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L'orchidea è una delle piante ornamentali più apprezzate e adattabili all'appartamento, grazie alle sue caratteristiche. La difficoltà nella coltivazione è quella di fornire sempre un ambiente umido, ma senza ristagni.

di Redazione

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L'orchidea è una pianta erbacea perenne tipica delle aree tropicali presente in tutti i continenti, che cresce spontaneamente sugli alberi e sulle masse rocciose. Delle quasi 200 specie solo un decimo è diffusa allo stato selvatico in aree temperate fredde, mentre è totalmente assente nei deserti e sui ghiacci. Ha comunque straordinarie capacità di adattamento, grazie alle sue particolari caratteristiche. L'orchidea infatti è una pianta particolare che ha bisogno di ambienti molto umidi, ma è in grado di assorbire grosse quantità d'acqua nelle specie tropicali anche grazie ad un apparato radicale aereo, mentre quelle che si sono sviluppate nei climi temperati dispongono di apparati radicali di terra. Sono tra le piante ornamentali più apprezzate grazie alla bellezza dei suoi fiori dai petali molto carnosi, ognuno di forma diversa e sempre in numero di sei, distribuiti in due gruppi, superiore costituito da tre sepali, e inferiore costituito da tre petali. Molto sviluppata è la parte centrale del fiore che contiene gli organi sessuali. I fiori sono bisessuali, avendo entrami gli organi riproduttori che vengono impollinati grazie agli insetti. La coltivazione delle orchidee di terra, soprattutto nei paesi non tropicali, richiede attenzioni particolari in quanto bisogna ricreare l'ambiente caldo umido tipico dei paesi d'origine. Va quindi allevata in serre apposite, o se coltivata in casa, deve avere un a disposizione un tasso elevato di umidità. Per questo quando viene acquistata da un fioraio viene inserita in un'ampolla d'acqua. Se volete provare a coltivare l'orchidea in appartamento dovrete quindi fare attenzione, soprattutto in inverno, quando l'accensione prolungata dei riscaldamenti secca l'aria e gli toglie umidità. L'annaffiatura è quindi molto importante e deve essere abbondante in estate, cadenzata ogni due giorni, mentre in inverno può essere settimanale se l'ambiente non è troppo secco. Il terreno deve essere povero di nutrienti e acido, ma soprattutto dotato di un ottimo drenaggio.

Come curare le orchidee

La cura delle orchidee è fondamentale per far crescere al meglio questa splendida pianta tra le più coltivate e amate dagli appassionati. L'orchidea per nutrirsi ha bisogno di una concimazione ben equilibrata ed oltre a questo necessita per svilupparsi al meglio di azoto e carbonio presenti nell'aria. Le orchidee, inoltre, hanno bisogno di un terreno molto ricco per prosperare, per questo motivo questo deve essere composto da sostanze nutritive atte a favorirne la crescita, ricordando di innaffiarlo e arricchirlo costantemente specialmente se la nostra pianta è posta in un vaso perché tende ad impoverirsi rapidamente. Per coltivare le orchidee in appartamento è opportuno utilizzare un tipo di concime a base di azoto all'inizio del periodo vegetativo, mentre quando la pianta diventa più forte è più opportuno utilizzare un concime a base di fosforo e potassio così da rinforzare le radici della pianta.

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Domande frequenti

  • Come annaffiare correttamente le orchidee in appartamento?
    L'irrigazione deve essere abbondante durante l'estate, preferibilmente ogni due giorni, per garantire l'idratazione necessaria. In inverno, invece, le annaffiature possono ridursi a una volta alla settimana, purché l'ambiente domestico non sia eccessivamente secco. È fondamentale evitare i ristagni idrici nelle radici, poiché le orchidee temono l'acqua stagnante. Se la pianta proviene da zone tropicali, l'apparato radicale aereo aiuta ad assorbire l'umidità ambientale, rendendo cruciale mantenere un tasso di umidità elevato intorno alla pianta.
  • Quale tipo di terreno o substrato usare per le orchidee?
    Le orchidee richiedono un substrato specifico che sia povero di nutrienti tradizionali, acido e soprattutto caratterizzato da un eccellente drenaggio. A differenza delle piante comuni, non crescono in terra di campo ma spesso in composti speciali che simulano il loro habitat naturale (epifite o litofite). Un buon drenaggio previene il marciume radicale, problema frequente se il vaso trattiene troppa acqua. Il substrato deve permettere alle radici di respirare e asciugarsi parzialmente tra un'annaffiatura e l'altra.
  • Quando e come concimare le orchidee?
    La concimazione deve essere ben equilibrata e somministrata regolarmente, specialmente se la pianta è in vaso dove il substrato si impoverisce rapidamente. All'inizio del periodo vegetativo, è consigliabile utilizzare un concime ricco di azoto per favorire lo sviluppo fogliare. Successivamente, quando la pianta si rafforza, passare a fertilizzanti contenenti fosforo e potassio per sostenere la fioritura e irrobustire l'apparato radicale. L'azoto e il carbonio sono essenziali e possono essere assorbiti anche dall'aria, ma l'integrazione nel substrato supporta la crescita ottimale.
  • Come gestire l'umidità in casa durante l'inverno?
    In inverno, l'uso prolungato dei riscaldamenti domestici secca notevolmente l'aria, creando stress per le orchidee che provengono da ambienti umidi. Per contrastare questo effetto, è necessario aumentare artificialmente l'umidità ambientale intorno alla pianta. Si possono usare vaschette con ghiaia e acqua poste sotto i vasi (senza far toccare l'acqua alle radici) o nebulizzare delicatamente l'aria circostante. Mantenere un alto tasso di umidità è vitale per prevenire l'inaridimento delle foglie e dei fiori.
  • Quali sono le caratteristiche distintive dei fiori di orchidea?
    I fiori di orchidea sono bisessuali, dotati di entrambi gli organi riproduttivi maschili e femminili, e vengono impollinati principalmente dagli insetti. Hanno una struttura unica composta da sei elementi: tre sepali superiori e tre petali inferiori, spesso carnosi e dalla forma varia. Una parte centrale molto sviluppata, chiamata labello, contiene gli organi sessuali. Questa morfologia complessa rende ogni fiore unico e spiega la grande varietà di forme e colori osservabili tra le diverse specie.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineAree tropicali e temperate (presente in tutti i continenti tranne deserti e ghiacci)
EsposizioneAmbienti caldi e umidi; evitare ristagni idrici
TerrenoPovero di nutrienti, acido, con ottimo drenaggio (substrato specifico)
IrrigazioneAbbondante ogni due giorni in estate; settimanale in inverno se ambiente non troppo secco
FiorituraFiori bisessuali con sei petali/sepali, carnosi e variopinti
ConcimazioneEquilibrata; azoto all'inizio del ciclo vegetativo, fosforo e potassio successivamente
PotaturaNon richiesta (rimuovere solo parti secche)
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede controllo umidità e temperatura)

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