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Cosa sono le elettrovalvole e qual è la loro funzione principale?
Le elettrovalvole sono dispositivi meccanici che agiscono come rubinetti automatici per gli impianti di irrigazione. La loro funzione primaria è controllare il flusso dell'acqua verso le zone del giardino o dell'orto. A differenza dei rubinetti manuali, queste valvole si aprono e chiudono elettricamente in risposta a segnali provenienti da un programmatore centrale. Questo permette di gestire l'irrigazione senza intervento umano diretto, garantendo che ogni zona riceva la quantità d'acqua necessaria nei momenti stabiliti.
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Come funziona l'apertura automatica delle elettrovalvole?
Il funzionamento si basa sull'elettricità: quando il programmatore invia un segnale elettrico alla bobina dell'elettrovalvola, questa genera un campo magnetico che solleva un otturatore interno. Tale azione apre il passaggio dell'acqua verso l'impianto. Una volta terminato il ciclo di irrigazione programmato, il segnale cessa, la bobina perde il campo magnetico e una molla riporta l'otturatore nella posizione di chiusura, interrompendo immediatamente il flusso idrico. Questo meccanismo assicura precisione temporale e risparmio idrico.
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È possibile installare le elettrovalvole fai-da-te?
Sì, è possibile installare le elettrovalvole personalmente, purché si possiedano competenze di base di idraulica ed elettricità. L'installazione richiede il collegamento della valvola alla tubazione principale e al cavo di alimentazione proveniente dal centralino. È fondamentale rispettare le norme di sicurezza elettrica e idrica. Tuttavia, se si manca di esperienza, è consigliabile affidarsi a ditte specializzate per evitare perdite d'acqua, cortocircuiti o malfunzionamenti dell'intero sistema di irrigazione durante il periodo vegetativo.
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Quali vantaggi offre l'uso delle elettrovalvole rispetto all'irrigazione manuale?
I principali vantaggi sono l'automaticità e la gestione remota. Con le elettrovalvole, l'irrigazione avviene secondo orari prestabiliti, indipendentemente dalla presenza del proprietario in giardino. Questo garantisce costanza nell'apporto idrico, essenziale per la salute delle piante, e previene lo spreco d'acqua dovuto a dimenticanze. Inoltre, permette di suddividere il giardino in più zone (zone di irrigazione), gestendo tempi e volumi diversi per ciascuna area in base alle esigenze specifiche delle colture presenti.