Piante appartamento

Il fico

Il fico pinta della antichissime origini che regala gustosi frutti, la maturazione si suddivide in due perisodi a seconda della varietà

di Redazione

Maturazione del fico

Tra le principali caratteristiche delle piante di fico troviamo, senza ombra di dubbio, il fatto di essere delle specie particolarmente antiche, che provengono tipicamente da diversi paesi del Medio Oriente, tra cui l’Arabia Saudita, la Siria e la Turchia. Stiamo facendo riferimento ad un albero che è in grado di svilupparsi notevolmente, visto che riesce nella maggior parte dei casi a raggiungere anche i sette-otto metri di altezza, mentre presenta delle foglie piuttosto grandi, che hanno un numero di lobi compreso tra tre e cinque. Piuttosto frequentemente il fogliame di queste piante di fico si presenta notevolmente rugoso ed anche molto spesso. Ci sono diverse varietà di fico che si caratterizzano per garantire la produzione di due tipologie di frutti: la prima categoria viene raccolta nel corso del periodo che è compreso tra il mese di maggio e quello di giugno e prende il nome di fioroni. Piuttosto frequentemente i fioroni presentano una pezzatura notevole. La seconda tipologia di frutti è rappresentata da quelli che vengono chiamati fichi veri, che si caratterizzano per essere raccolti nel corso del periodo che è compreso tra agosto e settembre, anche se presentano una pezzatura inferiore in confronto ai fioroni. Tutte quelle varietà di fico che si caratterizzano per garantire la produzione di frutti due volte nel corso di un anno prendono il nome di bifere, mentre al contrario quelle che producono i frutti solamente una volta nell’arco dei dodici mesi prendono il nome di unifere.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra fichi unifere e bifere?
    Le varietà unifere producono un unico raccolto annuale, solitamente estivo, concentrando tutta la produzione nello stesso periodo. Le varietà bifere, invece, danno due raccolti distinti: i 'fioroni', più grandi e precoci (maggio-giugno), che si formano sui rami dell'anno precedente, e i 'fichi veri', più piccoli ma abbondanti, che maturano sulla nuova vegetazione tra agosto e settembre. Questa distinzione è cruciale per pianificare le potature e la gestione del giardino.
  • Quanto può crescere in altezza un albero di fico?
    Il fico è un albero vigoroso che, nelle condizioni ideali e senza interventi di contenimento, può raggiungere facilmente i 7-8 metri di altezza. Tuttavia, grazie alla sua adattabilità, può essere mantenuto a dimensioni più ridotte attraverso tecniche di potatura specifica, rendendolo adatto anche a giardini di medie dimensioni o a coltivazioni in vasi di grande capacità, pur richiedendo comunque spazio radicale sufficiente.
  • Come si riconosce il fogliame del fico?
    Le foglie del Ficus carica sono caratteristiche e facili da identificare: sono generalmente di grandi dimensioni, dalla consistenza coriacea e con una superficie notevolmente rugosa. La forma è palmata, divisa in lobi il cui numero varia tipicamente tra tre e cinque. Il colore è verde intenso nella pagina superiore e più chiaro, talvolta glauco, in quella inferiore. Questa struttura fogliare aiuta la pianta a gestire l'evaporazione e la resistenza ambientale.
  • Da dove origina botanicamente il fico comune?
    Il fico comune (Ficus carica) ha origini antiche e si ritiene sia originario delle regioni del Medio Oriente. In particolare, le aree di domesticazione includono territori attuali come la Siria, la Turchia e l'Arabia Saudita. Da queste zone è stato diffuso nel Mediterraneo e nel resto del mondo antico, diventando una coltura fondamentale per la sua resistenza e la qualità dei frutti. La sua longevità ne fa una delle piante coltivate dall'uomo da millenni.

Scheda Tecnica

Ficus carica

Nome scientificoFicus carica
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineMedio Oriente (Siria, Turchia, Arabia Saudita)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, tollerante siccità
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (sinfiori interni)
Altezza7-8 metri
ConcimazionePrima della vegetazione e dopo la raccolta
PotaturaInverno (dopo la caduta foglie)
MoltiplicazionePropaggine, talea, margotta
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, mosca del fico, oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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