Papiro-22

Piante appartamento

Malattie del papiro

Nel momento in cui si ha intenzione di coltivare le piante di papiro, dal punto di vista colturale bisogna sottolineare come sia necessario prestare la massima attenzione alle annaffiature.

di Redazione

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Papiro-22

Nel momento in cui si ha intenzione di coltivare le piante di papiro, dal punto di vista colturale bisogna sottolineare come sia necessario prestare la massima attenzione alle annaffiature. Stiamo parlando di piante che si possono definire acquatiche, visto che non hanno la capacità di sopravvivere per molto tempo nel caso in cui vengano coltivate all’interno di un terreno con un clima estremamente arido e secco. Ecco spiegata la ragione per cui c’è la necessità di annaffiare le piante di papiro in un terreno che deve essere bagnato con ottima frequenza, facendo che il terreno sia sempre bagnato e ottimamente inzuppato d’acqua, soprattutto in virtù del fatto che queste piante sopportano tranquillamente la presenza di ristagni idrici. I rizomi carnosi che caratterizzano le piante di papiro hanno la capacità di riuscire a sopravvivere anche nel momento in cui vengono immersi completamente in acqua. Nel caso in cui si dovessero coltivare dei papiri all’interno di luoghi che hanno un clima decisamente mite nel corso della stagione invernale, allora c’è la possibilità di mettere a dimora queste piante nei pressi di un fiumiciattolo piuttosto che di un laghetto all’interno del proprio giardino. Nel cosa in cui le temperature della stagione invernale, al contrario, scendano al di sotto di 5-10 gradi centigradi, allora il consiglio da seguire è quello di portare a termine la coltivazione delle piante di papiro all’interno di un vaso. Per fare in modo che la pianta ottenga un ottimo quantitativo di acqua, è meglio utilizzare un portavaso piuttosto profondo ed ampio, in maniera tale che sia sempre colmo di acqua.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il papiro per evitare che secchi?
    Il papiro è una pianta acquatica che richiede un'umidità costante e elevata. Il substrato deve rimanere sempre zuppo d'acqua; non lasciare mai asciugare il terriccio. È fondamentale mantenere il portavaso sempre pieno d'acqua, poiché la pianta tollera perfettamente i ristagni idrici. In estate, con alte temperature, aumenta la frequenza delle annaffiature per compensare l'evaporazione rapida. L'essiccazione del terreno porta rapidamente al disseccamento delle foglie.
  • Posso tenere il papiro in giardino tutto l'anno?
    Dipende dal clima locale. Se vivi in zone con inverni miti, dove le temperature non scendono sotto i 5-10°C, puoi piantarlo direttamente in giardino, idealmente vicino a un laghetto o un ruscello. Al contrario, nelle aree dove l'inverno è rigido e le temperature scendono oltre questa soglia, il papiro non resiste al gelo: devi spostarlo in vaso e portarlo in un luogo protetto o coprire la base con pacciamatura isolante.
  • Che tipo di vaso devo usare per il papiro?
    Scegli un portavaso profondo e ampio, capace di contenere un grande volume di terra e acqua. La profondità è cruciale perché permette ai rizomi carnosi di svilupparsi e garantire che ci sia sempre abbastanza riserva idrica per mantenere il terreno costantemente inzuppato. Un contenitore troppo piccolo richiederebbe annaffiature troppo frequenti e rischierebbe di far seccare la pianta rapidamente durante i periodi caldi.
  • Il papiro può vivere sommerso nell'acqua?
    Sì, il papiro è una pianta palustre adattata ad ambienti acquatici. I suoi rizomi carnosi sono in grado di sopravvivere anche se completamente immersi in acqua. Questo lo rende ideale per la decorazione di bordure di laghetti artificiali o fontane, purché l'acqua non sia troppo profonda da sommergere interamente la parte vegetativa superiore, ma sufficientemente bassa da permettere alla luce di raggiungere le foglie.

Scheda Tecnica

Cyperus papyrus

Nome scientificoCyperus papyrus
FamigliaCiperacee
Tipo di piantaAcquatica / Palustre
OrigineAfrica tropicale
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra
Temperatura minima5-10°C
TerrenoBagnato, fangoso, ricco di nutrienti
IrrigazioneAbbondante, terreno sempre umido, tollera ristagni
FiorituraInfiorescenze a forma di ombrello (pappocromio)
AltezzaFino a 2-3 metri
ConcimazioneRicca durante la primavera-estate
PotaturaAsportazione foglie secche
MoltiplicazioneDivisione dei cespi o semi
Malattie e parassitiRaramente soggetta a parassiti specifici, attenzione a muffe da eccessiva umidità stagnante senza ricambio aria
Difficoltà di coltivazioneFacile se mantenuta costantemente bagnata

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