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Coltivazione orchidee

Riconoscere le malattie delle orchidee

Nel nostro paese le malattie delle orchidee si manifestano più che altro attraverso fisiopatie, ovvero alterazioni nella pianta dovute a fattori ambientali.

di Redazione

malattie orchidee

Le orchidee che si trovano in Italia sono prodotte in serra, perché com’è noto sono originarie dei paesi tropicali, o sono comunque ibridi ottenuti in vivaio con diverse tecniche di fecondazione. Esse son soggette a fisiopatie, causate dalle diverse condizioni ambientali a loro non favorevoli, invece che alle malattie causate dai parassiti dei paesi d’origine. La luminosità, la temperatura e l’umidità sono quindi i tre fattori che, se alterati, determinano il malessere della pianta in questione. Una quantità eccessiva di luce può causare la deformazione o decolorazione dei fiori, l’ingiallimento o il degradamento delle foglie, mentre la scarsità di luce può esser causa d’accorciamento delle foglie o l’assenza di creazione della gemma fiorale. Crescita smisurata delle radici e degradazione dei pseudobulbi possono essere il risultato di un’innaffiatura troppo consistente, mentre in presenza di un temperatura non adeguata le piante potranno presentare delle foglie più giovani di colore rossastro o una pigmentazione brunastra sui fiori.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra le malattie delle orchidee in Italia rispetto al loro habitat naturale?
    In Italia, le orchidee coltivate provengono prevalentemente da serre tropicali o sono ibridi da vivaio. Di conseguenza, il loro malessere non è dovuto a patogeni specifici dei paesi d'origine, ma a fisiopatie. Queste sono alterazioni causate direttamente da condizioni ambientali inadeguate come luce, temperatura e umità scorrette, piuttosto che da attacchi parassitari diretti.
  • Come influisce l'eccesso di luce sulle foglie e sui fiori delle orchidee?
    Una quantità eccessiva di luce provoca danni visibili sia ai fiori che al fogliame. I fiori possono subire deformazioni o perdere la loro colorazione originale (decolorazione). Le foglie, invece, tendono a ingiallire o a degradarsi strutturalmente. È fondamentale regolare l'esposizione per evitare questi stress fisici alla pianta.
  • Cosa succede allorchidea se riceve poca luce?
    La carenza luminosa ha effetti negativi sulla crescita e sulla riproduzione della pianta. In particolare, si osserva spesso un accorciamento anomalo delle foglie. Inoltre, la mancanza di luce sufficiente impedisce la formazione della gemma fiorale, portando all'assenza completa di fiori durante la stagione prevista.
  • Quali problemi derivano da un'annaffiatura troppo abbondante?
    Un'irrigazione eccessiva o troppo frequente compromette la salute radicale e degli organi di riserva. Si può notare una crescita smisurata e disordinata delle radici, che spesso degenerano. Parallelamente, gli pseudobulbi, fondamentali per lo stoccaggio di acqua e nutrienti, iniziano a degradarsi, indebolendo notevolmente la vitalità complessiva dell'orchidea.
  • Come si manifestano visivamente le temperature non adatte nelle orchidee?
    Temperature inappropriate si riflettono immediatamente sul colore del fogliame e dei fiori. Le foglie più giovani possono assumere una tonalità rossasta, segno di stress termico. Al contrario, sui fiori può comparire una pigmentazione brunastra. Questi cambiamenti cromatici indicano che l'ambiente non soddisfa i requisiti fisiologici della specie.

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