Orchidea Oncidium

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Orchidea Oncidium

L’orchidea: un fiore di rara bellezza ed infiniti significati che sopra tutto esprime alla perfezione il senso dell’amore

di Redazione

Orchidea Oncidium

Come trovare in un unico fiore bellezza, coraggio, avventura, seduzione e amore? Basta comprare un’orchidea. Di qualunque tipo e di qualsiasi specie. L’orchidea ha un unico nome, ma tantissimi aspetti differenti. E’ uno dei pochi fiori che è piaciuto sia nei tempi che al giorno d’oggi, nella modernità dei nostri tempi. Quasi un miracolo che essa riesca ancora ad affascinarci così tanto. Quasi non ci si crede a tanta bellezza e tanta disperazione della natura: è come se madre natura avesse saputo concentrare in unico fiore tutta la sua meraviglia e il suo stupore. Come se l’orchidea fosse poi diventata il suo prodotto migliore. Al mondo ce ne sono più di ottocento specie e chissà quante ancora devono essere scoperte. Certo è che nulla si può contro questa incredibile bellezza, nulla di più di quanto non si sappia giù in realtà. Alla bellezza dell’orchidea in effetti ci si può solo arrendere. La si può solo ammirare o ancora meglio, la si può regalare. Dove finiscono le parole non solo inizia la musica, ma molto spesso inizia il linguaggio dei fiori, questo soprattutto quando si parla di parole d’amore, di sentimenti che è difficile catalogare. Provare per credere, non provare a parlare, ma provare a riciclare una bellezza naturale per fare un gesto romantico per la prima volta. I fiori indicano che facciamo sul serio e nei sentimenti è inutile scherzare, meglio fare sempre le cose quanto più seriamente possibile. Non verremo delusi noi e non resterà deluso nemmeno chi ci sta accanto.

Orchidea phalenopsis

L'orchidea phalenopsis è il genere più conosciuto e diffuso al mondo, questa specie originaria dell'Indonesia e delle Indie orientali è la preferita tra gli appassionati di giardinaggio. Il suo aspetto è abbastanza classico, le foglie sono lunghe ed eleganti ma anche molto resistenti specialmente quelle poste alla base, ed hanno un colore verde brillante. Lo stelo è unico ed eretto e porta un fiore dai petali molto simili tra loro e dei sepali leggermente più piccoli. L'orchidea phanelopsis è classificata come pianta epifita in quasi tutte le specie e per sopravvivere ha bisogno di un particolare tipo di concime ed una particolare cura delle foglie, infatti vista l'assenza di pseudo bulbi sono l'unica riserva d'acqua e di sostanze nutritive che possiede la pianta per sopravvivere.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra Oncidium e Phalaenopsis?
    L'Oncidium è comunemente noto come 'bambola ballerina' per la forma dei suoi fiori, mentre la Phalaenopsis è l'orchidea falena, caratterizzata da foglie larghe e coriacee alla base. La Phalaenopsis è spesso considerata più adatta ai principianti perché tollera meglio le condizioni domestiche standard, mentre l'Oncidium richiede generalmente maggiore umidità ambientale e una fioritura stagionale più marcata. Entrambe appartengono alla famiglia delle Orchidacee ma presentano esigenze colturali leggermente diverse.
  • Quanto dura la fioritura dell'orchidea Phalaenopsis?
    La fioritura della Phalaenopsis è particolarmente lunga e può durare da diversi mesi fino a sei mesi, a seconda delle condizioni ambientali e della salute della pianta. Una volta appassiti i fiori, lo stelo può essere tagliato alla base per stimolare una nuova fioritura o lasciato crescere per produrre keiki (piccole piantine). Mantenere la pianta in una posizione luminosa ma senza sole diretto aiuta a prolungare il periodo di bellezza dei fiori.
  • Come devo annaffiare un'orchidea Phalaenopsis?
    Le orchidee Phalaenopsis sono piante epifite e le loro radici sono sensibili al ristagno idrico. Si consiglia di annaffiarle immergendo il vaso in acqua per circa 15 minuti ogni 7-10 giorni, lasciando poi scolare bene l'eccesso. È fondamentale evitare che l'acqua ristagni nel cuore della pianta (tra le foglie) per prevenire marciumi. Le foglie devono apparire turgide e verdi; se iniziano a raggrinzirsi, è segno di disidratazione.
  • Che tipo di luce necessita l'orchidea?
    Le orchidee richiedono luce intensa ma filtrata, mai diretta. Una finestra esposta a est o a nord (con tende leggere) è ideale. Se la luce è troppo scarsa, la pianta produrrà molte foglie ma nessun fiore; se è troppo forte, le foglie potrebbero sviluppare scottature solari (macchie gialle o marroni). Un buon indicatore è il colore delle foglie: un verde chiaro e luminoso indica la giusta esposizione.
  • Quando e come concimare l'orchidea?
    La concimazione va effettuata durante il periodo vegetativo attivo, generalmente dalla primavera all'autunno, utilizzando fertilizzanti specifici per orchidee diluiti nell'acqua di irrigazione. Durante l'inverno, se la pianta è in riposo o in fioritura, si riduce o sospende la somministrazione. È sconsigliato concimare piante stressate, malate o trapiantate da poco tempo, attendendo che abbiano sviluppato nuove radici sane.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineAsia (Indonesia, Indie Orientali)
EsposizioneLuce diffusa, indiretta
TerrenoSubstrato specifico per orchidee (corteccia)
IrrigazioneModerata, evitando ristagni
FiorituraPrimavera/Estate (variabile in base alla specie)
ConcimazioneConcimatore specifico per orchidee
PotaturaAsportazione degli steli secchi dopo la fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei cespi o semina (in vitro)
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, marciumi radicali da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede cure specifiche)

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