Frutti calla palustris

Piante appartamento

Frutti calla palustris

La calla, pianta a fiore decisamente particolare, per la sua forma ma anche per la bellezza

di Redazione

Frutti calla palustris

Si dice che la calla sia la pianta a fiore preferita dagli uomini. Il motivo sarebbe, secondo credenze popolari che vengono tramandate da ani la forma di questa pianta. Infatti questa ha un lungo fusto cavo, di colore verde, con pareti che sono robuste, ma che vengono rotte facilmente. Lungo il fusto vi sono delle foglie di colore verde, queste però sono diverse da una foglia che si trova in cima, che cambia colore e che si avvolge su se stessa come se fosse un fiore. Tutti quando vedono la cala la prima volta non riconoscono il suo vero apparato floreale, ma lo confondono con questa che altro non è che una foglia modificata. L’apparato floreale è invece all’interno di questa, dove vi è un prolungamento del fusto, di colore giallo però, con tanti fiori piccolissimi che creano delle rientranze e delle protuberanze. Questi sono proprio i fiori, difficili da apprezzare a occhio nudo. La calla possiede quindi una infiorescenza che in gergo tecnico viene definita come spiga, proprio per la forma che questa possiede. Nel complesso la calla però assomiglia alla forma delle parti anatomiche più intime di un uomo, motivo per cui si dice che la pianta venga così amata dal sesso forte, ma soprattutto questo è il vero motivo per cui a questa pianta si attribuiscono significati che sono ambigui e che richiamano alla sensualità nel linguaggio tra uomo e donna. La pianta è quindi da avere in casa in quanto chiunque la apprezzerà e non dimenticherà facilmente.

Metodi di coltivazione della calla

Il periodo di piantumazione si estende da marzo a settembre, e quando iniziano a spuntare la prime foglie è opportuno somministrare alla calla un po' di fertilizzante liquido diluito con l'acqua dell'innaffiatura. Il rizoma deve essere posizionato a circa quindici centimetri di profondità, leggermente inclinato con la punta rivolta verso l'alto. Il terreno in cui far crescere la nostra calla deve essere umido e con una buona percentuale di sostanza organica, inoltre le calle devono essere posizionate leggermente distanti le une dalle altre così da svilupparsi meglio. Queste piante preferiscono essere esposte in zone luminose ma sopportano bene anche la penombra. Dopo la fioritura è preferibile recidere gli steli, al contrario le foglie vanno mantenute fino all'arrivo dell'inverno.

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Domande frequenti

  • Qual è la struttura reale del fiore della calla?
    La parte bianca o colorata che comunemente scambiamo per il fiore è in realtà una brattea, ovvero una foglia modificata. Il vero apparato floreale si trova all'interno ed è costituito da una spiga centrale gialla (lo spadice) ricoperta da minuscoli fiori reali. Questa struttura tecnica è definita 'spiga' ed è tipica della famiglia delle Aracee.
  • Quando e come si piantano i rizomi di calla?
    Il periodo ideale per la piantumazione va da marzo a settembre. I rizomi devono essere interrate a una profondità di circa 15 centimetri, con la punta rivolta verso l'alto e leggermente inclinati. È importante lasciare spazio sufficiente tra una pianta e l'altra per permettere uno sviluppo ottimale delle foglie e degli steli.
  • Come si gestisce l'irrigazione e la concimazione?
    Il terreno deve rimanere costantemente umido e ben arricchito di sostanza organica. Quando iniziano a spuntare le prime foglie, è necessario somministrare un fertilizzante liquido diluito nell'acqua di irrigazione. Questo supporto nutrizionale favorirà una crescita vigorosa e una fioritura abbondante durante la stagione calda.
  • Quale esposizione luce è preferibile per la calla?
    Le calle prediligono posizioni luminose, ma dimostrano una buona adattabilità sopportando anche la penombra. Non richiedono sole diretto intenso, ma una buona illuminazione ambientale garantisce una migliore fotosintesi e salute generale della pianta, specialmente durante il periodo vegetativo primaverile ed estivo.
  • Cura post-fioritura: cosa fare con steli e foglie?
    Dopo la fase di fioritura, è consigliabile recidere gli steli floreali per mantenere l'estetica della pianta. Tuttavia, le foglie verdi non vanno eliminate immediatamente: devono essere mantenute fino all'arrivo dell'inverno per permettere alla pianta di accumulare energie nel rizoma attraverso la fotosintesi, garantendo la ripresa vegetativa l'anno successivo.

Scheda Tecnica

Zantedeschia aethiopica / Calla palustris

Nome scientificoZantedeschia aethiopica / Calla palustris
FamigliaAraceae
Tipo di piantaPerenne rizomatosa
OrigineEuropea / Nordamericana
EsposizioneLuminosa o penombra
TerrenoUmido, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, con fertilizzante liquido durante la crescita
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneFertilizzante liquido diluito dall'emergenza delle foglie
PotaturaRecidere gli steli dopo la fioritura; mantenere le foglie fino all'inverno
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi (marzo-settembre)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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