Calla bianca

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Calle bianche

Le piante di calla bianca devono essere sempre poste a dimora nel corso della stagione autunnale o ad inizio primavera privilengiando zone a mezz'ombra.

di Redazione

Calla

Nel momento in cui si ha intenzione di coltivare delle piante come le calle bianche, è fondamentale mettere in evidenza come si possa svolgere tale operazione senza troppi problemi. Infatti, le piante di calla bianca devono essere sempre poste a dimora nel corso della stagione autunnale, cercando di optare nella maggior parte dei casi per un terreno che sia decisamente soffice e, al tempo stesso, anche notevolmente fresco. Il terreno di coltivazione delle piante di calla bianca deve essere necessariamente ricco di sostanze organiche, prediligendo delle zone semiombreggiate di un giardino. Si tratta di piante che sono in grado di sopportare senza problemi le basse temperature, anche in virtù del fatto che in tutti quei luoghi che denotano un clima invernale particolarmente rigido, queste specie devono fare i conti con la tendenza di lasciare per strada tutta la componente aerea, visto che poi entrano in fase vegetativa per l’intera stagione invernale. Le piante di calla colorate, invece, si caratterizzano per aver bisogno di annaffiature abbondanti e particolarmente frequenti e ovviamente è necessario anche mettere in evidenza come si sviluppino nel migliore dei modi su un terreno estremamente fresco e profondo, che sia anche particolarmente ricco di sostanza organica. Quando questa tipologia di piante viene coltivata in vaso, allora le attenzioni dovranno essere diverse: prima di procedere con una nuova annaffiatura, infatti, è fondamentale che il terreno presente nel contenitore si sia asciugato completamente.

Messa a dimora della calla

La calla dal punto di vista fenotipico è molto semplice. Anche per poterla coltivare, bastano delle poche e semplici mosse. Il periodo ideale per mettere a dimora le calle è l'autunno. Il terreno dove mettere la calla deve essere fresco, soffice e ben concimato. Il punto ideale è un angolino semi-ombreggiato del proprio giardino. E’ una pianta che si sviluppa nel periodo primaverile mentre in inverno entra in riposo vegetativo. Durante il periodo estivo bisogna innaffiare la calla e mantenere sempre umido il terreno, in quanto la calla sopporta solo brevi periodi di siccità, inoltre si consiglia di concimare il terreno ogni 10-12 giorni. La calla è un fiore molto delicato ma al tempo stesso, se un fiore di calla viene reciso, riesce a mantenersi fresco anche per parecchi giorni.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per piantare le calle?
    Il periodo ideale per la messa a dimora delle calle è l'autunno. In alternativa, è possibile procedere all'inizio della primavera. È fondamentale scegliere un terreno fresco, soffice e ricco di sostanza organica. Posizionare le piante in zone semiombreggiate del giardino favorisce uno sviluppo ottimale, proteggendole dai raggi diretti del sole più intenso che potrebbero stressare la pianta.
  • Quanto spesso devo annaffiare le calle coltivate in terra?
    Durante il periodo estivo, quando la pianta è in piena attività vegetativa e fioritura, le calle richiedono annaffiature abbondanti per mantenere il terreno costantemente umido. Questa specie sopporta solo brevi periodi di siccità, quindi è cruciale non far seccare il substrato. Al contrario, in inverno la pianta entra in riposo vegetativo e le irrigazioni vanno drasticamente ridotte o sospese.
  • Come cambia la cura delle calle se coltivate in vaso rispetto alla terra?
    La coltivazione in vaso richiede maggiore attenzione rispetto alla messa a dimora in terra. Prima di effettuare una nuova annaffiatura, è fondamentale verificare che il terreno nel contenitore si sia asciugato completamente. A differenza del giardino, dove il terreno trattiene meglio l'umidità, il vaso tende ad asciugarsi più velocemente ma rischia il ristagno idrico se non gestito con precisione, evitando così marciumi radicali.
  • Le calle tollerano il freddo invernale?
    Le calle sono in grado di sopportare le basse temperature, ma il comportamento dipende dal clima locale. Nelle zone con inverni particolarmente rigidi, la parte aerea della pianta muore naturalmente, lasciando il rizoma sottoterra. La pianta sopravvive in dormienza e riprende a vegetare con l'arrivo della primavera. In aree molto fredde, può essere utile proteggere il rizoma con pacciamatura.
  • Con quale frequenza devo concimare le calle?
    Si consiglia di concimare il terreno ogni 10-12 giorni durante il periodo di crescita attiva, ovvero dalla primavera fino all'estate. L'utilizzo di fertilizzanti ricchi aiuta a sostenere la produzione di fiori e la salute generale della pianta. Assicurati che il terreno sia già stato preparato con sostanza organica prima della messa a dimora per garantire nutrienti iniziali.

Scheda Tecnica

FamigliaAraceae
Tipo di piantaPerenne rizomatosa
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizioneMezz'ombra / Semiombreggiata
TerrenoFresco, soffice, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante in estate, moderata in vaso (asciugatura completa)
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza50-80 cm
ConcimazioneOgni 10-12 giorni durante la crescita
PotaturaTaglio della parte aerea dopo la fioritura/inverno
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi
Malattie e parassitiMarciume radicale, afidi, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia

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