Rinvasare una pianta-5

Cura della pianta

Messa a dimora delle piante

L’operazione che ogni appassionato di giardinaggio dovrebbe saper compiere: rinvasare una pianta

di Redazione

Rinvasare una pianta

Rinvasare una pianta è una delle operazioni più familiari agli appassionati di giardinaggio, che va compiuta per la salute delle proprie piante. Consiste nell’estrarre periodicamente (meglio in primavera o autunno) una pianta tenuta all'interno di un vaso, allo scopo di reinserirla in un contenitore più grande, in modo da rinnovarne il terriccio di coltura e agevolando così l'accrescimento della piantina. L'operazione di rinvaso andrebbe eseguita quando notiamo la fuoriuscita di parte delle radici dai forellini di scolo sul fondo del vaso. Innanzitutto occorre preparare un buon drenaggio (utilizzando vecchi cocci, ciottoli, ecc). Poi bisogna versare del terriccio sul fondo del nuovo vaso. A questo punto si estrae la pianta dal vaso vecchio: poggiate la mano alla superficie del vaso, giratelo e battetelo contro una superficie dura: la zolla a questo punto dovrebbe lasciarsi estrarre con facilità. Mantenendo la pianta, dalle cui radici va rimosso il terriccio vecchio, ponetela all'interno del vaso. Coprite le radici con il terriccio, riempiendo il vaso fino all'orlo. Infine annaffiate con parecchia acqua: ora la vostra pianta è rinvasata.

Come rinvasare una pianta

Rinvasare una pianta è l'operazione più comune che deve essere effettuata affinché la pianta possa avere lunga vita. Il rinvaso è dettato, generalmente, da svariati motivi: la pianta comincia ad appassire; le radici fuoriescono dal foro di drenaggio inferiore e dalla parte superiore in cerca di nutrimento; la nuova vegetazione risulta ridotta. La procedura da eseguire è molto semplice. E' necessario prendere con una mano la pianta per il tronco, con l'altra battere sul vaso in modo tale da far distaccare il pane (si consiglia di mantenerlo umido per evitare che si sfaldi). Il trapianto di pane a differenza di quello di terra può essere effettuato in ogni stagione. Tanto premesso, una volta estratta la pianta questa deve essere subito messa nel nuovo vaso, occorre annaffiare ed evitare l'esposizione diretta ai raggi solari.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per rinvasare una pianta?
    Il periodo ideale per il rinvaso è la primavera o l'autunno, momenti in cui la pianta riprende la sua attività vegetativa. Tuttavia, puoi intervenire anche in altre stagioni se noti segnali specifici di stress. I principali indicatori che indicano la necessità di un nuovo vaso sono: la fuoriuscita delle radici dai fori di scolo inferiori, la crescita ridotta della nuova vegetazione e l'appassimento generale della pianta nonostante le normali cure idriche. In questi casi, un cambio di contenitore più ampio e terriccio fresco aiuteranno a ristabilire la vitalità della pianta.
  • Come si estrae correttamente la pianta dal vaso vecchio?
    Per estrarre la pianta senza danneggiarla, posiziona una mano sulla superficie del terreno, vicino al fusto, e capovolgi delicatamente il vaso. Battendo con decisione ma cautela il fondo del vaso contro una superficie dura, la zolla si staccherà facilmente. È fondamentale mantenere il pane radicale intatto e umido durante questa operazione per evitare che si sfaldi. Se la radice è molto compatta, puoi allentare leggermente le radici esterne con le dita prima di procedere al trapianto nel nuovo contenitore.
  • Quali sono i passaggi fondamentali per preparare il nuovo vaso?
    Prima di inserire la pianta, prepara il nuovo vaso assicurandoti che sia pulito e leggermente più grande del precedente. Sul fondo, crea uno strato di drenage utilizzando materiali come cocci rotti, argilla espansa o ciottoli per evitare il ristagno idrico. Successivamente, versa uno strato di terriccio fresco e nutriente. Posiziona la pianta al centro, mantenendo la zolla integra, e completa lo spazio vuoto intorno alle radici con altro terriccio, pressando leggermente per eliminare grandi bolle d'aria ma senza compattare eccessivamente il suolo.
  • Cura post-rinvaso: quanta acqua e quale esposizione?
    Dopo aver completato il rinvaso, annaffia abbondantemente la pianta per assestare il terriccio e fornire idratazione immediata. Una volta terminata l'operazione, evita assolutamente di esporre la pianta alla luce solare diretta nelle prime settimane successive. Il rinvaso è uno shock per la radice, quindi la pianta necessita di un periodo di acclimatamento in una zona luminosa ma ombreggiata. Questo aiuta a ridurre lo stress e favorisce la ripresa vegetativa in un ambiente stabile e protetto.

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