Calla

Piante appartamento

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Tra le più importanti caratteristiche della calla bianca troviamo indubbiamente anche il fatto di riuscire a resistere senza problemi alle basse temperature

di Redazione

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Tra le più importanti caratteristiche della calla bianca troviamo indubbiamente anche il fatto di riuscire a resistere senza problemi alle basse temperature. L'unico effetto collaterale dovuto ad un'esposizione esterna al gelo ed alle basse temperature è sicuramente quello della perdita della componente aerea, che però riprenderà la sua crescita nel corso della stagione primaverile successiva. Si tratta di piante che, con i primi caldi primaverili, ricominciano a crescere notevolmente: ecco spiegato il motivo per cui vi è la necessità di aumentare le annaffiature e, al tempo stesso, di conservare il terreno sempre leggermente umido, anche se comunque si tratta di piante che hanno la capacità di affrontare e di superare anche dei periodi brevi in cui le precipitazioni sono assenti. Le annaffiature, di conseguenza, devono subire un notevole incremento con l'arrivo della stagione estiva, in modo tale che la pianta possa dover affrontare un rapido deperimento. Il consiglio migliore da seguire, nella maggior parte dei casi, è sicuramente quello di collocare a dimora le piante di calla all'interno di una zona che si trovi nei pressi di un fiume o di un laghetto che si trova in giardino. Con una cadenza pari a circa dieci o dodici giorni, inoltre, è importante anche mettere a disposizione delle piante di calla un ottimo concime per piante da fiore. Lo sviluppo delle piante di calla bianca prevede anche la formazione di un bel cespuglio di foglie, che è in grado di arrivare anche fino a 90-100 centimetri di altezza.

La struttura della calla

Pianta con fusto sotterraneo perenne, la calla fu portata in Europa nel 1700 dall'Africa. Viene coltivata come pianta a scopo decorativo, il suo elegante fiore si sviluppa nel periodo che intercorre tra aprile e la fine di ottobre, a seconda della specie e delle condizioni climatiche. Le sue foglie, piuttosto grandi, partono dalla base. Ciò che colpisce immediatamente della calla sono i suoi fiori, con uno stelo che può arrivare a 50 centimetri di lunghezza, la spata si presenta in forma di imbuto. Sprovvista di fusto, la calla cresce da radici sotterranee e produce bacche come frutti. Battesimi, comunioni, matrimoni e cresimi, la calla fa bella mostra di sé durante numerose cerimonie. Simbolo di purezza ed eleganza, regalare un mazzo di calle a una donna è un omaggio alla sua bellezza.

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Domande frequenti

  • La calla resiste al gelo invernale?
    La calla bianca (Zantedeschia aethiopica) possiede una discreta resistenza al freddo, sopportando temperature anche inferiori allo zero senza problemi gravi. Tuttavia, l'esposizione al gelo provoca la morte della parte aerea (foglie e fiori), lasciando intatti i rizomi sotterranei. Questi ultimi entrano in dormienza e riporteranno nuova vegetazione con l'arrivo della primavera. In zone con inverni particolarmente rigidi o umidi, è consigliabile proteggere il terreno con pacciamatura per evitare il marciume dei rizomi.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare la calla?
    Le esigenze idriche variano in base alla stagione. Durante la primavera e l'estate, quando la pianta è in piena attività vegetativa e fioritura, le annaffiature devono essere abbondanti e frequenti per mantenere il terreno costantemente umido, ma mai zuppo. È fondamentale aumentare l'apporto idrico nei mesi caldi per prevenire il deperimento. In autunno e inverno, invece, le irrigazioni vanno drasticamente ridotte o sospese, specialmente se la pianta è in riposo vegetativo, poiché i rizomi temono il ristagno idrico prolungato.
  • Qual è il periodo ideale per piantare la calla?
    Il momento migliore per mettere a dimora i rizomi di calla è la primavera, generalmente tra marzo e aprile, quando le temperature iniziano a mitigarsi e il rischio di gelate tardive è diminuito. Questo permette alla pianta di stabilizzarsi e sviluppare un apparato radicale solido prima della fioritura estiva. Se si acquistano piante già in vaso con germogli visibili, possono essere trapiantate anche successivamente, prestando attenzione a non disturbare eccessivamente le radici delicate.
  • Dove posizionare la calla in giardino?
    La calla predilige posizioni luminose, preferibilmente soleggiate nelle ore mattutine, ma può tollerare la mezz'ombra, soprattutto nelle regioni dal clima molto caldo. Un suggerimento ottimale è collocarla vicino a specchi d'acqua come fontane, laghetti o corsi d'acqua nel giardino, poiché questi ambienti garantiscono naturalmente l'umidità ambientale e del suolo necessaria alla pianta. Evita invece le posizioni ventose che potrebbero spezzare gli steli floreali fragili e lunghi.
  • Come e quando concimare la calla?
    Per garantire una fioritura rigogliosa, è necessario apportare nutrienti regolari durante il periodo vegetativo. Si consiglia di utilizzare un concime liquido specifico per piante da fiore, somministrandolo con cadenza quindicinale (ogni 10-12 giorni) a partire dalla ripresa vegetativa primaverile fino alla fine della fioritura. Assicurati di diluire il concime nell'acqua di irrigazione secondo le dosi indicate sulla confezione per evitare bruciature alle radici. Sospendi la concimazione in inverno.

Scheda Tecnica

Zantedeschia aethiopica

Nome scientificoZantedeschia aethiopica
FamigliaAraceae
Tipo di piantaPerenne rizomatosa
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, fertile, ben drenato
IrrigazioneAbbondante in estate, moderata in inverno
FiorituraAprile-Ottobre
Altezza90-100 cm
ConcimazioneOgni 10-12 giorni con concime per fioriture
PotaturaTagliare foglie secche dopo la fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/rizomi
Malattie e parassitiMarciume radicale, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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