Domanda: perchè il mio fico non fa frutti?

Piante appartamento

Domanda: perchè il mio fico non fa frutti?

Il fico, una pianta dai frutti dolci e carnosi, a forma di ampolla con buccia liscia

di Redazione

Domanda: perchè il mio fico non fa frutti?

I l fico è un albero da frutta molto apprezzato da grandi e piccini, in quanto questa dà frutti che sono carnosi, che risultano essere a forma di ampolla, in quanto hanno una pancia molto chiatta e terminano verso le estremità a punta. Questa pianta è una di quelle che vengono piantate nel proprio giardino per avere oltre ai frutti anche l’ombra, essendo questa una pianta che ha grandi foglie, molto ampie che quindi fanno abbastanza ombra lì dove vi è bisogno di creare un oasi di tranquillità e serenità. Il fico è una pianta che molte persone vorrebbero avere nel proprio giardino, questa dà i suoi frutti in estate, quando il caldo è inoltrato. Le foglie di fico hanno una forma particolare, con dei bordi tagliati irregolari, hanno molteplici venature tutte incrociate tra di loro. Un tipo di venature ramificate che contraddistinguono le piante appartenenti alla categoria delle dicotiledoni, che nella loro conformazione sono sempre più complesse delle monocotiledoni. Le piante di fico ha frutti che pesano poco, ma con un alto contenuto di calorie e di zuccheri. La pianta di fico è una di quelle che cresce sempre più nel tempo, fino ad arrivare ad esser decennale. Unico aspetto a cui stare attenti è rappresentato da eventuali parassiti che sono sempre in agguato, per questo motivo bisogna proteggere non solo la pianta, ma prestare particolare attenzione al fusto e alle foglie, che possono ricoprirsi di particolari punteggiature bianche, le quali rappresentano appunto l’avvento di una malattia da curare il prima possibile.

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Domande frequenti

  • Quali sono le cause principali per cui il fico non produce frutti?
    Il mancato fruttificazione del fico può dipendere da diversi fattori ambientali e colturali. In primo luogo, la pianta potrebbe ricevere troppa azoto tramite concimazioni eccessive, favorendo lo sviluppo fogliare a scapito dei frutti. Un'altra causa comune è l'esposizione inadeguata: il fico necessita di pieno sole per maturare correttamente gli siconi. Inoltre, potature errate o troppo severe possono asportare i germogli fruttiferi, poiché il fico fruttifica sui rami dell'anno precedente. Infine, stress idrici prolungati o temperature anomale durante la fioritura possono impedire l'allegagione.
  • Come devo irrigare il fico per favorire la produzione di frutti?
    L'irrigazione deve essere regolare ma mai eccessiva, poiché il fico teme i ristagni idrici che causano marciume radicale. Durante il periodo primaverile ed estivo, quando la pianta è in attiva crescita e formazione dei frutti, aumenta gradualmente le annaffiature mantenendo il terreno costantemente umido ma non zuppo. È fondamentale lasciare asciugare leggermente il suolo tra un'annaffiatura e l'altra. Nelle zone aride, la pacciamatura alla base aiuta a conservare l'umidità e a stabilizzare la temperatura del terreno, riducendo lo stress idrico della pianta.
  • Quando e come si effettua la potatura del fico?
    La potatura principale si esegue in inverno, durante il riposo vegetativo, rimuovendo i rami secchi, malati o quelli che crescono verso l'interno della chioma per aerarla. Si eliminano anche i succhioni (rami verticali vigorosi) che sottraggono energie alla produzione di frutti. Una potatura leggera può essere fatta anche dopo la raccolta per mantenere la forma. Attenzione: il fico emette una linfa lattiginosa irritante, quindi usa guanti e disinfetta sempre gli attrezzi per prevenire infezioni fungine nei punti di taglio.
  • Che tipo di concime è meglio usare per il fico?
    Per stimolare la fruttificazione, evita concimi ricchi di azoto in primavera ed estate, preferendo prodotti bilanciati o specifici per alberi da frutto con maggiore contenuto di fosforo e potassio. Il fosforo favorisce la formazione dei fiori e dei frutti, mentre il potassum migliora la qualità e la dolcezza del frutto. Somministra il concime all'inizio della primavera e poi a fine estate, integrando eventualmente materia organica ben decomposta o letame maturo in autunno per arricchire il terreno.
  • Il fico ha bisogno di impollinatori specifici per produrre frutti?
    La maggior parte delle cultivar comuni di fico (come la San Piero o la Bronte) sono autofertili, ovvero producono frutti senza bisogno di impollinazione esterna grazie alla presenza esclusiva di fiori femminili che sviluppano il frutto partenocarpicamente. Tuttavia, alcune varietà antiche o selvatiche richiedono un processo chiamato caprificazione, che coinvolge un insetto specifico (il gallo ceco) e un'altra varietà di fico per attivare la produzione. Verifica la tua cultivar: se è una varietà comune da giardino, probabilmente non hai bisogno di impollinatori esterni.

Scheda Tecnica

Ficus carica

Nome scientificoFicus carica
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineAsia occidentale e Asia Minore
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, leggermente calcareo
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (siconi interni)
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazionePrimaverile ed estiva, ricca di potassio
PotaturaInvernale, per sfoltire e dare forma
MoltiplicazionePropaggine, talea o polloni radicali
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso, ticchiolatura
Difficoltà di coltivazioneMedia-Bassa

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