La potatura dell'orchidea, come effettuarla.

Piante appartamento

La potatura dell'orchidea, come effettuarla.

L’orchidea, un fiore simbolo di bellezza, da avere in casa se si vuol fare colpo sugli ospiti

di Redazione

La potatura dell'orchidea, come effettuarla.

L’orchidea è un fiore la cui bellezza è decantata da anni e anni. Questa si tramanda nei secoli, nei versi dei poeti, nelle parole della mitologia, nei film e nelle immagini dei quadri. N fiore che è bello da vedere, ma che è anche profumato, che rallegra la casa e che può esser un vero e proprio complemento d’arredo. L’orchidea è infatti simbolo della bellezza, è quindi un fiore da regalare a chi si ritiene esser portatore di una sana bellezza, non solo estetica ma anche interiore. Vi sono specie che invece sono simbolo di vanità e di splendore solennemente conservato, queste sono quindi più adatte ad essere regalate a chi è solito vantarsi delle propria bellezza o a chi perde molto tempo per prepararsi prima di uscire. Un omaggio floreale che in questo caso si trasforma in un vero e proprio rimprovero. L’orchidea è un fiore annuale, la pianta quindi muore dopo esser cresciuta e aver fatto il fiore tramite il quale essa si riprodurrà attraverso anche l’attività degli animali impollinatori. Questa pianta cresce qualche decina di centimetri in altezza, ha un fusto centrale che può esser definito gambo, delle foglie verdi sottili e con venature e un fiore all’estremità che è bello per la sua particolarità. Una forma che non può esser assimilata a nessun altra in natura, non ha simmetrie particolari, ma presenta numerosi colori, sfumature molto particolari si accostano in diverse specie, di fronte alle quali non vi è che l’imbarazzo della scelta, cista la loro superba bellezza.

Le orchidee e la luce

Le orchidee sono delle piante delicate che per poter sopravvivere hanno bisogno essenzialmente di tanta luce. Ma attenzione non hanno bisogno di ricevere i raggi diretti del sole, quindi si suggerisce di posizionare i vasi con le orchidee vicino ad una finestra, ma ben lontani da fonti di calore o spifferi. Quindi posizionare le orchidee nelle zone più luminose della casa, così da evitare di scottarle con i raggi diretti del sole. Nei mesi più caldi dell'anno, quando le orchidee vengono spostate fuori, all'aperto, è bene ripararle. E' da evitare assolutamente il posizionamento dell'orchidea nei luoghi bui e scuri, ciò porterebbe la pianta a non produrre né i fiori e né le radici e di conseguenza si avrebbe un appassimento dell'orchidea.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo potare correttamente un'orchidea dopo la fioritura?
    La potatura dipende dallo stato del fusto. Se il gambo diventa giallo o marrone e si secca completamente, puoi tagliarlo alla base, vicino al substrato. Se rimane verde ma ha smesso di fiorire, individua il nodo (la piccola squama) sotto cui il fusto era sano: taglia circa mezzo centimetro sopra quel nodo. Questo stimola spesso la nascita di nuovi getti laterali che rifioriranno. Non potare mai il fusto se è ancora verde e vigoroso, poiché potrebbe rifiorire nuovamente. Usa forbici disinfettate per prevenire infezioni.
  • Quanta luce serve a un'orchidea per stare bene?
    Le orchidee necessitano di molta luce, ma mai diretta. Posizionale vicino a una finestra esposta a Est o Ovest, dove ricevono luce filtrata. Se la finestra è a Sud, usa una tenda per schermare i raggi diretti del sole, che bruciano le foglie. In inverno, quando il sole è meno intenso, puoi avvicinare la pianta alla finestra. Segno inequivocabile di troppa poca luce? Le foglie diventano verde scuro lucido e la pianta non fiorisce. Troppa luce? Le foglie ingialliscono o presentano macchie bruciacciate.
  • Posso tenere l'orchidea all'aperto durante l'estate?
    Sì, molte orchidee da appartamento (come i Phalaenopsis) gradiscono l'aria esterna, ma con cautela. Spostale fuori solo quando le temperature notturne non scendono sotto i 15°C. È fondamentale proteggerle dal sole diretto, che agisce da lente e brucia le foglie, e dalle piogge battenti. Preferisci posizioni ombreggiate, riparate dai venti forti e dagli spifferi freddi. Assicurati che il vaso abbia un ottimo drenaggio per evitare che l'acqua piovana ristagni nelle radici, causando marciumi. Rientra in casa prima che arrivino le prime sere fresche autunnali.
  • Perché la mia orchidea non fiorisce?
    La mancanza di fioritura è spesso legata a carenze luminose o sbalzi termici. Verifica che la pianta riceva luce brillante ma indiretta; l'ombra eccessiva blocca la produzione di fiori. Inoltre, alcune orchidee hanno bisogno di uno shock termico per innescare la fioritura: differenze di temperatura di 5-7 gradi tra giorno e notte possono stimolare la formazione dello stelo fiorale. Controlla anche la concimazione: durante la fase vegetativa usa fertilizzanti bilanciati, ma avvicinandosi alla stagione della fioritura passa a prodotti ricchi di fosforo e potassio, che favoriscono i boccioli.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaPerenne epifita/rizomatosa (testo errato: annuale)
OrigineTropicale/Subtropicale
EsposizioneLuminosa, indiretta, lontano da correnti
TerrenoSubstrato specifico per orchidee (corteccia)
IrrigazioneModerata, evitando ristagni
FiorituraPrimaverile/Estate (variabile per specie)
AltezzaQualche decina di cm
ConcimazioneSpecifica per orchidee durante la fioritura
PotaturaSu asse fiorito secco o debole
MoltiplicazioneDivisione cespi, semi, keiki
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (dipende dalla specie)

Potrebbe interessarti anche