Rinvasare una pianta

Cura della pianta

Rinvasare una pianta

Informazioni generali su una delle operazioni più comuni nel giardinaggio: rinvasare una pianta

di Redazione

Rinvasare una pianta

Ogni appassionato di giardinaggio dovrebbe saper rinvasare correttamente una pianta. L’operazione di rinvaso consiste nell’estrarre periodicamente (in genere in primavera o autunno) una pianta che è stata coltivata in vaso, e nel reinserirla in un contenitore più capiente: così facendo si rinnova il terreno e si favorisce la crescita della pianta. L'operazione di rinvaso va eseguita quando si vedano le radici fuoriuscire dai fori di scolo sul fondo del vaso. Per rinvasare correttamente una pianta, è sufficiente seguire pochi semplici passaggi: 1- preparate un corretto drenaggio (utilizzando vecchi cocci, sassolini, ecc); 2- versate del terriccio sul fondo del nuovo vaso; 3- estraete la pianta dal vaso vecchio, in questo modo: appoggiate una mano sulla superficie del vaso, rovesciatelo e battetelo contro una superficie dura. La zolla dovrebbe fuoriuscire senza difficoltà; 4- mettete la pianta nel nuovo vaso, dopo aver ripulito le radici dal drenaggio vecchio. Coprite le radici con il terriccio, riempiendo il vaso fino all'orlo; 5- annaffiate abbondantemente.

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Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per rinvasare le piante?
    Il periodo ideale per effettuare il rinvaso è generalmente la primavera o l'autunno. In questi stagioni le piante sono in fasi di attività vegetativa moderata, il che permette loro di adattarsi meglio al cambiamento di vaso e al rinnovo del substrato senza subire shock termici eccessivi tipici dei periodi estivi molto caldi o invernali troppo freddi.
  • Come capire quando una pianta ha bisogno di essere rinvasata?
    Il segnale principale è visibile osservando i fori di scolo sul fondo del vaso: se vedi le radici fuoriuscire dall'esterno, significa che lo spazio attuale è diventato insufficiente per l'apparato radicale. Un altro indicatore può essere la rapida essiccazione del terreno dopo l'annaffiatura o la crescita stentata nonostante cure regolari.
  • Come si estrae correttamente la pianta dal vaso vecchio?
    Posiziona una mano sulla superficie del terreno, coprendo leggermente la base dello stelo. Capovolgi il vaso tenendolo per la base e battilo delicatamente ma con decisione contro una superficie dura. Questo distacca il pane di terra dalle pareti interne, permettendo alla zolla di uscire intatta e senza danneggiare le radici.
  • Quanto deve essere grande il nuovo vaso rispetto al precedente?
    Il nuovo contenitore dovrebbe essere solo leggermente più capiente del precedente, aumentando il diametro di circa 2-4 centimetri. Vasi troppo grandi trattengono troppa umidità nel terreno, rischiando di causare marciumi radicali perché le radici non riescono ad assorbire tutta l'acqua fornita. È meglio procedere con incrementi graduali.
  • È necessario mettere materiale drenante sul fondo del vaso?
    Sì, creare uno strato di drenaggio sul fondo del nuovo vaso è fondamentale per evitare il ristagno idrico. Puoi utilizzare vecchi cocci, argilla espansa o piccoli sassolini. Questo strato facilita la fuoriuscita dell'acqua in eccesso attraverso i fori di scolo, proteggendo le radici dalla decomposizione dovuta all'eccessiva umidità.

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