vantare un gran numero di proprietà: stato infatti riconosciuto come un ottimo antiallergico, antiinfiammatorio, antireumatico, diuretico e antidolorifico. Il ribes nero viene utilizzato per dar manforte a determinate terapie che combattono l’asma bronchiale, l’orticaria, la cefalea da pollinosi, le affezioni che colpiscono naso ed occhi e molto altro ancora. Il ribes nero può essere molto di aiuto anche per quanto riguarda l’attenuazione delle couperose.

Struttura del ribes nero

Le foglie del ribes nero sono piane e grandi con tre o cinque lobi. La pagina inferiore emana un caratteristico odore tipico della pianta, ed i fiori, che appaiono nel periodo primaverile sono pentameri, dal colore verde-biancastro. Il ribes nero è una pianta che non richiede delle grandi quantità di acqua, infatti spesso bastano le piogge a donare il giusto apporto di acqua alla pianta che ne usufruisce durante i periodi di siccità. Periodicamente devono essere effettuate delle potature che permettono una migliore crescita del ribes nero e sviluppano nuove gemme fruttifere. La potatura deve essere eseguita con forbici o cesoie ben affilate così da non ferire la pianta. Il ribes nero si differenzia da quello rosso sia il sapore e sia per la destinazione dei frutti.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali del ribes nero?
    Il ribes nero è riconosciuto per le sue spiccate proprietà antiallergiche, antiinfiammatorie, antireumatiche, diuretiche e antidolorifiche. Viene comunemente utilizzato come supporto terapeutico naturale per attenuare i sintomi dell'asma bronchiale, dell'orticaria e delle cefalee legate alla pollinosi. Inoltre, aiuta a gestire le affezioni che colpiscono naso e occhi e contribuisce all'attenuazione visiva della couperose, grazie al suo ricco contenuto di antociani e vitamina C.
  • Come si coltivano le gemme di ribes nero per il macerato?
    Per ottenere il pregiato macerato glicemico, è necessario raccogliere le gemme del ribes nero nel momento ottimale, solitamente quando iniziano ad ingrossarsi ma prima della completa apertura. Le gemme vanno fatte macerare in alcol a 90° per alcune settimane, filtrando poi il liquido. Questo preparato erboristico sfrutta i principi attivi contenuti nelle gemme fresche ed è considerato un rimedio prezioso per il benessere generale e la disintossicazione.
  • Quale terreno è ideale per lo sviluppo del ribes nero?
    Il ribes nero si sviluppa ottimamente in terreni freschi, profondi e ben drenanti. Secondo la descrizione fornita, il terreno pietroso è particolarmente indicato perché permette un corretto sviluppo radicale evitando il ristagno idrico. La pianta tollera bene anche i terreni argillosi, purché non eccessivamente compatti. È fondamentale garantire un buon drenaggio, poiché il ribes nero teme i suoli pesanti e zuppi d'acqua che potrebbero causare marciumi radicali.
  • Quando e come effettuare la potatura del ribes nero?
    La potatura del ribes nero va eseguita periodicamente, preferibilmente nel periodo invernale o all'inizio della primavera, utilizzando forbici o cesoie ben affilate per evitare di danneggiare i tessuti vegetali. L'obiettivo principale è rimuovere i rami vecchi e legnosi (quelli con più di tre anni) per stimolare la produzione di nuovi getti fertili. Una corretta potatura assicura una migliore crescita complessiva della pianta e favorisce uno sviluppo abbondante di nuove gemme fruttifere.
  • Quali parti della pianta si utilizzano per le preparazioni erboristiche?
    Diverse parti del ribes nero sono impiegate in ambito erboristico. I frutti sono consumati freschi o trasformati. Le gemme vengono utilizzate per produrre il macerato glicemico. Le foglie e i pezzi di corteccia triturati servono invece per preparare la tintura madre. Ogni parte offre profili fitochimici diversi, permettendo di sfruttare la pianta per molteplici scopi salutistici, dalla cura delle vie respiratorie al sostegno renale.

Scheda Tecnica

Ribes nigrum

Nome scientificoRibes nigrum
FamigliaGrossulariacee
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineEuropa settentrionale e centrale, zone alpine
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
TerrenoFresco, drenante, preferibilmente pietroso o argilloso-calcareo
IrrigazioneModerata, tollerante alla siccità dopo l'attecchimento
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
Altezza1-2 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaInvernale, per rinnovare i rami produttivi
MoltiplicazioneBarbatelle, margotte o talee legnose
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, antracnosi, ruggine
Difficoltà di coltivazioneFacile

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