Rinvasare una pianta-7

Cura della pianta

Rinvasare una pianta

Rinvasare una pianta: un’operazione che va compiuta generalmente in primavera o autunno

di Redazione

Rinvasare una pianta

Una procedura che qualsiasi persona con l'hobby del giardinaggio dovrebbe saper effettuare per il bene delle piante, è l'operazione di rinvaso. Si mette in pratica estraendo periodicamente (in genere in primavera o al massimo in autunno) una pianta che vive in vaso, e nel rimetterla in un contenitore maggiormente capiente, così da rinnovarne il terreno e favorire la corretta crescita della pianta stessa. Il rinvaso va eseguito ogni qualvolta si noti la fuoriuscita della parte radicale dai fori per lo scolo sulla base del vaso. Per rinvasare appropriatamente una pianta, occorre seguire pochi semplici passaggi: 1- approntate un drenaggio ben fatto (utilizzate vecchi cocci o ciottoli); 2- versate un po’ di terra nel nuovo vaso; 3- estraete la piantina dal vaso in cui si trova, nel modo seguente: appoggiate la vostra mano sulla superficie del vaso, rovesciatelo e sbattetelo su di una superficie rigida. La zolla dovrebbe fuoriuscire senza intoppi; 4- sostenendo il vegetale(dalle radici del quale avrete rimosso il vecchio terriccio), mettetela nel nuovo vaso. Ricoprite le radici con il terriccio, colmando il vaso fino all'orlo; 5- annaffiate copiosamente.

Perché rinvasare una pianta

Rinvasare una pianta è un'operazione abbastanza comune che deve essere effettuata affinché la pianta possa avere lunga vita. Il Rinvaso è dettato da svariati motivi specialmente quando: la pianta comincia ad appassire; le radici fuoriescono dal foro di drenaggio inferiore e dalla parte superiore in cerca di nutrimento; la nuova vegetazione risulta ridotta. Il rinvaso, solitamente, si effettua quando una pianta comincia ad appassire o quando la vegetazione risulta ridotta. o quando le radici fuoriescono in cerca di nutrimento. Il rinvaso delle piante legnose si può effettuare tra novembre e marzo, periodo in cui sono a riposo vegetativo, mentre le sempreverdi possono essere rinvasate ad inizio primavera, cioè quando riprendono la loro attività vegetativa.

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Domande frequenti

  • Quali sono i segnali che indicano che una pianta ha bisogno di essere rinvasata?
    Il segnale più evidente è la fuoriuscita delle radici dai fori di drenaggio alla base del vaso o dalla superficie del terriccio, segno che le radici hanno occupato tutto lo spazio disponibile cercando nutrimento. Altri indicatori includono un rallentamento o una riduzione netta della nuova vegetazione e un aspetto generale di appassimento, nonostante le normali cure. Quando il substrato esaurisce i nutrienti e le radici sono costrette, la pianta smette di crescere vigorosamente; intervenire tempestivamente con un rinvaso in un contenitore leggermente più grande permette di rinnovare il terreno e stimolare nuovamente lo sviluppo sano.
  • In quali periodi dell'anno è meglio eseguire il rinvaso?
    Generalmente, il momento ideale per rinvasare le piante da appartamento è la primavera, quando riprendono l'attività vegetativa, oppure l'autunno. Per le piante legnose, il periodo ottimale si estende tra novembre e marzo, durante il riposo vegetativo. Le piante sempreverdi, invece, preferiscono essere rinvasate all'inizio della primavera. Evitare i periodi di forte caldo estivo o freddo intenso riduce lo stress per la pianta, permettendole di adattarsi più rapidamente al nuovo ambiente e alle nuove condizioni radicali senza subire shock termici o idrici.
  • Come si estrae correttamente la pianta dal vaso vecchio senza danneggiarla?
    Per estrarre la pianta con sicurezza, appoggia delicatamente una mano sulla superficie del terriccio, tenendo il fusto stabilizzato. Capovolgi il vaso con cautela e battilo leggermente contro una superficie rigida ma protettiva. Questo movimento aiuta a distaccare la zolla dalle pareti del contenitore. La zolla dovrebbe uscire intera e compatta. Se resiste, puoi usare un coltello per staccare delicatamente il terriccio aderente ai bordi interni. Una volta fuori, ispeziona le radici rimuovendo con delicatezza il vecchio terriccio in eccesso prima di procedere con il posizionamento nel nuovo vaso.
  • Quali sono i passaggi fondamentali per preparare il nuovo vaso e il terreno?
    Prima di inserire la pianta, assicurati che il nuovo vaso sia sufficientemente più grande del precedente per consentire una crescita adeguata. Inizia creando uno strato di drenage sul fondo utilizzando vecchi cocci, argilla espansa o ciottoli per evitare ristagni idrici. Versa poi uno strato iniziale di terriccio fresco e nutriente. Posiziona la zolla della pianta al centro, facendo attenzione a non comprimere troppo il terreno circostante le radici. Riempi gli spazi vuoti con altro terriccio fino all'orlo del vaso, livellando la superficie. Infine, annaffia abbondantemente per far assestare il terreno ed eliminare eventuali sacche d'aria residue.

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