Orchidee Phalaenopsis

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Orchidee Phalaenopsis

Quando si vogliono coltivare le piante come le orchidee, è necessario prestare la massima attenzione alle categorie in cui si differenziano tali specie

di Redazione

Orchidee Phalaenopsis

Quando si vogliono coltivare le piante come le orchidee, è necessario prestare la massima attenzione alle categorie in cui si differenziano tali specie, in particolar modo per via delle loro esigenze dal punto di vista delle condizioni climatiche. E’ davvero molto importante fare in modo che ci siano dei cambiamenti nelle temperature nel corso dell’anno, in maniera tale che possano andare incontro alle diverse stagioni senza troppi problemi. La prima categoria è quella delle orchidee da serra fredda: si tratta di piante che, in origine, si caratterizzavano per vivere in montagna o comunque in alta collina. Proprio per tale ragione, è importante mettere in evidenza come le temperature perfette per lo sviluppo di questa tipologia di orchidea sono comprese tra un minimo di 10 ed un massimo di 15 gradi centigradi. Per quanto riguarda le orchidee da serra temperata, dobbiamo sottolineare come si caratterizzino per essere certamente quelle migliori da coltivare all’interno dei luoghi chiusi, dal momento che non hanno certamente bisogno di particolari strumenti per poter vivere senza problemi. La condizione ideale è certamente quella in cui questa tipologia di orchidee viene conservata durante la stagione invernale in un luogo in cui ci siano almeno 15 gradi centigradi. L’ultima categoria è quella rappresentata dalle orchidee da serra calda: si tratta di specie che, nel corso della stagione invernale, hanno bisogno di temperature che si aggirino almeno intorno ai diciotto gradi centigradi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di temperatura per coltivare le Phalaenopsis?
    Le Phalaenopsis appartengono alla categoria delle orchidee da serra temperata, rendendole le più adatte agli interni domestici. Durante l'inverno, la temperatura ideale deve essere mantenuta almeno a 15°C. È fondamentale garantire lievi variazioni termiche tra giorno e notte per stimolare la fioritura, evitando però sbalzi bruschi o correnti d'aria fredde dirette sulle foglie.
  • Quanta luce serve a un'orchidea Phalaenopsis?
    Queste orchidee richiedono una luce intensa ma mai diretta, poiché il sole pieno potrebbe bruciare le foglie. Il posto migliore è vicino a una finestra esposta a est o ovest, oppure a qualche metro da un'esposizione a sud. Le foglie dovrebbero avere un colore verde chiaro e lucido; se sono verdi scure, la pianta riceve poca luce, mentre se ingialliscono o presentano macchie marroni, riceve troppa illuminazione.
  • Come si annaffiano correttamente le Phalaenopsis?
    La regola d'oro è annaffiare solo quando il substrato appare completamente asciutto al tatto. Si può immergere il vaso nell'acqua per 10-15 minuti, facendo poi sgocciolare bene l'eccesso per evitare il ristagno idrico, causa principale di marciume radicale. In alternativa, si può innaffiare delicatamente lungo il bordo del vaso, assicurandosi che l'acqua non ristagni nel cuore delle foglie.
  • Perché la mia Phalaenopsis ha smesso di fiorire e cosa fare?
    Dopo la fioritura, non tagliare immediatamente lo stelo. Spesso l'orchidea produce nuovi fiori dai nodi dello stesso stelo. Se lo stelo diventa giallo e secco, allora va reciso alla base. Se rimane verde, puoi potarlo sopra un nodo sano. Per indurre una nuova fioritura, la pianta ha bisogno di un periodo di riposo con temperature leggermente più fresche (intorno ai 18°C di giorno e 15°C di notte) e una concimazione bilanciata.

Scheda Tecnica

Phalaenopsis spp.

Nome scientificoPhalaenopsis spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita perenne
OrigineAsia sudorientale, Filippine, Indonesia
EsposizioneLuce diffusa e indiretta, nessun sole diretto
Temperatura minima15°C (serra temperata)
TerrenoSubstrato speciale per orchidee (corteccia)
IrrigazioneAbbondante ma ben drenata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (durata diversi mesi)
ConcimazioneFertilizzante specifico per orchidee ogni 2-3 annaffiature
PotaturaAsportare gli scapi floreali secchi o accorciarli sopra un nodo
MoltiplicazioneDivisione dei polloni laterali (keiki)
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, marciumi radicali da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia/Bassa (adatta ai principianti se gestita correttamente)

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