Piante grasse e da giardino

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Piante grasse e da giardino

La porcellana: tra le piante grasse forse la piu divertente grazie alle sue foglie cosi speciali e ai mille usi che se ne possono fare in cucina.

di Redazione

Piante grasse e da giardino

Le piante grasse rappresentano un mondo a parte nell'arte del giardinaggio, in quanto sono vegetali che seguono delle regole proprie e che spesso presentano caratteristiche 'sui generis', molto diverse rispetto al resto del regno vegetale. Tra le piante grasse più conosciute si annovera la Porcellana, una specie molto amata e diffusa nelle case grazie alla sua simpatica struttura e alla grande quantità di foglie grasse che riesce a generare. La Porcellana si chiama in realtà Portulaca, ha origini probabilmente egizia e viene chiamata con moltissimi nomi in tutta Italia. E' considerata una pianta infestante, in quanto ha incontrato un habitat così favorevole nel nostro paese da crescere spontaneamente, soprattutto nelle regioni dl sud. Al suo valore decorativo, la porcellana associa la possibilità di essere consumata durante i pasti, in quanto è assolutamente commestibile. Dalle insalate alle minestre fino alla decorazione dei piatti di carne e pesce, molti sono gli usi in cucina della porcellana, il cui sapore è amarotico e leggermente pungente. Non a caso, l'uso di alcune varietà di questa pianta è dedicato anche alla medicazione di ferite e di punture d'insetto e la sua presenza in tonici depurativi è frequente. La porcellana contiene inoltre omega-3, polisaccaridi e vitamine crude, elementi che l'hanno eletta a pianta gradita nella creazione di preparati atti a coadiuvare il benessere del sistema cardio vascolare. La manutenzione della porcellana è simile a quella delle comuni piante grasse. Si tratta di vegetali che amano il sole, le alte temperature e che non desiderano essere annaffiate con frequenza. Se si desidera posizionare la porcellana in vaso è ideale allocarla su un letto di terriccio mescolato a sabbia in un luogo soleggiato e asciutto. Nel giardino, la sua presenza gradita e abbondante può essere rivolta a qualsiasi porzione di terra, in quanto il suo potere infestante è davvero intenso e la sua diffusione incredibilmente autonoma.

Ecco le origini delle piante grasse

Si chiamano anche piante succulente, sono piante sempreverdi originarie delle zone più aride dell'Africa e, grazie alla loro estrema capacità di adattamento a diversi tipi di ambiente, sono ormai presenti in ogni angolo del mondo. Parliamo delle piante grasse, particolarmente amate dagli appassionati perché riescono a dare brillanti risultati anche con poche e sporadiche cure. L'esempio più lampante è quello che riguarda l'innaffiatura: grazie ai propri tessuti "succulenti", che prendono il nome di parenchimi acquiferi, le piante grasse ottimizzano i periodi di pioggia (o nel caso di coltivazione in appartamento, le innaffiature) per immagazzinare e conservare l'acqua che viene poi distribuita al resto della pianta in periodi di siccità dove c'è realmente bisogno.

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Domande frequenti

  • La porcellana è commestibile? Come si usa in cucina?
    Sì, la porcellana (Portulaca) è completamente commestibile e molto apprezzata in cucina. Ha un sapore amarognolo e leggermente pungente, simile agli spinaci ma più acidulo. Si può mangiare cruda in insalate miste, lessa e condita, aggiunta a zuppe e minestre per addensare, oppure utilizzata come contorno o guarnizione per piatti di carne e pesce. È importante raccoglierla da zone non trattate con pesticidi.
  • Quali sono le proprietà benefiche della porcellana?
    La porcellana è ricca di omega-3, polisaccaridi e vitamine, elementi che la rendono utile per il benessere cardiovascolare. Tradizionalmente, viene impiegata anche per le sue proprietà medicinali: il succo o le foglie applicate esternamente possono aiutare a lenire le punture di insetti e favorire la guarigione di piccole ferite. Inoltre, è spesso inclusa in preparati naturali depurativi per supportare la salute generale.
  • Come si coltiva la porcellana in vaso?
    Per coltivarla in vaso, utilizza un mix di terriccio universale e sabbia per garantire un ottimo drenaggio. Posiziona il vaso in un luogo molto soleggiato e caldo, poiché la pianta ama il calore e la luce diretta. Annaffia con moderazione, solo quando il substrato è completamente asciutto, evitando ristagni idrici che potrebbero far marcire le radici. Cresce vigorosa e copre rapidamente la superficie del vaso.
  • È facile da mantenere nel giardino domestico?
    Assolutamente sì, la porcellana è una pianta estremamente resistente e adattabile. Richiede pochissime cure: tollera la siccità grazie ai suoi tessuti succulenti che immagazzinano acqua. Piantandola in giardino, crescerà spontaneamente e in modo abundante, specialmente al sud, diventando quasi infestante. Non necessita di potature complesse né di concimazioni frequenti, rendendola ideale per chi cerca verde ornamentale a bassa manutenzione.
  • Dove si trova naturalmente la porcellana in Italia?
    In Italia, la porcellana è considerata una pianta infestante perché si è naturalizzata e diffusa ampiamente, soprattutto nelle regioni meridionali dove il clima è più favorevole. Cresce spontaneamente in terreni aridi, sassosi o lungo i sentieri rurali. La sua capacità di adattarsi a ambienti ostili le permette di prosperare ovunque ci sia pieno sole e scarso apporto idrico, diffondendosi autonomamente attraverso i semi.

Scheda Tecnica

Portulaca

Nome scientificoPortulaca
FamigliaPortulacaceae
Tipo di piantaSucculenta annuale/perenne
OrigineProbabilmente Africa/Egitto
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, sabbioso, ben drenato
IrrigazioneRara, solo quando il terreno è asciutto
FiorituraEstate
Altezza10-20 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera/estate
PotaturaNessuna, eventuale sfoltimento leggero
MoltiplicazioneSemina, talea
Malattie e parassitiResistente, raramente attaccata
Difficoltà di coltivazioneFacile

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