Cura e potatura della stella di natale

Fiori e natale

Cura e potatura della stella di natale

Alcune curiosita sulla stella di Natale: una pianta molto originale che puo durare per molto tempo dopo le feste!

di Redazione

Cura e potatura della stella di natale

La stella di natale è sicuramente una delle piante più curiose e particolari del nostro pianeta. Anche se il nostro immaginario collettivo la associa al Santo Natale a causa del vivace rosso delle sue foglie, questa pianta è di origine Centro Americana, per la precisione la stella di natale proviene dal Messico, dove nasce spontanea in molte regioni. La stella di natale viene anche chiamata Pointsettia, dal nome dell'ambasciatore americano Joel Robert Poinsett, che la introdusse negli Stati Uniti dal Messico nel lontano 1825. Da quell'anno la stella di natale ha fatto tanta strada, riuscendo a conquistare non solo l'America ma il mondo intero. Al contrario di ciò che comunemente si pensa, le foglie rosse che nascono come per magia all'interno della pianta non sono i fiori ma le brattee, delle foglie pigmentate che cadono una volta concluso il loro processo vitale. I fiori della stella di natale sono piccoli, centrali e di colore giallo vivace. La stella di natale contiene al suo interno del latte, una linfa che per l'uomo è irritante, ma che per i nostri amici a quattro zampe cani e gatti è molto pericolosa. Attenzione quindi se stacchiamo delle parti di pianta o durante le procedure di rinvaso a non fare avvicinare i nostri animali a questa pianta così speciale. Un'ultima curiosità riguardo alla stella di natale risiede nelle sue tante varietà. In Italia e in Europa siamo abituati a vedere la versione della stella di natale con brattee rosse o bianche. In natura esistono delle specie che presentano dei colori diversi. Tra tutti spicca la deliziosa Annette Hegg Pink , una stella di natale dalle brattee color rosa acceso, adorabile e adatta a decorare gli appartamenti in stile romantico come pochi vegetali sanno fare!

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Domande frequenti

  • Le foglie rosse della Stella di Natale sono fiori?
    No, le vivaci foglie rosse, bianche o rosa non sono fiori, ma brattee, ovvero foglie modificate pigmentate. I veri fiori della pianta sono piccoli, di colore giallo vivace e si trovano al centro della struttura, nascosti proprio dalle brattee. Una volta concluso il loro ciclo vitale, le brattee tendono a cadere.
  • La linfa della Stella di Natale è tossica per cani e gatti?
    Sì, la linfa lattiginosa contenuta nella pianta è irritante per l'uomo e particolarmente pericolosa per cani e gatti. È fondamentale evitare che gli animali domestici possano leccare o masticare qualsiasi parte della pianta, specialmente durante operazioni come la potatura o il rinvaso, per prevenire intossicazioni.
  • Quali sono le origini geografiche della Stella di Natale?
    La Stella di Natale, nota scientificamente come Euphorbia pulcherrima, è originaria del Centro America, precisamente del Messico, dove cresce spontaneamente in diverse regioni. Fu introdotta negli Stati Uniti dall'ambasciatore Joel Roberts Poinsett nel 1825, diffondendosi successivamente in tutto il mondo come pianta ornamentale.
  • Esistono varietà di Stella di Natale diverse dal classico rosso?
    Assolutamente sì. Sebbene in Europa siamo abituati alle versioni classiche rosse o bianche, in natura esistono specie con colori differenti. Un esempio notevole è la varietà 'Annette Hegg Pink', caratterizzata da brattee di un intenso colore rosa acceso, perfetta per decorazioni dallo stile romantico.

Scheda Tecnica

Euphorbia pulcherrima

Nome scientificoEuphorbia pulcherrima
FamigliaEuforbiacee
Tipo di piantaSemi-sottile arbustiva
OrigineMessico (Centro America)
EsposizioneLuce diffusa, temperature miti
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraInverno (brattee colorate)
PotaturaDa effettuare dopo la fioritura
Difficoltà di coltivazioneMedia

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