piante grasse

Piante appartamento

Coltivazione succulente

Le piante grasse, o meglio succulente nella loro dicitura esatta, sono erroneamente considerate ideali per l'appartamento ma basterà utilizzare degli accorgimenti per non farle soffrire nelle vostre case.

di Redazione

20 dicembre 2017

Le piante grasse

Le piante grasse, cosi erroneamente chiamate, sono delle piante particolari con il nome più appropriato di piante succulente per via dei loro tessuti carnosi e porosi con i quali immagazzinano elevate riserve idriche in occasione delle poche piogge che si rovesciano nelle zone aride dove trovano il loro ambiente naturale. Vivono infatti nelle zone dei tropici ai confini dei deserti, dove le piogge rare si manifestano per pochissimi giorni l'anno in un contesto di assoluta siccità generale. Grazie ai loro tessuti spugnosi assorbono tutta l'acqua possibile per fare fronte alla lunghissima stagione secca. In alcune aree particolari del centro America sfruttano anche fenomeni nebbiosi mattutini dovuti a condizioni climatiche particolari. Contrariamente a quanto si crede, le piante succulente non sono cosi adeguate per gli interni, in quanto necessitano di ottime esposizioni solari e temperature invernali medie di 5°C per rispettare il loro riposo vegetativo necessario ad una buona infiorescenza. Occorre quindi tenerle lontane dai riscaldamenti. L'errore di considerarle tipicamente da interni è dovuto alla loro estrema semplicità di coltivazione, che non necessita praticamente di nessuna cura. Per la coltivazione in appartamento dunque, dovrete posizionarle in una zona fredda della casa durante la brutta stagione, in modo da concedergli il giusto riposo naturale, altrimenti correrete il rischio di vanificare la comparsa dei fiori. Adatte ad ambienti aridi, l'unica accortezza da usare per il terreno è un perfetto drenaggio. Avrete quindi bisogno di un suolo sassoso e sabbioso, con molti sassolini squadrati attorno alle radici per far defluire l'acqua. L'annaffiatura deve essere estremamente moderata data l'elevata sensibilità al marciume e la naturale predisposizione a mantenere le riserve idriche. Quindi utilizzate poca acqua con cadenze mensili in inverno e quindicinali in estate. Le piante grasse sono ideali per la moltiplicazione per talee e la coltivazione in vaso.

Il mondo delle piante grasse

La corretta denominazione è "piante succulente" ma sono comunemente definite piante grasse. Sono le piante probabilmente più diffuse nelle case e negli appartamenti sia per i tratti esotici che garantiscono una certa originalità nell'arredamento, sia per l'estrema facilità nella cura della salute. Le piante grasse, infatti, richiedono pochissima "manutenzione". L'esempio più lampante è quello relativo all'innaffiatura: originarie di zone aride e desertiche, queste piante richiedono poca acqua in quanto riescono a immagazzinarla, tramite appunto i tessuti "succulenti", che si chiamano parenchimi acquiferi, per poi distribuirla ai vari punti dell'organismo in periodi di necessità, come appunto quelli di siccità. Sono prevalentemente piante da casa, ma possono essere tranquillamente coltivate anche in giardino.

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Domande frequenti

  • Le piante grasse sono veramente facili da curare?
    Le succulente sono spesso considerate a bassa manutenzione perché tollerano la trascuratezza, ma non sono prive di esigenze. La difficoltà principale sta nel fornire loro abbastanza luce solare diretta, cosa rara nei normali appartamenti. Inoltre, richiedono un periodo di riposo vegetativo in inverno a temperature più basse (intorno ai 5°C) per favorire la fioritura. Se tenute vicine ai termosifoni o al buio, soffrono pur sopravvivendo. Quindi, sono facili da mantenere vive, ma difficili da far fiorire senza accorgimenti specifici.
  • Come devo annaffiare le piante succulente?
    L'irrigazione deve essere estremamente moderata poiché queste piante immagazzinano acqua nei tessuti carnosi. In estate, annaffia ogni due settimane (quindicinalmente); in inverno, riduci drasticamente a una volta al mese. È fondamentale evitare il ristagno idrico, che causa rapidamente il marciume radicale. Utilizza un substrato ben drenante e assicurati che l'acqua defluisca velocemente dal vaso. Non bagnare mai le foglie se possibile, preferendo l'irrigazione al suolo.
  • Posso tenere le piante grasse in camera da letto?
    Non è consigliato mantenerle in camere da letto o ambienti chiusi e caldi tutto l'anno. Le succulente necessitano di ottime esposizioni solari e di un calo termico invernale per il riposo vegetativo. Tenere queste piante lontano dalla luce diretta e vicino a fonti di calore artificiali (come i riscaldamenti) ne compromette la salute e impedisce la fioritura. Meglio posizionarle in zone fredde della casa in inverno e molto luminose d'estate.
  • Che tipo di terreno serve per le piante grasse?
    Il requisito assoluto è un perfetto drenaggio. Il terreno ideale è composto da elementi sassosi e sabbiosi, ricchi di sassolini squadrati attorno alle radici. Questo mix permette all'acqua di scorrere via immediatamente dopo l'annaffiatura, prevenendo il marciume. Evita terreni argillosi o troppo ricchi di humus che trattengono troppa umidità. Un terriccio specifico per cactus e succulente, eventualmente miscelato con pomice o lapillo, è la scelta migliore.
  • Come posso moltiplicare le mie piante grasse?
    La moltiplicazione avviene principalmente per talea, un metodo semplice ed efficace per queste specie. Puoi prelevare talee di fusto o foglie sane e interrarle in un substrato leggermente umido e ben drenante. Le radici si svilupperanno naturalmente nel tempo. Questa tecnica è particolarmente adatta alla coltivazione in vaso e permette di espandere la propria collezione mantenendo le caratteristiche genetiche della pianta madre.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaSucculenta (tessuti carnosi)
OrigineZone aride, tropici, confini deserti, America Centrale
EsposizioneLuce solare intensa/ottima
Temperatura minima5°C (riposo invernale)
TerrenoSassoso, sabbioso, ottimo drenaggio
IrrigazioneModerata, mensile in inverno, quindicinale in estate
FiorituraRichiede riposo invernale freddo per fiorire
MoltiplicazionePer talea
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso d'acqua)
Difficoltà di coltivazioneFacile (se rispettate esigenze luce/freddo)

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