pomodoro coltivazione-7

Pomodoro

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La coltivazione adatta e le cure necessarie alla produzione dei pomodori.

di Redazione

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Il pomodoro è il re incontrastato di qualsiasi orto in quanto nessuno potrebbe farne a meno a causa del suo intensissimo e particolare sapore e per via del suo utilizzo nei più svariati settori dell’ambito culinario. I pomodori più coltivati sono generalmente il tondino e il San Marzano che necessitano un clima caldo-temperato. Le piante di pomodoro necessitano di una coltivazione su un tipo di terreno ben lavorato e drenato ma possono sopportare sia eccessi di acidità che di basicità. Il terreno va concimato con il letame secondo una quantità precisa e adatta alle esigenze del particolare raccolto ma anche tramite una concimazione di fosforo e potassio in cui il primo componente deve essere il doppio del secondo. Le irrigazioni dei pomodori sono molto particolari in quanto devono essere più abbondanti durante la fioritura ma devono essere ridotte nella fase di maturazione dei frutti in quanto un eccessivo apporto idrico potrebbe provocare la scottatura e la spaccatura dei frutti che poi si riprodurranno per seme.

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Domande frequenti

  • Quali sono le varietà di pomodoro più comuni e adatte al clima?
    Le varietà più diffuse e coltivate sono il pomodoro tondino e il San Marzano. Entrambe queste tipologie richiedono un clima caldo-temperato per svilupparsi correttamente e produrre frutti di qualità. La scelta della varietà dovrebbe quindi tenere conto delle condizioni climatiche locali, privilegiando cultivar adattate alle temperature medie-alte tipiche della stagione vegetativa.
  • Come preparare e concimare il terreno per la coltivazione del pomodoro?
    Il terreno deve essere ben lavorato e dotato di un buon drenaggio. È fondamentale apportare letame come base organica. Per la concimazione minerale, è necessario bilanciare fosforo e potassio rispettando un rapporto specifico: la quantità di fosforo deve essere esattamente il doppio rispetto a quella di potassio. Questa pianta mostra inoltre una buona tolleranza verso terreni con livelli di acidità o basicità variabili.
  • Qual è la corretta gestione dell'irrigazione durante le diverse fasi di crescita?
    L'approccio all'acqua cambia drasticamente in base allo stadio fenologico. Durante la fase di fioritura, le irrigazioni devono essere abbondanti per sostenere lo sviluppo dei fiori e dei primi frutti. Al contrario, quando i frutti entrano nella fase di maturazione, l'apporto idrico deve essere ridotto. Un'eccessiva presenza di acqua in questa fase critica può causare gravi danni estetici e qualitativi ai frutti.
  • Cosa provoca la scottatura e la spaccatura dei pomodori?
    La scottatura e la spaccatura dei frutti sono spesso conseguenze dirette di una gestione errata dell'acqua,specificamente un eccessivo apporto idrico durante la fase di maturazione. Quando le radici assorbono troppa acqua improvvisamente, la pressione interna aumenta rapidamente, causando la rottura della pelle del frutto. Questo fenomeno compromette la commerciabilità e la conservazione del pomodoro.
  • Come si riproduce il pomodoro dopo la raccolta?
    Il pomodoro si riproduce principalmente attraverso i semi contenuti nei frutti maturi. Una volta raccolti i semi dai pomodori sani e maturi, questi possono essere essiccati e conservati per la semina della stagione successiva. Tuttavia, bisogna prestare attenzione: se la pianta ha subito stress idrici (come quelli che causano spaccature), i semi potrebbero ereditare caratteristiche di vulnerabilità o variabilità genetica non desiderata.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanacee
Tipo di piantaOrtaggio annuale
OrigineAmerica meridionale
EsposizioneSoleggiata
TerrenoBen lavorato, drenato, tollerante pH
IrrigazioneAbbondante in fioritura, ridotta in maturazione
ConcimazioneLetame, Fosforo (doppio), Potassio
MoltiplicazionePer seme
Difficoltà di coltivazioneMedia

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