Risposta: Cespugli per luoghi ombreggiati

Piante appartamento

Risposta: Cespugli per luoghi ombreggiati

Il fico è una pianta arborea fruttifera particolare che ama le zone aride e povere, scarsamente irrigate. Di coltivazione molto semplice ha invece un apparato sessuale e una riproduzione molto complicata.

di Redazione

Risposta: Cespugli per luoghi ombreggiati

Il fico è una pianta arborea originaria del bacino di levante e della Mezzaluna fertile diffusasi già in antichità in tutto il Mediterraneo e successivamente nel resto del mondo con le navigazioni rinascimentali. Il fico è l'albero femmina della specie, l'unico con i frutti commestibili, mentre il maschio viene chiamato caprifico ed è utile solo per l'impollinazione anche se recenti ricerche hanno dimostrato che quest'ultimo sviluppa anche gli apparati sessuali femminili anche se non fertili e quindi non fecondabili. Anche l'infiorescenza e la fruttificazione rappresentano delle singolarità in quanto quello che si ritiene il frutto commestibile è un'infruttescenza al cui interno sono custoditi i fiori femmina da fecondare. Sono quindi delle specie di bacche carnose a protezione dei fiori minuscoli custoditi all'interno, mentre i frutti veri e propri sono dei piccolissimi frutti secchi custoditi nell'infiorescenza. Per la fecondazione il fico ha bisogno quindi di un insetto particolare, la Blastophaga psenes una vespa innocua e senza pungiglione che deposita le uova nei frutti introducendo cosi il polline. In età adulta il fico può avere altezze dai sei ai dieci metri, con ramificazioni numerose e sviluppate ed una alta densità di fogliame largo a cinque lobi. Il clima necessario alla sua crescita è caldo tipico del Mediterraneo meridionale, secco e ventilato. Temperature al di sotto dei meno 10°C sono potenzialmente fatali per il fusto. L'apparato radicale è molto espanso, e può provocare notevoli danni per la sua caratteristica molto sviluppata di cercatore d'acqua. Le zone aride e subdesertiche sono preferite con una notevole resistenza alla siccità da parte della pianta. Il concime da usare deve apportare buoni dosaggi di fosforo e potassio ma ridotti in azoto. Comunque le caratteristiche rigogliose della pianta consigliano concimazioni povere e solo in caso di soccorso, specialmente per la coltivazione indirizzata alla raccolta dei frutti, che potrebbero perdere di gusto con un terreno troppo arricchito.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra fico e caprifico?
    Il fico (Ficus carica femminile) produce frutti commestibili, mentre il caprifico (maschio) era tradizionalmente usato solo per l'impollinazione. Tuttavia, recenti studi indicano che il caprifico sviluppa anche strutture sessuali femminili, sebbene non fertili. Entrambi appartengono alla stessa specie, ma presentano differenze morfologiche e funzionali cruciali nella produzione e impollinazione dei siconi.
  • Come avviene l'impollinazione del fico?
    L'impollinazione richiede la vespa Blastophaga psenes, innocua per l'uomo. Questa vespa introduce il polline nei siconi (che tecnicamente sono infruttescenze contenenti fiori femminili) depovendo le uova all'interno. Senza questo insetto specifico, molti cultivar di fico non produrrebbero frutti commerciabili, poiché i fiori rimarrebbero sterili.
  • Quali cure richiedono i fichi riguardo all'acqua?
    Il fico predilige ambienti aridi e subdesertici, mostrando un'elevata resistenza alla siccità. L'apparato radicale è molto espanso e cerca acqua in profondità, potendo causare danni a infrastrutture vicine. È fondamentale evitare ristagni idrici e limitare le irrigazioni, poiché un eccesso di umidità può compromettere la qualità del frutto.
  • Quale concime è consigliato per il fico?
    Si consiglia un concime ricco di fosforo e potassio, ma povero di azoto. Un apporto eccessivo di azoto rende il terreno troppo fertile, riducendo il sapore dei frutti. Le concimazioni dovrebbero essere scarse, intervenendo solo in caso di necessità vitale per la pianta, privilegiando terreni poveri per ottenere frutti più gustosi.
  • Qual è la temperatura minima tollerata dal fico?
    Il fico teme il freddo intenso. Temperature inferiori a -10°C possono risultare fatali per il fusto, soprattutto nelle piante adulte. Predilige climi caldi, tipici del Mediterraneo meridionale, secchi e ventilati. Nelle zone con inverni rigidi, è opportuno proteggere le giovani piante o scegliere cultivar particolarmente rustiche.

Scheda Tecnica

Ficus carica

Nome scientificoFicus carica
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineBacino del Mediterraneo orientale e Mezzaluna fertile
EsposizionePieno sole, luogo riparato dal vento
TerrenoBen drenato, arido, povero di nutrienti
IrrigazioneScarsa, resistente alla siccità
FiorituraPrimavera-Estate (siconi)
Altezza6-10 metri
ConcimazioneRicca di fosforo e potassio, povera di azoto
Difficoltà di coltivazioneFacile

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