Calla

Piante appartamento

Coltivare la calla

La calla è un ottima pianta per l'appartamento, amante del clima mite e con un apparato radicale a rizoma non profondo e ingombrante.

di Redazione

Calla

La calla è una pianta rizomatosa perenne di origine centrafricana e sudafricana ma ormai molto diffusa anche nel bacino mediterraneo. Sono piante che amano i luoghi caldi e l'ombra, quindi ideali per gli appartamenti e la coltivazione in vaso a patto che si mantenga il terreno leggermente umido e soffice, anche se non esageratamente per non danneggiare il rizoma. Sarà quindi fondamentale un buon drenaggio. Il rizoma va messo superficialmente utilizzando un terreno morbido e mediamente organico, nella stagione autunnale o invernale, in tempo per lo sviluppo primaverile. Come la maggior parte dei rizomi anche le calle resistono bene al freddo rinunciando alla parte aerea e utilizzando la riserva d'energia. In primavera si devono apportare delle innaffiature settimanali per far partire la germogliazione, e l'apporto idrico dovrà essere aumentato durante l'estate. A cadenze quindicinali invece va apportato del concime liquido classico per fiori, con un buon dosaggio di potassio, o un concime di uguale struttura ma a rilascio lento ogni quadrimestre. L'esposizione alla luce deve essere moderata e ridotta a poche ore. Da evitare invece assolutamente l'esposizione solare diretta. In appartamento le calle possono fiorire anche in inverno, avendo a disposizione temperature miti adatte al suo sviluppo. Può essere utilizzato un vaso di piccole dimensioni, comodo per gli interni. Dal fusto si svilupperà l'infiorescenza, un classico fiore a calice di rara bellezza, generalmente bianco e nelle tonalità tendenti all'arancio e al rosso. Per le calle colorate le annaffiature devono essere più copiose cosi come le concimazioni. Sono infatti meno resistenti della colorazione bianca e richiedono più nutrienti. Le annaffiature vanno somministrate solo con il terreno asciutto e ben drenato.

Calla in giardino o in vaso

La calla è una pianta molto generosa che non necessita di specifiche cure per fiorire. In giardino le calle possono essere coltivate in qualsiasi punto per donare chiarore alla natura circostante. Un particolare abbinamento può essere realizzato piantando delle calle accanto ad uno specchio d'acqua così da creare un effetto davvero particolare e molto elegante. Le calle sono adatte anche per essere coltivate all'interno dei vasi, infatti lo stelo è abbastanza robusto e non necessita di sostegni per crescere, anche se in vaso è preferibile coltivare le calle nane che si adattano perfettamente a qualsiasi tipo di contenitore. In questo modo è possibile posizionare le calle praticamente ovunque abbellendo balconi oppure angoli della casa con la bellezza e l'eleganza di questo fiore.

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Domande frequenti

  • Come devo irrigare la calla per evitare marciumi?
    La calla richiede un terreno costantemente leggermente umido ma mai zuppo, poiché il suo apparato radicale rizomatoso è sensivo ai ristagni idrici. È fondamentale garantire un eccellente drenaggio del substrato. Innaffia regolarmente durante la fase vegetativa primaverile ed estiva, aumentando la frequenza nei periodi caldi, specialmente per le varietà colorate che hanno maggiori esigenze idriche. In inverno, soprattutto se la pianta è in dormienza o in appartamento, riduci drasticamente le annaffiature, aspettando che il terreno si asciughi superficialmente tra un intervento e l'altro. L'uso di un sottovaso con ghiaia può aiutare a mantenere l'umidità ambientale senza bagnare direttamente il rizoma.
  • Posso tenere la calla in casa tutto l'anno?
    Sì, la calla è adatta alla coltivazione in appartamento grazie al suo rizoma superficiale e alla tolleranza all'ombra. Per mantenerla sana, posizionala in una zona luminosa ma lontano dalla luce solare diretta, che potrebbe bruciare le foglie. Le temperature miti interne favoriscono spesso la fioritura anche in inverno. Assicurati che l'ambiente non sia troppo secco; se l'aria è arida, nebulizza le foglie (evitando i fiori) o usa un umidificatore. Ricorda che, nonostante la resistenza al freddo, in vaso il rizoma proteggersi dal gelo intenso spostando la pianta in ambienti non riscaldati ma freschi se necessario, o mantenendola al riparo dai correnti fredde dirette.
  • Quando e come concimare la calla?
    Somministra un concime liquido specifico per piante fiorite, ricco di potassio, ogni due settimane durante il periodo di crescita attiva (primavera ed estate). Questo supporto nutrizionale è cruciale per sostenere la produzione di fiori e la salute delle foglie. In alternativa, puoi optare per un concime granulare a lento rilascio applicato ogni tre mesi. Le calla dai colori vivaci (rosse, arancioni) richiedono dosaggi leggermente più abbondanti rispetto a quelle bianche, essendo generalmente più esigenti. Sospendi la concimazione in inverno quando la pianta entra in dormienza o rallenta il metabolismo, evitando di stressare un apparato radicale che non assorbe efficientemente i nutrienti in quel periodo.
  • Qual è il momento migliore per rinvasare o dividere i rizomi?
    Il periodo ideale per intervenire sui rizomi è l'autunno o l'inizio dell'inverno, prima che inizi la forte ripresa vegetativa primaverile. Estrai delicatamente il cespo dal vaso, pulisci i rizomi dalla terra vecchia e separa le gemme laterali intatte, assicurandoti che ognuna abbia almeno un bocciolo o una radice sana. Ripianta immediatamente i rizomi superficialmente in un terriccio morbido e fertile, coprendoli appena. Non interrarli profondamente per evitare marciumi. Questa operazione permette di rinnovare il substrato, controllare la salute del rizoma e moltiplicare la pianta, garantendo una fioritura rigogliosa nella successiva stagione calda.
  • Le calla colorate sono più difficili da curare di quelle bianche?
    In genere sì, le varietà ibride dai colori accesi (rosso, arancione, rosa) tendono a essere meno rustiche e più esigenti rispetto alla Zantedeschia aethiopica (bianca). Richiedono annaffiature più frequenti e costanti, poiché tollerano meno la siccità momentanea del terreno. Inoltre, necessitano di una concimazione più assidua e ricca di nutrienti per sostenere la pigmentazione e la vitalità. Se vivi in una zona dal clima particolarmente rigido o secco, le calla bianche offrono maggiore resilienza. Per le colorate, monitora attentamente l'umidità del suolo e la fertilità del terreno per evitare il deperimento precoce delle foglie e la riduzione della fioritura.

Scheda Tecnica

Zantedeschia aethiopica e ibridi

Nome scientificoZantedeschia aethiopica e ibridi
FamigliaAraceae
Tipo di piantaPerenne rizomatosa
OrigineAfrica centrale e meridionale
EsposizioneOmbra o mezz'ombra, mai sole diretto
Temperatura minimaResistente al freddo, dormienza invernale
TerrenoMorbido, medio-organico, ottimo drenaggio
IrrigazioneTerreno leggermente umido, regolare in estate, scarsa in inverno
FiorituraPrimavera-Estate, talvolta inverno in interno
AltezzaVariabile, dalle forme nane alle alte specie
ConcimazioneQuindicinale liquido ricco di potassio o mensile a rilascio lento
PotaturaAsportazione parti secche
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi in autunno/inverno
Malattie e parassitiMarciume del rizoma per eccesso d'acqua, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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