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Cura della pianta

Concimare una pianta con il letame

Concimare una pianta, uno step fondamentale per chiunque voglia occuparsi a dovere del proprio giardino

di Redazione

Concimare una pianta

Le piante, come ben si sa, necessitano di venire concimate a cadenza periodica. Quando si accenna a concimare una pianta si intende ricostituire gli elementi chimici del suolo che occorrono all’alimentazione: non a caso, l' assenza di questi è un notevole ostacolo al suo normale sviluppo. Il concime sostenta le piante, le da una mano a crescere e agevola la produzione di fiori. I motivi per i quali le piante necessitano di essere concimate sono sostanzialmente due: 1 - perché succhiano le sostanze dal suolo per sopravvivere e quindi è logico che queste si esauriscano col passar del tempo; 2 – perché nel momento in cui si annaffia, l'acqua che esce dai forellini di drenaggio si porta dietro gli elemnenti vitali della pianta. I concimi non sono equivalenti fra loro, ogni tipo di pianta necessita del concime che gli si confà. Di seguito viene elencata qualche semplice indicazione da seguire per una buona concimazione: - E’ preferibile concimare di frequente somministrando concime poco alla volta - Le piante recentemente trapiantate devono essere concimate solo una volta trascorse almeno un mese. - Innaffiare prima di concimare. - Mai concimare piante affette da patologie.

Consigli per concimare una pianta

Concimare una pianta significa apportare nuovi elementi chimici o rinnovare gli elementi chimici presenti nel suolo fondamentali per lo sviluppo della pianta. Grazie alla concimazione gli elementi che si apportano sono essenzialmente tre: l'azoto necessario per la crescita delle foglie e del fusto; il fosforo connesso all'irrobustimento delle radici e la formazione dei boccioli; infine, il potassio che permette lo sviluppo dei fiori, dei frutti e dei bulbi. Una perfetta concimazione oltre ad aiutare la fioritura e lo sviluppo delle piante ne permette la sopravvivenza e le rende resistenti alle malattie ed agli attacchi di agenti patogeni esterni. Le piante hanno bisogno di altri elementi come ferro e magnesio ma la quantità richiesta è di gran lunga inferiore.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli elementi chimici principali forniti dalla concimazione?
    La concimazione apporta principalmente tre elementi fondamentali per lo sviluppo vegetale: l'azoto, essenziale per la crescita di foglie e fusti; il fosforo, che irrobustisce le radici e favorisce la formazione dei boccioli; e il potassio, indispensabile per lo sviluppo di fiori, frutti e bulbi. Oltre a questi macroelementi, le piante richiedono piccole quantità di micronutrienti come ferro e magnesio, necessari per processi metabolici specifici.
  • Perché le piante hanno bisogno di essere concimate periodicamente?
    Le piante necessitano di concimazione per due motivi principali. In primo luogo, assorbono costantemente sostanze nutritive dal suolo per sopravvivere, impoverendolo progressivamente nel tempo. In secondo luogo, durante le annaffiature, l'acqua che fuoriesce dai fori di drenaggio asporta via gli elementi vitali rimasti nel terreno. La concimazione serve quindi a reintegrare queste perdite e garantire un'alimentazione continua.
  • Come deve avvenire correttamente la somministrazione del concime?
    È preferibile concimare frequentemente ma somministrando dosi ridotte di prodotto alla volta, piuttosto che effettuare grandi apporti saltuari. Prima di applicare il concime, è fondamentale innaffiare la pianta per evitare bruciature alle radici. Inoltre, non bisogna mai concimare piante già affette da patologie o stress, poiché il fertilizzante potrebbe aggravare la condizione sanitaria del vegetale invece di migliorarla.
  • Quando si può iniziare a concimare una pianta dopo il trapianto?
    Dopo aver trapiantato una pianta, è necessario attendere almeno un mese prima di iniziare qualsiasi forma di concimazione. Questo periodo di attesa permette alla radice di abituarsi al nuovo substrato e di stabilizzarsi senza subire shock osmotici dovuti ai sali contenuti nei fertilizzanti. Concimare subito dopo il rinvaso potrebbe danneggiare l'apparato radicale ancora fragile e vulnerabile.

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