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Cura della pianta

Rinvasare una pianta

I passaggi fondamentali da seguire per rinvasare una pianta, favorendone la crescita

di Redazione

Rinvasare una pianta

Il rinvaso di una pianta è un' operazione assai comune, che ogni amante del giardinaggio dovrebbe essere in grado di compiere affinchè le proprie piante crescano rigogliose. Consiste nell'estrarre periodicamente (in primavera e autunno) un esemplare dal vaso in cui è stata coltivato, allo scopo di metterla in un nuovo contenitore dalle dimensioni più grandi, in modo tale da 'rinfrescare' il terriccio per la coltura e aiutarla a crescere meglio. Si dovrebbe aver cura di rinvasare la pianta non appena si vedono le radici fuoriuscire dai buchi di scolo posizionati sul fondo del vaso. Innanzitutto va preparato un efficace drenaggio (usando cocci vecchi piuttosto che ciottoli). Poi va versato del terriccio alla base del nuovo vaso. Poi si toglie la pianta dal suo vaso precedente: appoggiate una mano sulla superficie del vaso, rovesciatelo e cozzatelo contro una superficie tosta: la zolla fuoriuscirà con facilità. Tenendo la pianta, eliminate dalle sue radici il vecchio terriccio e mettetela nel vaso. Ricoprite le radici con del terriccio, colmando il vaso fino in cima. Infine innaffiate con molta acqua: la vostra pianta sarà rinvasata.

Come rinvasare una pianta

Solitamente il rinvaso si effettua quando una pianta comincia ad appassire, quando la vegetazione risulta ridotta, o quando le radici fuoriescono in cerca di nutrimento. Il rinvaso è dettato da svariati motivi: quando la pianta comincia ad appassire; quando le radici fuoriescono dal foro di drenaggio inferiore e dalla parte superiore in cerca di nutrimento; quando la nuova vegetazione risulta ridotta. Il rinvaso delle piante legnose si può effettuare tra novembre e marzo, periodo in cui sono a riposo vegetativo, mentre le sempreverdi possono essere rinvasate ad inizio primavera, cioè quando riprendono la loro attività vegetativa. Un ruolo fondamentale per il rinvaso è giocato dal terreno che fornisce nutrimento e fa da tramite per fornire alla pianta acqua aria e le sostanze di cui ha bisogno per il suo nutrimento.

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Domande frequenti

  • Quali sono i segnali chiari che indicano quando è necessario rinvasare una pianta?
    I principali indicatori che una pianta necessita di un nuovo vaso sono visibili osservando le radici e la vegetazione. In particolare, dovresti procedere al rinvaso se noti che le radici fuoriescono dai fori di drenaggio sul fondo del vaso o spuntano dalla superficie del terriccio superiore. Inoltre, un calo evidente della vitalità, come l'appassimento generale della pianta o una riduzione significativa della nuova vegetazione prodotta, suggerisce che lo spazio o le risorse nutritive precedenti non sono più sufficienti per sostenere la crescita.
  • In quale periodo dell'anno è preferibile effettuare il rinvaso?
    Il momento ideale varia in base alla tipologia di pianta. Generalmente, il rinvaso si esegue in primavera o in autunno. Per le piante legnose, il periodo migliore cade tra novembre e marzo, durante il riposo vegetativo, per minimizzare lo stress. Al contrario, le piante sempreverdi dovrebbero essere rinvasate all'inizio della primavera, precisamente quando riprendono la loro attività vegetativa e iniziano a produrre nuovi germogli, garantendo così una ripresa rapida e sana dopo il trapianto.
  • Come si prepara correttamente il drenaggio sul fondo del vaso?
    Una preparazione accurata del drenaggio è fondamentale per evitare il ristagno idrico, che può portare al marciume radicale. Prima di inserire la terra, devi creare uno strato efficace sul fondo del nuovo contenitore. L'articolo consiglia l'utilizzo di cocci di terracotta vecchi, che offrono una buona porosità e stabilità. Questa base permette all'acqua in eccesso di defluire rapidamente attraverso i fori inferiori, mantenendo il substrato aerato e sano per le radici della pianta.
  • Quali sono i passaggi pratici per estrarre la pianta dal vaso precedente?
    Per rimuovere la pianta senza danneggiarla, posiziona una mano sulla superficie del terriccio, tenendo fermamente il fusto tra pollice e dita. Capovolgi delicatamente il vaso e battilo con decisione contro una superficie dura e resistente. Questo impatto distacca il pane di terra dalle pareti interne. La zolla dovrebbe uscire con facilità; successivamente, potrai procedere con la rimozione del vecchio terriccio dalle radici prima di sistemare la pianta nel nuovo contenitore più grande.
  • Cosa fare subito dopo aver inserito la pianta nel nuovo vaso?
    Una volta posizionata la pianta nel nuovo vaso, ricopri attentamente le radici con del terriccio fresco, colmando lo spazio vuoto fino alla sommità del contenitore. Assicurati che il terreno sia compatto ma non compresso eccessivamente, per permettere alle radici di espandersi. L'ultimo passo cruciale è annaffiare abbondantemente con molta acqua. Questo aiuta ad assestare il terreno intorno alle radici ed elimina eventuali sacche d'aria, completando così la procedura di rinvaso.

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