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Piante appartamento

Come curare le piante grasse

La cura delle piante grasse richiede particolare attenzione soprattutto per il dosaggio dell'acqua e per l'esposizione diretta al sole

di Redazione

19 dicembre 2017

Caratteristiche delle piante grasse

Le piante grasse sono piante che si presentano solitamente con tessuti ricchi di acqua, e per questo come se fossero gonfiati. Le piante grasse non hanno foglie normali, quelle che si credono essere le foglie, ovvero gli apparati di colore verde sono in realtà i fusti di queste piante che talvolta possono anche assumere forme molto particolari e articolate. Le foglie nelle piante grasse sono le spine. Queste sono divenute spine in quanto si aveva l’esigenza di ridurre la superficie di traspirazione e quella deputata alla fotosintesi. Queste caratteristiche sono legate ai luoghi in cui vivono le piante grasse. Luoghi molto caldi come la savana, i deserti, ma anche ambienti costieri molto caldi. In questi luoghi non vi è mai acqua a sufficienza, e il sole eccessivo rende il tasso di traspirazione maggiore del normale. Per tale motivo è bene che la pianta abbia adottato degli stratagemmi, altrimenti questa non sopravvive al clima e alla temperatura. Infatti in natura vi sono numerosi habitat, tutti con caratteristiche diverse, peculiari a volte, più consone con la vita degli esemplari vegetali altre, ma questo non significa che vi siano degli ambienti che non possono esser colonizzati, si pensi che addirittura sulle pendici dei vulcani in attività eruttiva vi sono piante. E allora che aspettate a servirvi di una pianta grassa per arredare la vostra casa. Potete scegliere dei cactus che arrivano al metro di altezza o piccole piante grasse nane di dieci centimetri ognuna, ma che disseminate per casa danno un tocco di eleganza ed esoticità.

La diffusione delle piante grasse

Le piante grasse sono particolarmente diffuse nelle case e negli appartamenti. Sono sostanzialmente due i motivi alla base di questo boom: i tratti esotici di queste piante che ben si incastrano nei più disparati arredamenti e il numero esiguo di cure che esse richiedono. Vengono definite impropriamente piante grasse in quanto il termine corretto è "piante succulente": la caratteristica principale, e praticamente unica in natura, è la capacità di assorbire e immagazzinare l'acqua attraverso dei tessuti appunto "succulenti", i parenchimi acquiferi, che poi la rilasciano e la distribuiscono ai vari punti della pianta in caso di necessità (come periodi di siccità prolungata). E' per questo motivo che le piante grasse non hanno alcun problema a crescere anche in zone particolarmente aride.

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Domande frequenti

  • Perché le piante grasse hanno le spine invece delle foglie?
    Le spine sono foglie modificate evolute per ridurre drasticamente la superficie di traspirazione e la perdita di acqua. Nelle piante grasse, la funzione fotosintetica viene assunta dai fusti verdi, che spesso assumono forme particolari. Questa adattamento permette alla pianta di sopravvivere in climi molto caldi e secchi, come deserti e savane, dove l'acqua è scarsa e il sole intenso aumenterebbe il tasso di traspirazione nelle foglie normali.
  • Cosa si intende tecnicamente per 'piante succulente'?
    Il termine corretto è 'succulente', poiché queste piante possiedono tessuti specializzati chiamati parenchimi acquiferi. Questi tessuti hanno la capacità unica di assorbire e immagazzinare grandi quantità di acqua durante le piogge o le annaffiature, per poi rilasciarla gradualmente durante i periodi di siccità. Questo meccanismo permette loro di resistere e crescere anche in ambienti particolarmente aridi senza subire danni.
  • Quanto spazio occupano le piante grasse in casa?
    La dimensione varia enormemente a seconda della specie. Esistono piccoli esemplari nani alti circa dieci centimetri, ideali per decorare angoli specifici o scrivanie, e cactus o specie arboree che possono superare il metro di altezza. Nonostante le differenze dimensionali, tutte apportano un tocco di eleganza ed esoticità all'arredamento domestico grazie ai loro tratti distintivi.
  • Quali sono i principali vantaggi di avere piante grasse in appartamento?
    Le piante grasse sono molto diffuse negli interni principalmente per due motivi: il loro aspetto esotico si integra facilmente con qualsiasi stile di arredamento e richiedono un numero esiguo di cure. La loro resistenza alle condizioni di siccità interne e la bassa manutenzione le rendono perfette per chi desidera abbellire la casa senza dedicare troppo tempo alla gestione delle piante.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaSucculenta (tessuti ricchi d'acqua)
OrigineAmbienti aridi, deserti, savane, coste calde
EsposizioneLuce intensa/diretta (adattata all'habitat)
TerrenoBen drenato, adatto a zone aride
IrrigazioneModerata, solo quando necessario (immagazzinamento acqua)
AltezzaVariabile (da 10 cm a oltre 1 metro)
Difficoltà di coltivazioneFacile (basso numero di cure richieste)

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