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Coltivazione orchidee

Come scegliere il concime per orchidee

Il concime per le orchidee è quell’apporto di nutrimento necessario alla pianta per ritrovare anche durante la coltivazione, quegli elementi che assorbe normalmente in natura.

di Redazione

concime orchidee

Come a tutte le altre piante, il concime è necessario anche alle orchidee. Questo è un nutrimento in più che la pianta riceve quando è coltivata, non avendo generalmente a disposizione tutti gli elementi nutritivi che riesce a trovare in natura. Gli elementi di base sono principalmente l’ossigeno, l’idrogeno ed il carbonio, che la pianta assimila tramite l’acqua e l’aria. Dal substrato invece assorbe elementi come l’azoto, il fosforo ed il potassio. I concimi da utilizzare devono essere idrosolubili e si dividono in due categorie, quelli somministrabili attraverso le radici e quelli attraverso le foglie. Tra i due tipi non vi è differenza e vengono scelti in base al tipo di coltivazione. Le quantità di elementi nutritivi vengono invece stabilite a seconda dell’intento finale della concimazione, che può essere quello di una ripresa vegetativa della pianta o magari di favorire una maggiore fioritura della stessa. Si raccomanda inoltre che le concimazioni vengano effettuate quando il substrato è ancora umido, questo per evitare una concentrazione eccessiva di sali minerali.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli elementi nutritivi principali che le orchidee assorbono dal substrato?
    Le orchidee assimilano ossigeno, idrogeno e carbonio principalmente dall'acqua e dall'aria. Tuttavia, dal substrato di coltivazione assorbono elementi fondamentali come azoto, fosforo e potassio. Questi nutrienti sono essenziali per sostituire ciò che la pianta perderebbe rispetto al suo habitat naturale, garantendo una crescita sana e vigorosa.
  • Come si classificano i concimi per orchidee in base all'applicazione?
    I concimi per orchidee si dividono in due categorie principali: quelli somministrabili attraverso le radici e quelli applicati sulle foglie. Non esiste una differenza sostanziale nell'efficacia tra i due metodi; la scelta dipende esclusivamente dalle modalità di coltivazione adottate e dalla praticità per il giardiniere.
  • Quando è necessario concimare le orchidee e perché?
    La concimazione è necessaria perché le orchidee coltivate in vaso non hanno accesso agli stessi elementi nutritivi disponibili in natura. È fondamentale fornire integratori alimentari per compensare questa carenza e permettere alla pianta di mantenere le sue funzioni vitali e la capacità fioristica tipiche dell'ambiente selvatico.
  • In base a cosa si decide il dosaggio degli elementi nutritivi?
    Le quantità di elementi nutritivi devono essere stabilite in base all'intento specifico della concimazione. Se l'obiettivo è favorire una ripresa vegetativa, serviranno dosaggi diversi rispetto a quando si vuole stimolare e aumentare la produzione di fiori. Adattare il concime allo stadio fisiologico della pianta è cruciale.
  • Perché è importante bagnare il substrato prima di concimare?
    Si raccomanda vivamente di effettuare le concimazioni solo quando il substrato è già umido. Questa precauzione serve a evitare concentrazioni eccessive di sali minerali nelle radici, prevenendo così danni chimici o ustioni radicali che potrebbero compromettere la salute della pianta e la sua capacità di assorbire acqua.

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