Uva spina-7

Piccoli frutti

Uva spina-7

L’uva spina è una delle piante da frutto, probabilmente, meno conosciute: rientra nella famiglia delle Sassifragacee e al genere Ribes.

di Redazione

Uva spina-7

L’uva spina è una delle piante da frutto, probabilmente, meno conosciute: rientra nella famiglia delle Sassifragacee e al genere Ribes. L’uva spina è, più che altro, di un cespuglio di bassa taglia, che non supera i 70 centimetri, ma che ha un portamento eretto, mentre le radici sono in superficie e i rami spinescenti. Le foglie sono caratterizzate dall’avere diversi lobi, con un colore verde chiaro, mentre la fioritura avviene durante la stagione primaverile, anche se in un secondo tempo in confronto a ribes nero e rosso. Il più importante coltivatore di uva spina è senza dubbio rappresentato dagli Stati Uniti, mentre coltivazioni minori si possono trovare nei paesi dell’Europa del nord; in Italia, invece, l’uva spina si può trovare solamente all’interno di alcuni giardini, non potendo contare sulla presenza di vere e proprie coltivazioni. L’uva spina è una pianta da frutto che si sviluppa particolarmente bene all’interno di quei luoghi caratterizzati da un clima particolarmente freddo e rigido, con delle estati che non superano mai certe temperature.

Conosciamo insieme l'uva spina

E' il frutto della pianta "Ribes grussularia". Simile agli altri arbusti da ribes, ha diversi soprannomi: "uva crispa, uva dei frati, uva marina, uva spinella o uva selvaggia". Il sapore dei frutti è aromatico, dolciastro e un po' acidulo; un sapore particolare che può non piacere a tutti, molto comune nel Nord Europa (ma è presente in tutto il Vecchio Continente) dove la pianta è molto diffusa e da dove ebbe origine la sua coltivazione dato che già nel 1700 in Inghilterra era molto comune. Ha qualità medicinali poiché, grazie alle vitamine e polifenoli che contiene, ha potenzialità diuretiche, disintossicanti e antiossidanti. In Italia non è facilmente reperibile l’uva spina e normalmente si trova in zone cespugliose vicino a boschi, e zone di altura.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare l'uva spina?
    Il momento ideale per mettere a dimora l'uva spina è il tardo autunno, dopo la caduta delle foglie, oppure la fine dell'inizio, quando il terreno non è più gelato. Questo permette alla pianta di stabilire le radici prima della ripresa vegetativa primaverile. Evita di piantarla d'estate, specialmente nelle regioni calde, poiché lo stress termico potrebbe compromettere l'attecchimento. Assicurati che il terreno sia stato preparato in anticipo, lavorandolo in profondità e arricchendolo con materia organica per garantire un buon sviluppo iniziale.
  • Come si pota correttamente l'uva spina?
    La potatura va eseguita prevalentemente in inverno, sui rami a riposo. L'obiettivo è mantenere la pianta aperta e ben areata per prevenire malattie fungine. Elimina i rami legnosi e vecchi (quelli con corteccia scura e ruvida), lasciando solo i getti giovani e vigorosi. Taglia anche i rametti laterali corti sui rami principali per favorire la produzione di frutti. Non esagerare con i tagli: l'uva spina produce sui rami di uno e due anni. Una leggera potatura estiva può servire per eliminare i succhioni basali.
  • Perché la mia uva spina è attaccata dal mal bianco?
    Il mal bianco (oidio) è una malattia crittogamica favorita da umidità elevata e scarsa circolazione dell'aria. Si manifesta con una polvere bianca sulle foglie e sui frutti. Per prevenirlo, assicurati che la pianta riceva abbastanza luce solare e aria. Evita eccessi di azoto nei concimi, che favoriscono tessuti teneri e suscettibili. In caso di attacco, rimuovi subito le parti colpite e utilizza prodotti specifici a base di zolfo o bicarbonato di potassio, intervenendo tempestivamente per evitare che la malattia si diffonda ad altre piante vicine.
  • Quando e come si raccolgono i frutti?
    La raccolta avviene generalmente da giugno ad agosto, a seconda della varietà e del clima. I frutti sono pronti quando assumono il colore definitivo della varietà (verde, giallo, rosso o viola) e diventano leggermente morbidi al tatto. Raccolga manualmente, facendo attenzione alle spine della pianta e dei frutti stessi. È meglio raccogliere a giorni alterni, poiché i frutti non maturano tutti contemporaneamente. Consumali freschi, conservandoli in frigorifero per pochi giorni, oppure trasformali in marmellate, liquori o dolci, dato che il loro sapore acidulo-aromatico si sposa bene con lo zucchero.

Scheda Tecnica

Ribes uva-crispa

Nome scientificoRibes uva-crispa
FamigliaSassifragacee
Tipo di piantaCespuglio di bassa taglia
OrigineNord Europa / Vecchio Continente
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera (successiva a ribes rosso/nero)
AltezzaMax 70 cm
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaInvernale, eliminando rami vecchi
MoltiplicazionePropaggini, talee o divisione dei cespi
Malattie e parassitiMal bianco, afidi, tignola dell'uva spina
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede clima fresco)

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