Solanacee

Usi del peperone

Squisito in tantissime diverse preparazioni, il peperone ha l’unico difetto di essere poco digeribile

di Redazione

Usi del peperone

Il peperone (nome latino: Capsicum annum) è un ortaggio della vasta famiglia delle Solanacee. Le sue origini si rintracciano nel Sudamerica (per la precisione in Brasile): comparve nel Vecchio Continente solo a metà del 1500. Si presenta come un arbusto dalle foglie verdi e lucenti, con fiori bianchi, singoli. Il frutto, una bacca carnosa e cava, è la parte edibile: è verde all’inizio, poi diventa gialla o rossa con l’avanzare della maturazione. In commercio troviamo numerose varietà di peperone, sia dolci che piccanti, di forme differenti; le dolci vengono generalmente consumate fresche, mentre le piccanti essiccate o come condimento. Il peperone contiene parecchia vitamina C e vitamina A (le varietà piccanti contengono più vitamine rispetto a quelle dolci). Inoltre è poco calorico (essendo costituito per oltre il 90% d’acqua) e quindi consigliato nelle diete dimagranti. In cucina è un ortaggio che può essere preparato sia crudo (nelle insalate, in pinzimonio), sia in piatti come la peperonata, sia ancora arrostito, ripieno, fritto. A causa delle sostanze indigeste contenute nella buccia, è bene sbucciarlo, soprattutto se si hanno problemi di digestione.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali usi culinari del peperone?
    Il peperone è estremamente versatile in cucina. Può essere consumato fresco, ad esempio in insalate o come contorno in pinzimonio. È inoltre perfetto per cotture varie: può essere preparato alla piastra, arrostito, fritto o utilizzato per realizzare piatti classici come la peperonata. Un altro metodo diffuso è quello di riempirlo con carne, riso o formaggi prima della cottura. La sua struttura cava permette di assorbire bene i sapori degli abbinamenti, rendendolo adatto sia a piatti freddi che caldi.
  • Perché il peperone viene spesso sbucciato dopo la cottura?
    La buccia del peperone contiene sostanze che risultano poco digeribili per molti soggetti. Dopo averlo cotto, specialmente se arrostito o lessato, la pelle tende a staccarsi facilmente. Rimuoverla migliora significativamente la texture del piatto, rendendolo più morbido e gradevole al palato, e facilita notevolmente la digestione. Questo accorgimento è particolarmente raccomandato per chi soffre di disturbi gastrointestinali o ha uno stomaco sensibile alle fibre dure.
  • Quali sono le proprietà nutrizionali del peperone?
    Il peperone è un ortaggio molto salutare, caratterizzato da un basso contenuto calorico grazie alla sua elevata percentuale di acqua (oltre il 90%). È ricco di vitamine essenziali, in particolare vitamina C e vitamina A. Le varietà piccanti presentano concentrazioni vitaminiche superiori rispetto a quelle dolci. Grazie a queste caratteristiche, è un alimento ideale per chi segue diete dimagranti, poiché apporta nutrienti importanti senza apportare eccessive calorie alla dieta quotidiana.
  • Come cambia il colore del peperone durante la maturazione?
    Il colore del peperone varia in base allo stadio di maturazione del frutto. Inizialmente, quando appena raccolto o immaturo, il peperone si presenta di colore verde. Man mano che prosegue la maturazione sulla pianta, il frutto matura chimicamente e fisicamente, cambiando tonalità verso il giallo o il rosso. Questa trasformazione indica un maggiore sviluppo dei nutrienti e delle vitamine, rendendo il peperone maturo più dolce e nutrioso rispetto alla versione verde acerba.

Scheda Tecnica

Capsicum annuum

Nome scientificoCapsicum annuum
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaArbusto annuale
OrigineSudamerica (Brasile)
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon tollera il gelo
TerrenoFertile, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, mantenere terreno umido ma non zuppo
FiorituraEstate (fiori bianchi singoli)
AltezzaVariabile, solitamente 30-80 cm
ConcimazioneRicca di potassio e fosforo durante la crescita
PotaturaAsportare i primi fiori per favorire lo sviluppo vegetativo
MoltiplicazioneSemina in semenzaio protetto in primavera
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, batteriosi
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare in serra o vaso al sud

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