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Quali sono i sintomi principali delle malattie fogliari del pomodoro?
Le malattie fogliari del pomodoro presentano sintomi distintivi. La ruggine causa macchie sulle foglie, portando alla loro caduta e lasciando i frutti esposti al sole con macchie nere. La muffa grigia provoca macchie gravi, secchezza e caduta fogliare. La peronospora attacca sia foglie che frutti con macchie e muffa. La septoriosi genera ampie macchie marroni e fa cadere le foglie più vecchie. L'eccesso di azoto, invece, causa arricciamento e scurimento delle foglie.
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Come si cura il Verticillium nel pomodoro?
Il fungo Verticillium compromette l'assorbimento di acqua e nutrienti, causando l'appassimento della chioma e delle foglie. Non esiste una cura chimica diretta efficace una volta contratta l'infezione. Le strategie principali includono la rotazione delle colture per evitare di piantare pomodori nella stessa zona per anni, l'allontanamento immediato delle piante colpite per prevenire la diffusione, e il miglioramento del drenaggio del terreno per ridurre lo stress radicale.
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Cosa fare in caso di eccesso di azoto nelle foglie?
Un eccesso di azoto si manifesta con foglie che si arricciano e scuriscono. Per correggere questa situazione, è fondamentale controllare attentamente la dose dei fertilizzanti utilizzati, riducendo o sospendendo quelli ad alto contenuto azotale. Assicurati che il terreno abbia un buon drenaggio per lavare via i sali in eccesso. In futuro, opta per concimi bilanciati o più ricchi di potassio e fosforo, favorendo uno sviluppo vegetativo equilibrato senza stimoli eccessivi.
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Come prevenire la diffusione delle malattie fungine nel pomodoro?
La prevenzione è chiave contro funghi come peronospora e septoriosi. Migliora la circolazione dell'aria intorno alle piante potando le foglie inferiori e mantenendo distanze adeguate. Asporta tempestivamente tutte le parti vegetali malate o secche per eliminare focolai infettivi. Ruota spesso le colture, evitando di piantare pomodori o altre Solanacee nello stesso appezzamento per almeno tre anni. Infine, evita di bagnare le foglie durante l'irrigazione per ridurre l'umidità ambientale favorevole ai funghi.