Genealogia dell'orchidea

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Genealogia dell'orchidea

La genealogia dell'orchidea ovvero la classificazione e l'origine di una determita pianta sono molto complicate, in Italia vi sono più di 85 speci che nascono spontanee

di Redazione

Genealogia dell'orchidea

L'orchidea appartiene alla famiglia delle Orchidaceae, e comprende un numero molto elevato di specie sia spontanee che coltivate, che rende la loro classificazione estremamente complicata. In Italia ne esistono circa 85 specie spontanee distribuite sia nelle zone montane che sulla zone costiera. Le orchidee vivono in habitat differenti, ma la maggior parte di loro essendo epifite o semi-epifite vive sui rami o culle rocche coperte dal muschio, mentre altre specie di tipo terrestre sono diffuse in zone con un clima più temperato, ma è possibile anche trovarle in condizioni semi-acquatiche. Lo stelo solitamente si presenta eretto, ma in alcuni casi può apparire rampicante o strisciante. Altre specie invece hanno uno stelo tuberizzato che funge da organo di riserva d'acqua e di sostanze nutritive necessarie alla sua crescita.

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Domande frequenti

  • Quante specie di orchidee selvatiche ci sono in Italia?
    In Italia esistono circa 85 specie di orchidee spontanee. Queste piante sono distribuite in modo eterogeneo sul territorio nazionale, popolandosia le aree montane che quelle costiere. La loro presenza dipende fortemente dalle condizioni ambientali specifiche di ogni habitat, che variano notevolmente da regione a regione.
  • Come crescono le orchidee? Sono tutte terrestri?
    No, le orchidee presentano diverse modalità di crescita. La maggior parte delle specie sono epifite o semi-epifite, il che significa che vivono agganciate ai rami degli alberi o sulle rocce ricoperte di muschio, assorbendo umidità e nutrienti dall'aria e dalle piogge. Esistono tuttavia specie terrestri, comuni in climi temperati, e alcune varietà che possono crescere in condizioni semi-acquatiche.
  • Qual è la funzione dello stelo tuberizzato nelle orchidee?
    In alcune specie di orchidee, lo stelo si trasforma in un tubero. Questa struttura ha una funzione vitale di riserva: immagazzina acqua e sostanze nutritive essenziali. Questo adattamento permette alla pianta di sopravvivere nei periodi sfavorevoli, garantendole le risorse necessarie per la successiva fase di crescita e fioritura quando le condizioni ambientali migliorano.
  • Che aspetto ha lo stelo delle orchidee?
    La morfologia dello stelo varia molto tra le diverse specie. Solitamente lo stelo si presenta eretto, sostenendo foglie e fiori. Tuttavia, in alcuni casi può assumere un andamento rampicante, arrampicandosi su supporti verticali, oppure strisciante, coricandosi sul substrato. Questa variabilità strutturale è adattativa e dipende dallo specifico habitat e stile di vita della singola specie.

Scheda Tecnica

Orchidaceae

Nome scientificoOrchidaceae
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita, semi-epifita, terrestre o semi-acquatica
OrigineDiffusa globalmente, in Italia circa 85 specie spontanee
EsposizioneDipende dalla specie (da ombra a mezz'ombra)
TerrenoSubstrati specifici (muschio, corteccia) o terreno fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraVariabile in base alla specie
AltezzaVariabile (da pochi cm a diversi metri)
ConcimazionePeriodica durante la fioritura e la vegetazione
PotaturaAsportare fiori appassiti e fusti secchi
MoltiplicazioneSemina (difficile), divisione dei cespi, micropropagazione
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciumi radicali da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (richiede cure specifiche per specie)

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