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Cura della pianta

Consigli pratici sulla Concimazione delle piante

Concimare una pianta consiste nel rifornire il terreno delle sostanze nutritive necessarie alla sua crescita

di Redazione

Concimare una pianta

Come gli appassionati di giardinaggio ben sapranno, le piante hanno bisogno costantemente di venire concimate. Concimare una pianta vuol dire arricchire o rinnovare il suolo, aggiungendovi elementi chimici che servono all'alimentazione. Infatti, l' assenza di tutti o qualcuno di questi intacca la sua naturale crescita; il concime sostenta le piante e gli consente di svilupparsi e dar luogo a fiori. Le cause per i quali le piante necessitano della concimazione sono essenzialmente due: 1 - perché prendono le sostanze nutrienti dal suolo per sopravvivere e così queste finiscono col tempo; 2 – poichè quando si annaffia, l'acqua in eccesso che esce dai fori di drenaggio si porta dietro le sostanze che servirebbero alla pianta. Tutti i tipi di piante necessitano del tipo di concime adatto. Concimare è semplice, basta seguire delle semplici regole: - E’ consigliabile concimare frequentemente somministrando concime a mini dosi - Le piante trapiantate o comprate di recente potranno essere concimate solo una volta trascorse almeno sei settimane. - Evitare di concimare piante già malate. - Annaffiare prima di concimare.

Come concimare una pianta

Concimare una pianta significa apportare nuovi elementi chimici o rinnovare gli elementi chimici presenti nel suolo fondamentali per lo sviluppo della pianta. Il concime nutre le piante e permette loro di produrre fiori e di crescere, infatti, la mancanza di questi elementi impedisce la crescita normale e può portare alla morte della pianta. Una perfetta concimazione oltre ad aiutare e migliorare la fioritura e lo sviluppo delle piante ne permette anche la sopravvivenza rendendole molto più resistenti alle malattie ed agli attacchi di agenti patogeni esterni. Con la Concimazione gli elementi che si apportano sono essenzialmente tre: l'azoto necessario per la crescita delle foglie e del fusto; il fosforo connesso all'irrobustimento delle radici e la formazione dei boccioli; infine, il potassio che permette lo sviluppo dei fiori, dei frutti e dei bulbi.

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Domande frequenti

  • Perché le piante hanno bisogno di essere concimate regolarmente?
    Le piante necessitano di concimazione principalmente per due motivi: esaurimento delle sostanze nutrienti nel suolo nel tempo e perdita di elementi durante le annaffiature, poiché l'acqua in eccesso che fuoriesce dai fori di drenaggio asporta i minerali necessari. Senza questi apporti, la crescita naturale viene compromessa, impedendo lo sviluppo corretto, la produzione di fiori e, nei casi gravi, portando alla morte della pianta.
  • Quali sono i tre elementi chimici principali forniti dal concime?
    I tre elementi essenziali apportati dalla concimazione sono azoto, fosforo e potassio. L'azoto favorisce la crescita delle foglie e del fusto; il fosforo irrobustisce le radici e stimola la formazione dei boccioli floreali; il potassio supporta lo sviluppo di fiori, frutti e bulbi. La carenza di questi elementi impedisce uno sviluppo normale e riduce la resistenza della pianta a malattie e patogeni.
  • Quando è possibile iniziare a concimare una pianta appena acquistata o trapiantata?
    È fondamentale attendere almeno sei settimane dopo il trapianto o l'acquisto prima di iniziare la concimazione. Questo periodo di attesa permette alla pianta di adattarsi al nuovo ambiente e al substrato senza subire stress da shock radicale. Iniziare troppo presto potrebbe bruciare le radici ancora fragili o interferire con l'adattamento iniziale della pianta al nuovo contenitore o posizione.
  • Quali precauzioni bisogna prendere prima di applicare il concime?
    Prima di concimare, è sempre consigliato annaffiare leggermente la pianta per umidificare il terriccio, evitando così il contatto diretto del concime concentrato con le radici secche che potrebbero soffrire scottature. Inoltre, non concimare mai piante già malate o deboli, poiché lo stress aggiuntivo peggiorerebbe la loro condizione. È preferibile somministrare il concime frequentemente ma a piccole dosi piuttosto che grandi quantità occasionali.

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