cura di un ficus bonsai-4

Bonsai ficus

cura di un ficus bonsai-4

Cura di un Ficus bonsai. Per avere piante sane curiamo molto illuminazione ed umidità, senza trascurare innaffiature e tempertura.

di Redazione

cura di un ficus bonsai

La cura di un Ficus bonsai deve essere un poco più scrupolosa rispetto quella di una pianta normale. Scegliamo innanzitutto la posizione: luminosa, ma non ai raggi diretti del sole. La temperatura non dovrebbe scendere al di sotto dei 13-15 gradi, mentre picchi estivi al di sopra dei 30 gradi sono ben tollerati, in fondo si tratta di una specie tropicale abituata al caldo. Annaffiamo regolarmente, avendo l'accortezza di diminuire le irrigazioni durante l'inverno. Comunque, il terriccio deve sempre asciugare parzialmente prima di bagnare un'altra volta. Occhio alla secchezza dell'aria nelle nostre case, perchè il Ficus bonsai la sopporta male, finendo col perdere moltissime foglie. Se non possiamo utilizzare un umidificatore per ambiente, nebulizziamo spesso la pianta ed avviciniamola ad altre, lasciando sempre dell'acqua nel sottovaso, senza però immergervi direttamente il vaso, il quale va tenuto rialzato. Si rinvasa circa ogni 3 anni. Per il rinvaso usare un vaso di dimensioni più grandi dell'attuale; è indifferente che sia di terracotta o di plastica (in quest'ultimo caso l'acqua evapora più lentamente).

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la posizione ideale per un Ficus bonsai?
    Il Ficus bonsai richiede una posizione molto luminosa per garantire una crescita sana e vigorosa. Tuttavia, è fondamentale evitare l'esposizione diretta ai raggi solari, specialmente nelle ore più calde della giornata, poiché il sole diretto può causare ustioni alle foglie. Una finestra esposta a est o a ovest, filtrata da tende leggere, è generalmente l'ideale. L'importante è assicurarsi che la pianta riceva molta luce indiretta, mantenendola lontana da correnti d'aria fredde o fonti di calore diretto come termosifoni.
  • Come gestire l'umidità per evitare la caduta delle foglie?
    Il Ficus è sensibile alla secchezza dell'aria interna, che provoca frequentemente la caduta delle foglie. Per contrastare questo problema, puoi nebulizzare le foglie spesso con acqua demineralizzata o tiepida. Un altro metodo efficace è posizionare il vaso su un sottovaso contenente ciottoli e acqua, assicurandosi però che il fondo del vaso non tocchi mai l'acqua per evitare il marciume radicale. Avvicinare il Ficus ad altre piante crea anche un microclima più umido grazie alla traspirazione comune.
  • Con quale frequenza devo annaffiare il mio Ficus bonsai?
    Le annaffiature devono essere regolari durante il periodo vegetativo, ma il criterio principale è verificare lo stato del terriccio: devi attendere che il substrato si asciughi parzialmente tra un'annaffiatura e l'altra. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni, permettendo al terreno di asciugarsi quasi completamente. Evita i ristagni idrici, che sono letali per questa pianta. L'uso di vasi di plastica rallenta l'evaporazione rispetto alla terracotta, quindi adatta le frequenze di conseguenza.
  • Quali sono i limiti di temperatura per un Ficus bonsai?
    Essendo una specie tropicale, il Ficus bonsai tollera bene il caldo estivo, sopportando tranquillamente temperature superiori ai 30 gradi Celsius. Il limite critico riguarda il freddo: la temperatura non dovrebbe mai scendere stabilmente al di sotto dei 13-15 gradi Celsius. Esposizioni prolungate a temperature inferiori possono stressare gravemente la pianta, causando perdita di fogliame e indebolimento generale. Proteggi la pianta da sbalzi termici improvvisi, specialmente quando sposti il vaso da interni a esterni o viceversa.
  • Quando e come effettuare il rinvaso?
    Il rinvaso del Ficus bonsai va effettuato approssimativamente ogni tre anni, preferibilmente all'inizio della primavera quando la pianta riprende l'attività vegetativa. È consigliabile passare a un vaso leggermente più grande rispetto all'attuale per permettere allo sviluppo radicale di procedere gradualmente. Non vi è differenza sostanziale nell'uso di vasi in terracotta o plastica, purché garantiscano un buon drenaggio. Ricorda che i vasi in plastica trattengono l'umidità più a lungo, richiedendo un controllo più attento dell'irrigazione dopo il rinvaso.

Scheda Tecnica

FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero tropicale
OrigineAsia, Africa e Australia
EsposizioneLuminosa, no sole diretto
Temperatura minima13-15°C
TerrenoSubstrato drenante
IrrigazioneRegolare, terriccio semi-secco
FiorituraNon significativa in vaso
AltezzaVariabile (bonsai)
ConcimazionePeriodo vegetativo
PotaturaPer mantenere forma bonsai
MoltiplicazionePropaggine, talea
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (sensibile a sbalzi e secchezza aria)

Potrebbe interessarti anche