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Cura della pianta

Quanto concimare una pianta

Un’operazione che ogni appassionato di giardinaggio dovrebbe saper compiere: concimare una pianta e soprattutto la frequanza con il quale va fatto

di Redazione

Concimare una pianta

Le piante hanno periodicamente bisogno del concime. E’ perciò fondamentale che ogni persona dedita al giardinaggio giardinaggio sappia a menadito l’operazione di concimazione. Quando si discute su some concimare una pianta si fa riferimento al rinnovare le sostanze chimiche del terriccio finalizzate al nutrimento: infatti, la mancanza di questi ostacola la sua crescita. Il concime quindi oltre a nutrire le piante, gli consente di crescere sane e a produrre splendidi fiori. Fondamentalmente le piante necessitano del fertilizzante per due ragioni: 1 - perché prendono le sostanze dal suolo per vivere e perciò queste finiscono con lo scorrere del tempo; 2 – perché allorchè si annaffia, l'acqua che esce dai fori di drenaggio trascina con sé gli elementi che servono alla pianta. I concimi sono molto diversi fra loro: qualsiasi tipologia di pianta abbisogna di un concime specifico. Di seguito, qualche semplice suggerimento per garantire di concimare in modo corretto: - E’ il caso di concimare con una certa frequenza, usando concime in quantità ridotte. - Le piante trapiantate recentemente vanno devono essere concimate dopo almeno un mese e mezzo. - Il terreno va bagnato prima della concimazione. - Mai concimare gli esemplari malati.

Perché concimare una pianta

Concimare è un'operazione importantissima per far si che le piante crescano al meglio, infatti questa operazione consente loro di svilupparsi al meglio senza alcun tipo di problema. Non tutte le specie richiedono la stessa concimazione ed ognuna di queste ha bisogno di una dose differente di concime. Concimare una pianta significa apportare nuovi elementi chimici oppure rinnovare gli elementi chimici già presenti nel terreno per lo sviluppo della pianta. Il concime ha il compito di nutrire le piante così da permettere loro di produrre fiori e di crescere, infatti la mancanza di questi elementi impedisce il regolare sviluppo e può portare alla morte della pianta. Una concimazione perfetta oltre a migliorare la fioritura e lo sviluppo delle piante ne permette la sviluppo e le rende resistenti alle malattie ed agli attacchi di agenti patogeni.

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Domande frequenti

  • Quali sono le regole fondamentali per una concimazione corretta?
    Per concimare correttamente, è essenziale somministrare il fertilizzante con frequenza ma in piccole dosi, evitando concentrazioni eccessive. Prima di applicare il concime, il terreno deve essere sempre bagnato per prevenire bruciature radicali. Inoltre, non bisogna mai concimare piante malate o stressate, poiché potrebbero subire danni irreparabili. Infine, se una pianta è stata appena rinvasata, attendere almeno un mese e mezzo prima di iniziare la concimazione, dato che il nuovo terriccio contiene già nutrienti sufficienti.
  • Perché le piante hanno bisogno di essere concimate regolarmente?
    Le piante assorbono continuamente sostanze nutritive dal suolo per sopravvivere e crescere. Con il passare del tempo, queste riserve si esauriscono. Inoltre, ogni volta che si annaffia, l'acqua che fuoriesce dai fori di drenaggio del vaso asporta via gli elementi minerali disciolti nel terreno. Senza reintegrare questi nutrienti tramite la concimazione, la pianta rischia uno sviluppo stentato, la mancata produzione di fiori e, nei casi gravi, la morte.
  • Quando si deve iniziare a concimare una pianta appena trapiantata?
    Dopo aver trapiantato una pianta in un nuovo contenitore con terriccio fresco, è necessario attendere almeno un mese e mezzo prima di effettuare la prima concimazione. Il nuovo substrato contiene già una riserva di nutrienti adeguata per sostenere la pianta durante la fase di adattamento alle nuove condizioni. Somministrare concime immediatamente dopo il rinvaso potrebbe causare un sovradosaggio di sali minerali, danneggiando le radici ancora fragili.
  • Cosa succede se si concima una pianta malata?
    Non si deve mai concimare un esemplare malato o debilitato. Una pianta affetta da patologie o parassiti ha un metabolismo compromesso e non è in grado di assorbire correttamente i nutrienti aggiuntivi. Fornire fertilizzante in queste circostanze aumenta il carico metabolico sulla pianta, peggiorando la situazione e accelerando il declino. È prioritario intervenire sulla causa della malattia e permettere alla pianta di riprendersi prima di riprendere le normali pratiche di fertilizzazione.
  • Come influisce la concimazione sulla salute generale della pianta?
    Una concimazione bilanciata e ben calibrata non solo favorisce la crescita vegetativa e la produzione di fiori abbondanti, ma migliora anche la resistenza complessiva della pianta. L'apporto corretto di elementi chimici rafforza i tessuti cellulari, rendendo la pianta più capace di resistere agli stress ambientali e di difendersi dagli attacchi di agenti patogeni e parassiti, prevenendo così problemi di sviluppo e garantendo una vitalità duratura.

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