Come coltivare il fico del caucciù

Piante appartamento

Come coltivare il fico del caucciù

Piantare un fico: la scelta ideale per chi ama le piante rigogliose e vuole avere una golosa produzione nel proprio giardino!

di Redazione

19 dicembre 2017

Indice:

Il ficus

Il fico è una pianta di origine mediorientale, largamente diffusa in Europa e in Italia. Non è raro entrare in contatto con piante di fico spontanee, soprattutto nelle regioni del sud dove hanno incontrato un habitat favorevolissimo. Piantare il fico nel proprio giardino è una scelta molto intelligente, in quanto questa pianta non richiede particolari cure, è autonoma e può arrivare a produrre una grande quantità di frutti. Il fico ama le posizioni soleggiate e i terreni calcarei, asciutti e ben drenati. E' preferibile piantare il fico nelle vicinanze di un muro, il quale può proteggerlo e ripararlo dal freddo durante l'inverno. Attenzione infatti alle temperature, il fico non ama assolutamente il gelo. Per quanto riguarda l'annaffiatura, non è necessario praticarla su questa pianta, in quanto essa si accontenta delle piogge. Esistono molte varietà di fico e le più comuni sono quelle che producono i cosiddetti frutti 'fichi veri', che si raccolgono in estate inoltrata e presentano delle dimensioni piccoline. I fichi prematuri, che si raccolgono tra maggio e giugno, provengono invece dalle piante bifere, sono chiamati fichi fioroni e sono molto più grandi nelle loro dimensioni. Il fico non richiede quindi particolari cure, se non una concimazione a fine inverno, messa in pratica somministrando concime organico o un sovescio di leguminose. Attenzione se si intende piantare più di una pianta. Il fico può sembrare all'origine una pianta piccola, ma il suo potere di crescita è molto veloce e la sua diffusione può arrivare ad interessare uno spazio di 10 metri. A meno che non si disponga di un giardino o di un orto molto grande, ricordiamoci di distanziare di almeno 6-10 metri le piante che stiamo interrando, in quanto la loro crescita sarà veloce e molto molto rigogliosa!

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Domande frequenti

  • Qual è la distanza minima consigliata per piantare un fico?
    È fondamentale distanziare le piante di fico di almeno 6-10 metri l'una dall'altra. Nonostante possa sembrare un albero piccolo inizialmente, il fico ha un potere di crescita estremamente rapido e vigoroso. La sua chioma può espandersi fino a coprire uno spazio di 10 metri di diametro. Senza questa distanza adeguata, le radici e i rami entrerebbero in competizione diretta per nutrienti e luce, compromettendo la salute della pianta e rendendo difficile la raccolta dei frutti.
  • Come devo gestire l'irrigazione del fico?
    Il fico è una pianta molto resistente alla siccità e generalmente non necessita di irrigazioni frequenti. Si accontenta delle precipitazioni naturali, specialmente dopo il primo anno di attecchimento. È importante evitare il ristagno idrico, poiché il fico teme i terreni troppo umidi. L'annaffiatura diventa necessaria solo durante periodi di siccità prolungata o nei primi mesi successivi alla messa a dimora per favorire l'attecchimento radicale. Un terreno ben drenato è essenziale per prevenire problemi alle radici.
  • Qual è il periodo migliore per concimare il fico?
    La concimazione principale va effettuata a fine inverno, prima della ripresa vegetativa. In questo periodo si consiglia di somministrare concime organico maturo o effettuare un sovescio con leguminose. Questo apporto nutrizionale supporta la pianta nella fase di germogliamento e fioritura primaverile. Evita concimazioni azotate eccessive in tarda primavera o estate, poiché potrebbero favorire una crescita vegetativa eccessiva a scapito della produzione fruttifera o rendere la pianta più suscettibile ai parassiti.
  • Il fico resiste al gelo invernale?
    Il fico non ama il gelo intenso e può subire danni seri se le temperature scendono drasticamente sotto zero per lunghi periodi. Tuttavia, è una pianta piuttosto rustica. Per proteggere gli esemplani giovani o quelli in zone climatiche particolarmente fredde, è consigliabile piantarli vicino a un muro esposto a sud. Il muro funge da barriera termica, riparando la pianta dal vento freddo e accumulando calore durante il giorno per rilasciarlo di notte, mitigando così gli effetti del freddo invernale.
  • Quali sono le differenze tra i vari tipi di fichi prodotti?
    Esistono principalmente due categorie di frutti. I 'fichi veri' sono quelli classici, raccolti in estate inoltrata, di dimensioni ridotte e molto dolci. I 'fichi fioroni' o prematuri, invece, si raccolgono tra maggio e giugno sulle piante bifere (che danno due raccolti). Questi sono significativamente più grandi, carnosi e precoci. La distinzione dipende dalla varietà e dalla capacità della pianta di produrre fiori femminili fertili sia sui rami dell'anno precedente (monache) che su quelli nuovi (fioroni).

Scheda Tecnica

Ficus carica

Nome scientificoFicus carica
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineMediorientale / Asia Minore
EsposizionePieno sole
TerrenoCalcereo, asciutto, ben drenato
IrrigazioneScarsa (sufficiente pioggia)
FiorituraPrimavera-Estate (siconi)
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazioneFine inverno (organico/leguminose)
PotaturaLeggera, post-raccolta
MoltiplicazionePropaggini, talee, polloni
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile

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