bonsai di ficus benjamin

Bonsai ficus

Come coltivare bonsai di ficus benjamin

Bonsai di Ficus benjamin. Occorre una posizione luminosa, ma non ai raggi diretti del sole; la temperatura non deve scendere sotto i 13 gradi.

di Redazione

Indice:

Ficus benjamin

La cura del Bonsai di Ficus benjamin deve essere un poco più scrupolosa rispetto quella degli altri Ficus, ma anche un profano può riuscire tranquillamente a seguirla con successo. Scegliamo innanzitutto la posizione: luminosa, ma non ai raggi diretti del sole. Ideale un'ampia finestra esposta ad est o ad ovest. La temperatura non dovrebbe scendere al di sotto dei 13-15 gradi, mentre picchi estivi al di sopra dei 30 gradi sono ben tollerati, in fondo si tratta di una specie tropicale abituata al caldo. Annaffiamo regolarmente, avendo l'accortezza di diminuire le irrigazioni durante l'inverno. Comunque, il terriccio deve sempre asciugare parzialmente prima di bagnare un'altra volta. Occhio alla secchezza dell'aria nelle nostre case, perchè il Bonsai Ficus benjamin la sopporta male, finendo col perdere moltissime foglie. Si rinvasa circa ogni 3 anni. Per il rinvaso usare un vaso di dimensioni più grandi dell'attuale; è indifferente che sia di terracotta o di plastica (in quest'ultimo caso l'acqua evapora più lentamente).

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Domande frequenti

  • Qual è la posizione ideale per un bonsai di Ficus benjamin?
    Il Ficus benjamin richiede una posizione molto luminosa, ma assolutamente non ai raggi diretti del sole che potrebbero bruciare le foglie. L'ideale è collocarlo vicino a una finestra ampia esposta a Est o a Ovest, dove riceve luce filtrata. Evita posizioni buie o correnti d'aria fredda, poiché questa specie tropicale necessita di stabilità ambientale per prosperare e mantenere il suo fogliame vigoroso.
  • Come gestire le annaffiature per evitare la caduta delle foglie?
    Annaffia regolarmente mantenendo il terriccio leggermente umido, ma mai zuppo. Una regola fondamentale è lasciare che il substrato si asciughi parzialmente tra un'annaffiatura e l'altra. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni. La causa principale della caduta delle foglie nel Ficus benjamin è spesso lo stress idrico combinato con aria troppo secca; assicurati quindi di aumentare l'umidità ambientale intorno alla pianta.
  • Qual è la temperatura minima e massima tollerata dal Ficus benjamin?
    Essendo una specie tropicale, il Ficus benjamin tollera bene il caldo estivo fino a oltre 30 gradi. Tuttavia, è sensibile al freddo: la temperatura non deve mai scendere sotto i 13-15 gradi. Esposizione a temperature inferiori a questa soglia provoca rapidamente stress, causando la perdita massiccia di foglie. Proteggilo dalle correnti fredde invernali e mantienilo in ambienti interni stabili.
  • Con quale frequenza va fatto il rinvaso del bonsai Ficus benjamin?
    Il rinvaso va effettuato generalmente ogni tre anni. Al momento del rinvaso, è consigliabile passare a un vaso leggermente più grande rispetto all'attuale per favorire lo sviluppo radicale. Non importa se il vaso è di terracotta o plastica: la scelta dipende dalla tua gestione dell'acqua, poiché la plastica trattiene l'umidità più a lungo della terracotta, richiedendo quindi controlli più frequenti dell'irrigazione.

Scheda Tecnica

Ficus benjamina

Nome scientificoFicus benjamina
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero tropicale sempreverde
OrigineAsia meridionale e Australia
EsposizioneLuminosa, indiretta (Est/Ovest)
Temperatura minima13-15°C
TerrenoSubstrato drenante, asciuga parzialmente
IrrigazioneRegolare, ridotta in inverno
FiorituraInfiorescenze insignificanti (siconi)
AltezzaVariabile, adattabile al bonsai
Malattie e parassitiCaduta foglie per aria secca
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede attenzione umidità)

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