Papiro-12

Piante appartamento

La coltivazione del Papiro

Il papiro è una di quelle piante che si possono trovare in natura notevolmente allo stato selvatic

di Redazione

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Papiro

Il papiro è una di quelle piante che si possono trovare in natura notevolmente allo stato selvatico, anche se dobbiamo sottolineare come la coltivazione di questa pianta non sia molto semplice. Tra le varie specie di papiro troviamo quella del Cyperus papyrus, che si caratterizza per provenire direttamente dal continente africano e, in modo particolare, dalla sua parte settentrionale. Senza ombra di dubbio, stiamo parlando della specie di papiro maggiormente conosciuta, anche se ha un nome che viene spesso assegnato pure ad altre tipologie di cipero. Tra le principali caratteristiche di questa specie di papiro troviamo certamente il fatto di avere dei fusti particolarmente sottili, che possono raggiungere un'altezza fino a due metri. C'è la possibilità di incontrare anche un gran numero di varietà nane, che si caratterizzano per non superare mai i 25-35 centimetri di altezza, ma che vengono utilizzate piuttosto frequentemente per la coltivazione in vaso. Questa particolare tipologia di cipero si presenta come piuttosto resistente nei confronti delle basse temperature, anche se dobbiamo sottolineare come proprio non riesca a sopportare il gelo intenso e prolungato, in particolar modo nel momento in cui l'acqua che si trova nei pressi dei rizomi può gelare del tutto. Si tratta di un papiro che viene spesso impiegato nelle zone tropicali e subtropica del pianeta, anche se dobbiamo sottolineare come all'interno di alcune zone possa davvero assumere uno sviluppo invasivo, mentre in Italia queste piante possono crescere sopratutto al sud.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dal papiro?
    Il Cyperus papyrus è sensibile alle basse temperature e non sopporta il gelo intenso e prolungato. La criticità principale riguarda il congelamento dell'acqua circostante i rizomi, che può uccidere la pianta. Pur essendo originario di zone tropicali e subtropicali, alcune varietà nane mostrano una certa resistenza, ma in climi freddi (come gran parte d'Italia) richiedono protezione invernale o coltivazione in vaso da ricoverare.
  • Come si coltiva il papiro in vaso rispetto alla terra?
    In vaso si preferiscono le varietà nane (alte 25-35 cm), ideali per balconi e interni. È fondamentale mantenere il sottovaso sempre pieno d'acqua per garantire che il substrato rimanga costantemente saturo. In terra, la pianta tende a svilupparsi fino a due metri ed è adatta a zone del Sud Italia o climi miti, dove può diventare invasiva grazie ai suoi rizomi espansivi.
  • Il papiro cresce bene in Italia?
    Sì, ma principalmente nelle regioni meridionali e nelle aree costiere più miti, dove le condizioni climatiche si avvicinano a quelle subtropicali. Nelle zone centrali e settentrionali, la coltivazione all'aperto è rischiosa a causa del freddo invernale. In questi casi, è consigliabile coltivarlo in contenitori mobili che possano essere spostati in serra o ambienti chiusi durante i mesi freddi.
  • Quanto può arrivare ad alta il papiro?
    Le dimensioni variano notevolmente in base alla varietà. La specie tipica, Cyperus papyrus, può raggiungere altezze considerevoli, fino a due metri, con fusti sottili e radianti. Esistono tuttavia numerose varietà nane selezionate per la coltivazione ornamentale in vaso, che non superano mai i 25-35 centimetri, rendendole perfette per spazi ridotti o arredi moderni.

Scheda Tecnica

Cyperus papyrus

Nome scientificoCyperus papyrus
FamigliaCiperacee
Tipo di piantaPerenne acquatica/radice rizomatosa
OrigineAfrica settentrionale (tropici e subtropicali)
EsposizioneLuce piena/semiombra, riparata dai venti freddi
Temperatura minimaSensibile al gelo intenso; i rizomi non devono congelare
TerrenoFangoso, torboso, sempre saturo d'acqua
IrrigazioneAbbondante e costante; mantenere il substrato sommerso o molto umido
FiorituraInfiorescenze a forma di ombrella con steli radianti
AltezzaVariabile: fino a 2 metri (specie tipica) o 25-35 cm (varietà nane)
PotaturaAsportazione foglie secche e fusti appassiti
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/rizomi
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a marciumi da eccesso stagnante se drenaggio carente
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede gestione idrica precisa e protezione dal gelo)

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