Fiore calla

Piante appartamento

Fiore calla

Un giovane ed incredibile fiore che si fa amare soprattutto quando è reciso: la calla

di Redazione

Fiore calla

La calla fa parte del genere Zantedeschia, chiamato così dal botanico Sprengel che dedicò questo fiore a Giovanni Zantedeschi. Essa comprende fino a sette specie di piante che sono alte tutte più di un metro. La calla è originaria dell’Africa meridionale, nella zona tra il Malawi e il sud Africa. Essa è una pianta sempreverde di enormi dimensioni. Ha un rizoma enorme, delle foglie sagittate alla base con in più delle infiorescenze solitarie, bianche che vengono fuori in primavera. Inoltre però ci sono anche le calle di colore giallo, che riescono a resistere a temperature un po’ più basse e altre che invece sono di colore porpora o giallo zolfo. Le più belle restano però quelle bianche sfumate col rosa. Non sono fiori dai quali si ricavano infusi chissà quanto benefici, ma è fuori discussione che solo a guardare una calla solitaria uno ci si possa sentire molto meglio. A differenza di moltissimi altri fiori, a tutti piace vedere la calla recisa, anche perché essa è molto resistente e combatte a lungo con la vita anche dopo essere stata tagliata dal terreno. Le calle si usano infatti come ornamento ai corsi d’acqua, ai laghetti, ma anche alle piscine e alle nostre vasche. Non c’è vera piscina senza calla. I più fortunati possono considerarsi quelli che hanno direttamente delle calle impiantate vicino i corsi d’acqua, calle non recise, ma calle vive e in tutto il loro splendore. I più però devono accontentarsi del singolo fiore eppure, anche se da solo sappiamo tutti benissimo che esso è veramente meraviglioso.

Calle selvatiche

La calla selvatica appartiene alla famiglia delle Araceae, il nome deriva dal greco Aron che significa calore, poiché questa pianta emette un certo calore durante il periodo di fioritura. Il suo habitat naturale sono i boschi percorsi da un fiume o da corsi d'acqua, è una pianta perenne che nasce spontaneamente e che preferisce crescere in completa assenza di luce oppure in zone semi ombreggiate. I suoi fiori sono di colore bianco tendenti al giallo e crescono principalmente durante il periodo primaverile, mentre i frutti composti da piccole bacche crescono durante il mese della fioritura. Anticamente a queste calle venivano attribuite delle proprietà magiche infatti si pensava che fossero in grado di allontanare gli spiriti maligni, donando amore a chi non ne aveva ed inoltre proteggevano i bambini appena nati.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la calla per evitare marciumi?
    La calla richiede un terreno costantemente fresco ma mai zuppo. Annaffia abbondantemente durante il periodo di crescita attiva e fioritura, lasciando asciugare leggermente lo strato superficiale tra un'annaffiatura e l'altra. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni, specialmente se la pianta è in riposo vegetativo, per prevenire il marciume del rizoma. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci per evitare il ristagno idrico, condizione principale da cui derivano i problemi radicali.
  • Posso tenere la calla all'aperto tutto l'anno?
    Dipende dalla specie e dal clima. La Zantedeschia aethiopica (calla bianca comune) tollera bene il freddo e può restare in terra nelle zone miti, coprendo il rizoma con pacciamatura. Altre varietà o ibridi colorati sono meno rustici e richiedono protezione invernale o coltivazione in vaso da portare al riparo. Nelle aree con inverni rigidi, è consigliabile scavare i rizomi in autunno, conservarli al secco e al buio e reimpiantarli in primavera.
  • Quanto dura un fiore di calla reciso in vaso?
    Le calle recise sono note per la loro lunga durata, potendo rimanere fresche in vaso per 7-10 giorni o più. Per massimizzare la longevità, taglia il gambo obliquamente sotto acqua tiepida e rimuovi le foglie inferiori che potrebbero entrare in contatto con l'acqua. Cambia l'acqua ogni due giorni e aggiungi un conservante floreale. Mantieni il vaso lontano da fonti di calore diretto, correnti d'aria e frutta matura che rilascia etilene.
  • La calla è velenosa per animali domestici?
    Sì, la calla contiene cristalli di ossalato di calcio insolubili. Se ingerita da cani, gatti o altri animali, può causare irritazione immediata di bocca, lingua e gola, con eccessiva salivazione, vomito e difficoltà di deglutizione. Anche il contatto con la linfa può provocare dermatiti. Tieni la pianta fuori dalla portata di animali curiosi. In caso di ingestione, contatta immediatamente il veterinario.
  • Quando e come rinvasare la calla?
    Il momento ideale è a fine inverno o inizio primavera, prima della ripresa vegetativa. Scegli un vaso leggermente più grande del precedente, con buon drenaggio. Rimuovi la pianta dal vecchio contenitore, elimina delicatamente parte del vecchio terriccio e le radici morte o marce. Posiziona il rizoma orizzontalmente o con le gemme verso l'alto, ricopri con nuovo substrato fresco e umido, innaffia leggermente e mantieni in luogo luminoso ma non soleggiato finché non compaiono i primi germogli.

Scheda Tecnica

Zantedeschia aethiopica (e ibridi)

Nome scientificoZantedeschia aethiopica (e ibridi)
FamigliaAraceae
Tipo di piantaPerenne rizomatosa sempreverde
OrigineAfrica meridionale (Malawi, Sud Africa)
EsposizioneSemiombreggiata o ombra; ama la luce indiretta
Temperatura minimaResistente al freddo (alcune specie); teme il gelo intenso
TerrenoFresco, umifero, ricco di sostanza organica, ben drenato ma umido
IrrigazioneAbbondante durante la crescita e fioritura; moderata in inverno
FiorituraPrimavera-Estate (aprile-luglio)
AltezzaFino a 1 metro circa
ConcimazioneBilanciata ogni 2-3 settimane in primavera/estate
PotaturaAsportare fiori appassiti e foglie secche
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/rizomi a fine inverno/inizio primavera
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciume radicale se ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia

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