Coltivare la stella di Natale

Fiori e natale

Coltivare la stella di Natale

La stella di natale, pianta che rappresenta le festività natalizie utile sia come decorazione che come regalo, fiorisce tra novembre e gennaio

di Redazione

21 novembre 2017

Cure della stella di Natale

La stella di natale è una pianta che cresce e sboccia nei mesi più gelidi dell’anno. Questa mal tollera le temperature calde, né ama il sole. Bensì ama stare al freddo, resiste alle intemperie e sa come affrontare le stagioni più difficili dell’anno. Una pianta molto bella, che è diventata negli anni il simbolo del natale, e delle sue festività. A tal proposito questa può esser utilizzata in vario modo, infatti questa può essere sia una splendida decorazione per la casa e per i negozi, nonché per le strade. Inoltre può essere utilizzata come regalo, in un periodo dove il nostro impegno è quello di fare più regali possibili a minor prezzo. Una pianta questa che ha dei grandi fiori di colore rosso, questi hanno la forma di un astro, motivo per cui è chiamata stella. Ma della stella di natale non esiste solo la variante con petali rossi, bensì esiste anche la variante dai petali bianchi o panna. La marcia in più di questo fiore è offerta dall’ottimo modo in cui si adatta a vivere dentro casa. Questa pianta è infatti adattabile anche a condizioni che non le appartengono. Quindi se volete tenerla in casa, annaffiandola di tanto in tanto e tenendo lontano i suoi parassiti, questa sarà una pianta che darà i suoi fiori e vi offrirà il suo splendore. Quindi è un’ottima pianta da appartamento che durante le festività natalizie può addirittura sostituire le decorazioni, con un tocco che è semplice ma al tempo stesso d’effetto nelle nostre stanze.

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Domande frequenti

  • Perché la Stella di Natale perde le foglie?
    La perdita repentina delle foglie è spesso causata da shock termici o correnti d'aria fredda. Questa pianta teme gli sbalzi di temperatura improvvisi, specialmente quando viene spostata dal negozio all'interno della casa riscaldata. Assicurati di mantenerla lontana da finestre aperte, termosifoni e porte che si aprono frequentemente. Un ambiente stabile, con temperature comprese tra i 18 e i 22 gradi Celsius, aiuta a prevenire lo stress fogliare e mantiene la pianta rigogliosa fino alla fine del periodo festivo.
  • Come devo annaffiare la pianta per evitare che marcisca?
    Annaffia moderatamente solo quando il terreno superficiale appare asciutto al tatto. È fondamentale evitare assolutamente i ristagni idrici nel sottovaso, poiché le radici della Euphorbia pulcherrima sono sensibili al marciume radicale. Dopo ogni innaffiatura, svuota sempre l'acqua raccolta nel piattino. In inverno, con la minore luminosità e l'evaporazione ridotta, le esigenze idriche diminuiscono notevolmente rispetto all'estate: meglio peccare di poca acqua piuttosto che di troppa.
  • La linfa bianca della Stella di Natale è tossica?
    Sì, la linfa lattiginosa (bianca) contenuta nei fusti e nelle foglie è leggermente tossica e irritante. Entrando in contatto con la pelle può causare dermatiti, mentre l'ingestione da parte di animali domestici o bambini può provocare disturbi gastrointestinali. Se maneggi la pianta, usa guanti protettivi e lavati accuratamente le mani dopo il taglio o la potatura. Non somministrare mai parti della pianta agli animali, mantenendola fuori dalla loro portata.
  • Posso far rifiorire la Stella di Natale l'anno successivo?
    Sì, è possibile ottenere una nuova fioritura, ma richiede molta pazienza e precisione. Dopo la caduta delle bratte colorate, taglia i fusti lasciando circa 10 centimetri. Mantieni la pianta al buio totale per 14 ore consecutive ogni giorno, iniziando verso ottobre, per stimolare la formazione dei boccioli. Durante il giorno esponila a luce intensa. Con queste cure fotoperiodiche e una corretta gestione idrica, potrai goderti nuovamente i colori natalizi nell'inverno seguente.

Scheda Tecnica

Euphorbia pulcherrima

Nome scientificoEuphorbia pulcherrima
FamigliaEuforbiacee
Tipo di piantaSuffruticosa sempreverde
OrigineMessico centrale
EsposizioneLuce diffusa, non sole diretto
Temperatura minima10-15°C
TerrenoSciolto, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraNovembre - Gennaio
Altezza30-90 cm
ConcimazioneLeggera durante il periodo vegetativo
PotaturaPrimavera, dopo la fioritura
MoltiplicazionePropaggine o talea semilegnosa
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia

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