Fiori calla

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Fiori calla

Il fiore della calla: un universo da scoprire e da regalare a tutte le persone che davvero amiamo

di Redazione

Fiori calla

Oggi carissimi amici lettori parliamo della calla: il fiore dell’eleganza e della versatilità. Tutti noi al giorno d’oggi siamo ossessionati dalla bellezza, al punto che molto spesso ci dimentichiamo di come essa si ritrovi sempre e solo nelle piccole e grandi cose, soprattutto nella natura in primo luogo. La natura non smetterà mai di stupirci, così come non smetteranno mai di stupirci i suoi frutti e i suoi fiori. La calla ha già nel nome racchiusa tutta la sua bellezza. Un fiore che nell’antichità ma anche adesso, veniva e viene utilizzato principalmente a scopo ornamentale. Un fiore che ci aiuta ad essere migliori di quello che siamo e che rende uniche e irripetibili le nostre stanze. Come fiore viene principalmente usato per ornare le vasche, o gli stagni. Dipende poi dalle occasioni. Quello che è sicuro è che questa specie di piante era amata nel passato così come ancora oggi è amata. Conosciuta anche con il nome di Giglio del Nilo, essa è una pianta originaria soprattutto delle zone dell’Africa. Molti sono gli studiosi che hanno dedicato la loro vita alla calla, partendo dagli antichi greci, al botanico tedesco Spregel fino ad arrivare all’italiano Molina. Un solo fiore che ha fatto la storia della botanica ma anche dell’umanità. Un fiore che ha unito storie d’amore diverse sotto lo stesso cielo, che ha reso possibile esprimere i propri sentimenti all’epoca delle caverne e anche oggi che siamo nell’era dei tablet. Insomma, cosa si può desiderare al giorno d’oggi che sia potente, prezioso e allo stesso tempo bello come una calla?

Calla di palude

La calla di palude è una perenne acquatica rizomatosa, ed è originaria dell'America del Sud, ma è possibile trovarla anche in Europa e nel continente asiatico. Questa pianta si presenta con rizomi interrati sul fondale dei laghi oppure possono essere galleggianti, presenta delle foglie con lunghi piccioli, molto carnose e cerose a forma di cuore. In primavera producono delle infiorescenze a spadice con una lunga spata bianca che le avvolge, mentre durante l'autunno si ricopre di piccoli frutti rossi al cui interno è contenuto un solo seme. Le calle palustri amano i laghi soleggiati, in cui le acque sono molto tranquille poiché la forte corrente tende a rovinare le radici compromettendone la crescita. Inoltre è una pianta che non teme il freddo anche se è opportuno difenderla se le acque diventano gelate.

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Domande frequenti

  • Dove cresce naturalmente la calla di palude?
    La calla di palude è originaria dell'America del Sud, ma la sua distribuzione si è ampliata includendo aree dell'Europa e dell'Asia. Si tratta di una pianta perenne acquatica rizomatosa che predilige ambienti specifici come i fondali dei laghi. I suoi rizomi possono essere interrati nel substrato o galleggianti, adattandosi alle condizioni acquatiche tipiche del suo habitat naturale.
  • Quali sono le caratteristiche morfologiche principali della calla?
    Questa pianta presenta foglie carnose e cerose, di forma cuoriforme, sostenute da lunghi piccioli. Durante la primavera produce infiorescenze a spadice caratterizzate da una lunga spata bianca che avvolge il fiore vero e proprio. In autunno, la pianta porta piccoli frutti rossi contenenti ciascuno un unico seme, completando il suo ciclo biologico stagionale.
  • Come deve essere gestita l'esposizione solare e idrica?
    La calla di palame ama i luoghi soleggiati e richiede acque molto tranquille. È fondamentale evitare correnti forti, poiché queste tendono a danneggiare le radici compromettendo gravemente la crescita della pianta. L'ambiente ideale è quindi quello di specchi d'acqua calmi e ben illuminati dal sole, tipici di molti stagni o laghetti ornamentali.
  • La calla di palude resiste al freddo invernale?
    Sì, questa pianta non teme generalmente il freddo, dimostrando una buona resistenza termica. Tuttavia, è opportuno adottare precauzioni specifiche quando le acque in cui vive diventano gelate. Proteggere la pianta in caso di gelo intenso aiuta a preservarne la vitalità e garantire una corretta ripresa vegetativa nelle stagioni successive.

Scheda Tecnica

FamigliaAraceae
Tipo di piantaPerenne acquatica rizomatosa
OrigineAmerica del Sud, presente anche in Europa e Asia
EsposizioneSoleggiata
Temperatura minimaResistente al freddo, proteggere se acqua gela
TerrenoFondali lacustri, substrato acquatico
IrrigazioneAcquatica, ama acque tranquille (evitare correnti forti)
FiorituraPrimavera (spata bianca)

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