parassiti orchidee

Coltivazione orchidee

Parassiti orchidee

Molti sono i parassiti che possono provocare malattie e danni strutturali alle orchidee. A volte non è facile combatterli o bisogna ricorrere all’uso di insetticidi specifici.

di Redazione

parassiti orchidee

Sono diverse le malattie che possono essere scaturite dai parassiti nelle orchidee. Anche i parassiti stessi sono molti e non sempre facili da contrastare. Le cocciniglie brune o quelle cotonose (queste spesso difficili da individuare durante il loro sviluppo), sono tra le più comuni e causano danni prevalentemente provocando macchie brune sulla pianta, e c’è da dire che come parassiti sono anche difficili da debellare completamente. Quando le foglie della pianta ingialliscono e i germogli ed i boccioli fiorali si deformano oltre ad arrestare il loro sviluppo, allora è probabile si stia in presenza di Afidi, parassiti da combattere tempestivamente con insetticidi specifici dato che sono anche portatori di altri virus ai quali non c’è cura. Ad attaccare principalmente le foglie, causandone l’accartocciamento prima e la caduta poi, sono invece acari molto fastidiosi detti ragnetti rossi. Altri possono essere i cosiddetti Aleurodidi, anche denominati farfalline bianche, piccoli insetti succhiatori di facile e veloce riproduzione.

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Domande frequenti

  • Come riconoscere la presenza di cocciniglie sulle orchidee?
    Le cocciniglie, sia quelle brune che quelle cotonose, sono tra i parassiti più comuni e insidiosi. Si manifestano spesso causando macchie brune sulle foglie. La difficoltà principale risiede nella loro individuazione precoce, poiché alcune specie rimangono nascoste durante lo sviluppo iniziale. Una volta visibili, tendono a radicarsi saldamente sulla pianta, rendendo necessario un intervento mirato e costante per eliminarle definitivamente.
  • Quali sintomi indicano un attacco di afidi?
    Gli afidi colpiscono le orchidee provocando l'ingiallimento delle foglie e deformazioni nei germogli e nei boccioli fiorali, bloccandone lo sviluppo. Essendo vettori di virus incurabili, è fondamentale intervenire tempestivamente. L'identificazione rapida permette di salvare la pianta dall'infezione virale secondaria. Il controllo deve essere immediato utilizzando insetticidi specifici per evitare che il parassita si diffonda rapidamente ad altre piante.
  • Come si combattono i ragnetti rossi sulle orchidee?
    I ragnetti rossi sono acari particolarmente fastidiosi che attaccano preferibilmente le foglie. I primi segni includono l'accartocciamento fogliare, seguito dalla caduta delle stesse. Questi parassiti prosperano in ambienti secchi e poco ventilati. Per contrastarli efficacemente, è consigliabile aumentare l'umidità ambientale circostante e utilizzare acaricidi specifici. Un monitoraggio regolare aiuta a prevenire infestazioni gravi che potrebbero indebolire notevolmente la pianta.
  • Cosa sono gli aleurodidi e perché sono pericolosi?
    Gli aleurodidi, noti anche come 'farfalline bianche', sono piccoli insetti succhiatori caratterizzati da una capacità riproduttiva rapida e veloce. Possono comparire in grandi numeri, compromettendo la salute dell'orchidea attraverso la sottrazione di linfa. La loro presenza è spesso segnalata dal volo improvviso di minuscole falene bianche quando la pianta viene disturbata. È essenziale isolare la pianta colpita e trattarla con prodotti specifici per interrompere il ciclo vitale.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita o terrestre
OrigineTropicale/Subtropicale
EsposizioneLuce diffusa/indiretta
TerrenoSubstrato specifico per orchidee (corteccia)
IrrigazioneModerata, evitando ristagni
FiorituraVariabile in base alla specie
AltezzaVariabile in base alla specie
ConcimazioneSpecifica per orchidee durante la crescita
PotaturaAsportare fiori appassiti e radici secche
MoltiplicazioneDivisione dei cespi o keiki
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetti rossi, aleurodidi
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede attenzione all'umidità e ventilazione)

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