Le origini delle piante grasse

Piante appartamento

Come si coltivano le succulente

Come si coltivano le succulente ovvero le piante grasse, non c'è bisogno di molta manutenzione ma bisogna porre attenzione alla quantità d'acqua e all'esposizione

di Redazione

20 dicembre 2017

Le origini delle piante grasse

Le piante grasse sono considerate piante da casa e da appartamento. Sono in pratica due le motivazioni alla base di questo fenomeno: i tratti esotici di queste piante, sempre apprezzati dal pubblico europeo, e la facilità di cure che esse richiedono. Vengono chiamate in modo non esatto piante grasse in quanto il termine giusto è "piante succulente": la caratteristica principale, davvero peculiare, è la capacità di assorbire e conservare l'acqua attraverso i tessuti chiamati appunto "succulenti", i parenchimi acquiferi, che poi la distribuiscono con parsimonia all'organismo della pianta in caso di necessità (come quando si deve affrontare un periodo di siccità). E' per tale motivo che le piante grasse non hanno alcuna difficoltà nel proliferare anche in zone particolarmente secche.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra piante grasse e succulente?
    Il termine 'piante grasse' è comunemente usato ma impreciso. La denominazione corretta è 'piante succulente'. Questa definizione deriva dalla loro caratteristica biologica principale: possedere tessuti specializzati, detti parenchimi acquiferi, capaci di assorbire e immagazzinare grandi quantità di acqua. Questi tessuti permettono alla pianta di sopravvivere e prosperare anche in ambienti molto secchi, distribuendo le riserve idriche solo quando necessario.
  • Perché le succulente sono adatte alle case?
    Le succulente sono ideali per l'interno principalmente per due motivi. In primo luogo, presentano tratti estetici esotici molto apprezzati nella decorazione degli interni europei. In secondo luogo, richiedono una manutenzione estremamente ridotta rispetto ad altre piante. La loro natura adattativa permette loro di tollerare periodi di trascuratezza, rendendole perfette per chi ha poco tempo da dedicare al giardinaggio.
  • Come funziona il meccanismo di sopravvivenza delle succulente?
    La sopravvivenza delle succulente dipende dai loro tessuti succulenti. Quando la pianta assorbe acqua, questi tessuti la immagazzinano. Successivamente, la pianta distribuisce questa riserva con estrema parsimonia durante i periodi di stress, come la siccità. Questo processo efficiente le permette di proliferare e resistere in zone caratterizzate da scarsità di precipitazioni, mantenendo le funzioni vitali con minimo dispendio idrico.
  • Quanta acqua bisogna dare alle piante succulente?
    È fondamentale porre grande attenzione alla quantità di acqua fornita. Nonostante siano resistenti alla siccità, le succulente non vanno annaffiate eccessivamente. L'irrigazione deve essere moderata e mirata a ricaricare le riserve dei tessuti succulenti senza causare ristagni. La frequenza delle annaffiature varia in base all'ambiente, ma il principio guida è permettere al substrato di asciugarsi parzialmente tra un intervento e l'altro.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaSucculenta
OrigineZone aride e secche
IrrigazioneModerata, attenzione alla quantità d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

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